Chiesa
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31 Gennaio 2026

Cristina Siciliano

Prevenzione delle patologie della laringe: al Monaldi di Napoli la messa di San Biagio

Martedì 3 febbraio una celebrazione dedicata ai pazienti e alle famiglie, tra spiritualità e attenzione alla diagnosi precoce dei tumori della laringe

L’Ospedale Monaldi di Napoli, martedì 3 febbraio, ospiterà una celebrazione religiosa in occasione della giornata di San Biagio, tradizionalmente considerato il protettore dei malati di gola, dei laringectomizzati e degli otorinolaringoiatri. L’iniziativa nasce come momento di incontro e vicinanza ai pazienti colpiti da patologie della laringe e come occasione per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, in particolare per i tumori del distretto testa-collo. La celebrazione si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione che unisce dimensione clinica, umana e spirituale, valorizzando il ruolo dell’Ospedale Monaldi come centro di riferimento nella cura delle patologie laringee.

La celebrazione di San Biagio al presidio Monaldi

La santa messa si terrà alle ore 11.30 nella chiesa del Crocifisso, situata all’interno del presidio ospedaliero Monaldi. Alla celebrazione parteciperanno i direttori delle Unità Operative Complesse di Otorinolaringoiatria, sia universitarie sia ospedaliere, insieme a rappresentanti della specialistica ORL ambulatoriale. È prevista inoltre la presenza di Antonio Di Donna, vescovo di Acerra e presidente della Conferenza Episcopale Campana, a testimonianza del valore simbolico e comunitario dell’iniziativa, rivolta non solo ai pazienti ma anche alle loro famiglie e agli operatori sanitari coinvolti nei percorsi di cura.

Il significato dell’iniziativa per i pazienti laringectomizzati

L’evento è stato promosso dal professor Giuseppe Tortoriello, direttore della UOC di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico-facciale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli e presidente eletto della Società Italiana di Otorinolaringoiatria. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire un momento di riflessione e condivisione dedicato in particolare alle persone che hanno affrontato un intervento di laringectomia.

Questa celebrazione è pensata innanzitutto per le persone che hanno affrontato un intervento di laringectomia e oggi comunicano grazie alle protesi fonatorie, ma anche per chi ha potuto beneficiare di tecniche chirurgiche ricostruttive avanzate che consentono di recuperare la voce pur in assenza delle corde vocali“, spiega il professore. Il riferimento è anche ai pazienti trattati con approcci mini-invasivi, come la chirurgia endoscopica laser supportata da sistemi robotici, che rappresentano oggi una parte significativa dell’evoluzione terapeutica nel campo delle patologie laringee.

Prevenzione delle patologie della laringe
patologie della laringe

Prevenzione, diagnosi precoce e innovazione tecnologica

La giornata di San Biagio diventa così un’occasione per ribadire il valore della prevenzione nelle patologie della laringe, in particolare nei tumori, per i quali la diagnosi precoce può incidere in modo determinante sulle possibilità di cura e sulla qualità di vita dei pazienti. Secondo il professor Tortoriello, raccontare le esperienze di chi ha affrontato percorsi complessi di cura significa sottolineare come l’integrazione tra prevenzione, innovazione tecnologica e presa in carico multidisciplinare possa produrre risultati concreti.

L’Ospedale Monaldi, attraverso l’attività clinica e chirurgica delle sue strutture, si propone come punto di riferimento per l’applicazione di tecniche avanzate e per la gestione complessiva del paziente, dalla diagnosi al follow-up, con il coinvolgimento di diverse professionalità sanitarie.

Umanità e cura: il ruolo dell’ospedale

Sul valore umano dell’iniziativa interviene anche il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino. “La messa di San Biagio all’Ospedale Monaldi è un momento di vicinanza concreta ai pazienti laringectomizzati e alle loro famiglie, ma anche un’occasione per ribadire che umanità e innovazione devono procedere insieme“, spiega.

Iervolino sottolinea come l’impegno quotidiano dell’azienda sia orientato a garantire percorsi di cura che non lascino mai sole le persone, promuovendo allo stesso tempo una cultura della prevenzione accessibile e consapevole.

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