Napoli, intervento della Polizia di Stato nella notte: il giovane, irregolare e con precedenti, è stato bloccato dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale dopo la segnalazione della vittima.
Ancora un episodio di criminalità nel cuore di Napoli. Un diciottenne è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo una rapina avvenuta in Corso Garibaldi, al termine di un breve inseguimento a piedi. Il giovane è accusato di aver aggredito un passante e di avergli sottratto il telefono cellulare.
La rapina in strada
I fatti si sono verificati nella notte tra il 26 e il 27 dicembre. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo avrebbe avvicinato la vittima in Corso Garibaldi, strattonandola con violenza e spingendola a terra per poi strapparle il cellulare e darsi alla fuga. Un’azione rapida, consumata in pochi istanti, che ha però attirato l’attenzione di alcuni presenti.

L’intervento della Polizia
Poco dopo, gli agenti dell’Polizia di Stato, in servizio di pattugliamento con l’Ufficio Prevenzione Generale, hanno notato un giovane che veniva indicato da un passante come l’autore della rapina appena subita. Alla vista dei poliziotti, il sospettato ha tentato di scappare, ma è stato raggiunto e bloccato al termine di un inseguimento.
Arresto e precedenti
Il diciottenne, di origine marocchina, è risultato irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Nonostante un tentativo di opporre resistenza, è stato immobilizzato e condotto in arresto con l’accusa di rapina.
Le conseguenze
Per il giovane si sono aperte le porte del carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il cellulare sottratto è stato recuperato, mentre proseguono gli accertamenti per verificare eventuali responsabilità in altri episodi analoghi avvenuti nella stessa zona.
Un’area sotto osservazione
L’episodio si inserisce in un contesto di controlli rafforzati nel centro cittadino, dove nelle ultime settimane si sono registrati diversi interventi delle forze dell’ordine per reati predatori e aggressioni. La presenza costante delle pattuglie resta uno degli strumenti principali per garantire maggiore sicurezza ai cittadini.


