Fortini Porcelli
Lucia Fortini e Giovanni Porcelli

25 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Lucia Fortini eletta in Consiglio regionale con “A testa alta”: Porcelli primo degli eletti. Restano fuori Lettieri, Mocerino e Venanzoni

Elezioni Regionali Campania 2025: Fortini eletta con 17.763 voti nella lista “A testa alta”, Porcelli primo con 20.862 preferenze

La lista “A testa alta”, espressione dell’area deluchiana e parte integrante della coalizione progressista che ha sostenuto Roberto Fico, porta in Consiglio regionale due figure di rilievo dell’amministrazione campana: Lucia Fortini, ex assessore alle Politiche Sociali, alla Scuola e alle Politiche Giovanili, e Giovanni Porcelli, primo degli eletti.
I dati ufficiali diffusi da ANSA confermano un risultato importante per entrambi e segnano un cambiamento negli equilibri interni alla lista, lasciando fuori tre ex consiglieri regionali.

Lucia Fortini eletta con 17.763 voti: dalla giunta al Consiglio regionale

Lucia Fortini, 51 anni, laureata in Economia e Commercio, conclude la sua esperienza da assessore regionale conquistando un seggio come consigliera con un totale di 17.763 preferenze.
Per anni figura centrale della giunta De Luca, Fortini ha guidato deleghe strategiche per l’intero territorio campano: scuola, inclusione sociale, politiche giovanili. Il suo ingresso in Consiglio rappresenta una continuità politica con la precedente amministrazione, da cui la lista “A testa alta” trae ispirazione e radicamento.

Lucia Fortini
Lucia Fortini

Giovanni Porcelli primo degli eletti con 20.862 voti

A guidare la lista “A testa alta” è però Giovanni Porcelli, che ottiene 20.862 voti, risultando il candidato più votato del gruppo.
Porcelli, 53 anni, già sindaco di Mugnano di Napoli, conferma un forte radicamento territoriale e un profilo amministrativo consolidato.
Nel 2020 era stato eletto con la lista “Campania Libera”, sempre nell’area politica riconducibile a Vincenzo De Luca. Ha inoltre ricoperto ruoli apicali nella Soresa, la società strumentale della Regione Campania incaricata della razionalizzazione della spesa sanitaria: è stato presidente e amministratore delegato, incarichi strategici che ne hanno rafforzato la visibilità politica.

Giovanni Porcelli

La lista deluchiana: conferme, esclusioni e nuove dinamiche

Le Regionali 2025 ridisegnano però gli equilibri interni alla corrente deluchiana: nonostante i buoni risultati personali, tre ex consiglieri regionali non riescono a confermare il proprio seggio.
Restano fuori:

  • Vittoria Lettieri: 14.323 voti
  • Carmine Mocerino: 11.033 voti
  • Diego Venanzoni: 10.977 voti

Si tratta di esclusioni di peso, che segnalano una redistribuzione del consenso interno alla lista, sempre molto competitiva sul piano delle preferenze. In particolare, l’affermazione di Porcelli e Fortini indica la capacità della lista “A testa alta” di rinnovare parte della propria rappresentanza pur mantenendo una forte continuità con l’esperienza amministrativa precedente.

Il ruolo della lista “A testa alta” nel nuovo Consiglio regionale

Nel quadro della vittoria complessiva del centrosinistra, guidato da Roberto Fico, la lista “A testa alta” continua a rappresentare una componente rilevante del campo progressista campano.
Consolidando la propria base elettorale e confermando la forza della leadership territoriale legata all’eredità politica di Vincenzo De Luca, la lista porta in Consiglio figure con esperienza amministrativa significativa e un peso specifico elevato nei rapporti interni alla coalizione.

Fortini, con il suo bagaglio tecnico nelle politiche sociali e scolastiche, e Porcelli, con il suo background negli enti territoriali e nella governance sanitaria, saranno due riferimenti cruciali nelle dinamiche della nuova legislatura regionale.

Lascia un commento