Roberto Fico e Mario Casillo
Roberto Fico e Mario Casillo

28 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Regione Campania esamina il bilancio Eav: venerdì il CdA apre la fase per il cambio ai vertici della Circumvesuviana

Il consiglio di amministrazione del 29 maggio è il primo passaggio verso la riorganizzazione dell’Ente autonomo Volturno e la possibile successione alla guida operativa

Venerdì 29 maggio è il giorno del consiglio di amministrazione di Eav, chiamato ad approvare il bilancio dell’ente che gestisce Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea. Il documento economico-finanziario sarà esaminato sotto la regia della Regione Campania, socio unico della società di trasporti. L’appuntamento rappresenta il primo snodo della fase di riorganizzazione che la nuova giunta regionale guidata da Roberto Fico intende avviare nel comparto ferroviario. Al centro del confronto ci sono non solo i numeri del bilancio, ma anche le prospettive di rinnovamento della governance dell’ente e del servizio ferroviario regionale.

Il CdA del 29 maggio e l’approvazione del bilancio

Il consiglio di amministrazione di Eav del 29 maggio è stato convocato per l’approvazione del primo bilancio del nuovo ciclo amministrativo regionale. La Regione Campania, in qualità di socio unico, è chiamata a valutare l’andamento economico della società che gestisce una delle reti ferroviarie più complesse del Mezzogiorno. Il dossier è seguito dall’assessore ai Trasporti Mario Casillo, mentre non è escluso che la rappresentanza istituzionale venga affidata al direttore dell’Ufficio Controlli della Regione Campania, Liberato Russo. L’assemblea rappresenta un passaggio formale ma anche sostanziale, perché segna l’avvio della verifica complessiva sulla gestione dell’ente.

La strategia della Regione Campania per il rilancio del servizio

Secondo quanto filtra dagli uffici regionali, l’obiettivo della giunta è intervenire sul miglioramento strutturale del servizio ferroviario. Le priorità indicate riguardano l’aumento della frequenza dei treni, la modernizzazione del parco rotabile e il potenziamento dei nodi di interscambio tra le diverse linee.

Negli ultimi anni, Eav ha registrato una significativa riduzione dell’utenza, stimata intorno al 40%, un dato che ha riacceso il dibattito politico sulla qualità del servizio offerto. Tra le criticità più ricorrenti figura anche il ritardo nell’arrivo dei nuovi convogli già ordinati, elemento che incide sulla capacità operativa dell’intera rete. L’obiettivo dichiarato è quello di superare la percezione della Circumvesuviana come una delle linee ferroviarie più problematiche del Paese, attraverso un piano di rilancio che richiederà interventi sia organizzativi sia industriali.

sciopero Eav 12 novembre
Vagoni della Circumvesuviana

Il nodo della governance e il futuro dei vertici Eav

Parallelamente al tema del bilancio, si apre il dossier sulla governance dell’ente. L’attuale assetto vede Umberto De Gregorio ricoprire il doppio ruolo di presidente e direttore generale. Il suo mandato, in base alle informazioni disponibili, è ancora in corso e con scadenza fissata al 2027, ma l’ipotesi di una revisione dell’assetto gestionale è sul tavolo della Regione.

Il cambio di fase immaginato da Palazzo Santa Lucia prevede una progressiva riorganizzazione dei vertici, anche attraverso l’inserimento di nuove figure manageriali. In questo contesto si inserisce il tema della possibile successione alla guida operativa dell’ente, considerato uno dei punti chiave della strategia regionale per il trasporto pubblico. Secondo quanto riporta Fanpage, il tema non riguarda solo la sostituzione dei vertici, ma anche la costruzione di una nuova struttura dirigenziale in grado di supportare le sfide infrastrutturali e operative dei prossimi anni.

Il profilo di Pietro Diamantini e le ipotesi di successione

Tra le ipotesi circolate con maggiore insistenza figura il nome di Pietro Diamantini, dirigente di Trenitalia con esperienza nel settore dell’Alta Velocità. Ingegnere e originario dell’area napoletana, Diamantini è considerato una figura con competenze consolidate nella gestione di sistemi ferroviari complessi.

Il suo nome è associato da tempo a possibili incarichi nell’ambito del trasporto regionale campano, anche per i rapporti già maturati con l’amministrazione regionale negli anni precedenti. Tuttavia, al momento non risultano conferme ufficiali su una nomina imminente, e ogni ipotesi resta legata all’evoluzione delle decisioni della Regione.

La scelta del nuovo assetto manageriale, se confermata, si inserirebbe in un quadro più ampio di riorganizzazione del sistema Eav, chiamato a gestire anche progetti infrastrutturali rilevanti come la Linea 10, dal valore complessivo stimato in oltre 3 miliardi di euro.

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