Carabinieri
Carabinieri - Immagine di repertorio

1 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Montefredane, notte di paura in Irpinia, due rapine in poche ore: derubati un parroco e una donna incinta

Due episodi distinti nella stessa notte: la donna sorpresa in casa, il parroco derubato dopo un’irruzione nell’abitazione

Due episodi di rapina avvenuti nella notte a Montefredane, in provincia di Avellino, hanno coinvolto una giovane donna incinta e il parroco del paese, don Antonio Dente. In entrambi i casi i malviventi sono riusciti a introdursi nelle abitazioni e a portare via oggetti di valore prima di darsi alla fuga. La donna, sorpresa in casa insieme alla figlia piccola, ha avuto un violento faccia a faccia con uno dei ladri.

La rapina alla giovane donna incinta in contrada a Montefredane

Secondo le prime ricostruzioni verificate poi dalle forze dell’ordine, l’episodio più grave è avvenuto nell’abitazione della donna, residente in una zona rurale del territorio comunale di Montefredane. Un uomo incappucciato, armato di una spranga di ferro, si sarebbe introdotto nell’abitazione durante la notte. Dopo aver sottratto denaro e oggetti di valore al primo piano, il ladro si sarebbe trovato improvvisamente di fronte la donna, incinta, e la figlia piccola.

La reazione della donna, che ha iniziato a urlare, avrebbe spinto l’uomo alla fuga. Il malvivente si sarebbe quindi lanciato dal balcone dell’abitazione, dileguandosi nelle campagne circostanti. La forte scossa emotiva ha reso necessario l’intervento dei sanitari. La donna è stata accompagnata in ospedale per accertamenti, anche per monitorare le condizioni del nascituro.

L’irruzione nell’abitazione del parroco don Antonio Dente

Nelle stesse ore un secondo episodio ha interessato l’abitazione del parroco di Montefredane, don Antonio Dente. Anche in questo caso i ladri sarebbero entrati nell’edificio e avrebbero sottratto alcuni oggetti preziosi. Il sacerdote si sarebbe trovato improvvisamente di fronte ai malviventi dopo l’irruzione, in una dinamica che presenta alcune similitudini con il primo episodio. Non risultano, al momento, feriti, ma il parroco avrebbe comunque subito un forte shock per quanto accaduto.

Le indagini sono affidate alle forze dell’ordine, che stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire i movimenti dei responsabili e verificare eventuali collegamenti tra i due episodi avvenuti nella stessa notte.

Auto Carabinieri
Auto dei Carabinieri – Immagine di repertorio

Indagini in corso e reazioni istituzionali

Le forze dell’ordine stanno lavorando per chiarire la dinamica dei due episodi e verificare se si tratti della stessa banda o di gruppi distinti che hanno agito nella medesima area geografica e nella stessa fascia oraria. Il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, ha espresso solidarietà alle vittime dei furti definendo gli episodi “gravissimi” e capaci di generare un diffuso senso di insicurezza nella comunità. L’amministrazione comunale ha invitato i cittadini a mantenere alta l’attenzione e a segnalare tempestivamente eventuali movimenti sospetti alle forze dell’ordine. Le indagini proseguono anche attraverso l’analisi di eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e la raccolta di testimonianze utili a individuare i responsabili.

Un territorio sotto osservazione

L’episodio di Montefredane si inserisce in un contesto più ampio di attenzione sul tema della sicurezza nei piccoli centri dell’Irpinia, dove le abitazioni isolate possono risultare più vulnerabili a intrusioni notturne. Le autorità locali e provinciali stanno rafforzando il coordinamento con le forze dell’ordine per prevenire nuovi episodi e aumentare la presenza sul territorio nelle ore notturne.

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