Una donna ha scoperto il furto durante una visita al camposanto. Danneggiato anche l’impianto elettrico della sepoltura
Amara scoperta al cimitero comunale di Sala Consilina, dove una donna ha trovato la tomba del proprio caro devastata e privata di diversi oggetti funerari. L’episodio è stato denunciato nella giornata di ieri alla Polizia Municipale, che ha avviato gli accertamenti per cercare di risalire ai responsabili del gesto. Secondo quanto riporta Salerno Today, ignoti si sarebbero introdotti all’interno del camposanto riuscendo a trafugare alcuni elementi presenti sulla sepoltura. Oltre al danno materiale, l’accaduto ha provocato forte sgomento nella famiglia del defunto, colpita da un episodio particolarmente doloroso.
Il furto scoperto durante una visita al cimitero
La vicenda si è verificata nella giornata di ieri, quando la donna si è recata al cimitero comunale di Sala Consilina per far visita alla tomba del proprio familiare. Arrivata davanti alla sepoltura, si è subito accorta che qualcosa non andava. Dall’ossario risultavano infatti scomparsi diversi oggetti funerari. In particolare, i malviventi avrebbero portato via la lapide originale, la fotografia del defunto, il portalampada e la lampada votiva installata sulla tomba.
Un gesto che ha lasciato la donna profondamente scossa, soprattutto per il valore affettivo degli oggetti trafugati. La fotografia e la lapide rappresentavano infatti elementi legati al ricordo del proprio caro e custoditi da anni all’interno del camposanto cittadino.

Danneggiato anche l’impianto elettrico
Oltre al furto, sarebbero stati provocati anche danni alla struttura della sepoltura. Durante l’azione, infatti, ignoti avrebbero compromesso l’impianto elettrico collegato alla tomba, probabilmente nel tentativo di rimuovere la lampada votiva e gli altri accessori presenti. Il danneggiamento ha reso necessario un ulteriore intervento per verificare le condizioni dell’impianto e valutare l’entità dei lavori di ripristino. Al momento non si conosce con precisione quando il raid sia stato compiuto né se vi siano eventuali testimoni che possano aver notato movimenti sospetti all’interno del cimitero.
L’episodio ha suscitato indignazione anche tra alcuni cittadini, preoccupati per quanto accaduto in un luogo considerato simbolo di raccoglimento e memoria. Non è la prima volta, infatti, che nei cimiteri italiani si registrano furti di oggetti funerari, spesso legati alla presenza di materiali metallici o componenti facilmente rivendibili.
La denuncia alla Polizia Municipale
Dopo aver scoperto il furto, la donna ha immediatamente richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. Nel pomeriggio si è poi recata presso il comando della Polizia Municipale di Sala Consilina per formalizzare la denuncia. Le autorità hanno avviato gli accertamenti del caso per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabilità. Saranno effettuate verifiche anche sull’eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza nelle aree vicine al camposanto o lungo le strade di accesso.
Gli investigatori stanno cercando di capire se il raid possa essere riconducibile a un episodio isolato oppure se vi siano collegamenti con altri furti analoghi avvenuti negli ultimi mesi in altri cimiteri del territorio. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle indagini, che proseguono nel massimo riserbo. Resta però il forte disagio provocato da un gesto che ha colpito un luogo particolarmente sensibile per la comunità locale e per le famiglie dei defunti.


