Cresce l’attesa a Pompei per la Notte dei Musei, un evento suggestivo e affascinante
Continua la fase organizzativa per la “Notte dei Musei 2026“. L’evento, come ogni anno riguarderà numerosi musei nazionali, con esperienze notturne capaci di scatenare nei visitatori emozioni realisticamente uniche. Anche il Parco Archeologico di Pompei, si prepara alla grande manifestazione con un doppio itinerario tutto da scoprire.
L’evento
Doppio percorso per i visitatori in occasione della “Notte dei Musei 2026”, sabato 23 maggio, in quel di Pompei. Prevista una esposizione dei calchi delle vittime della storica eruzione del Vesuvio, che si terrà nella Palestra Grande, comprendente la performance “Pompei. Persone di gesso, con visita a varie dimore urbane.

Seconda parte del percorso, comprendente invece un itinerario specifico presso Villa dei Misteri a Boscoreale. Gli orari per l’accesso ai siti comprenderanno la fascia 19:30/23:30, con ultimo ingresso alle ore 22:30. Il prezzo d’ingresso, simbolico, sarà di 1 euro. Iniziative che non riguarderanno esclusivamente, però, il Parco Archeologico di Pompei.
Iniziative correlate
Le visite serali previste per l’iniziativa “La Notte dei Musei 2026”, non riguarderanno, chiaramente il solo sito archeologico pompeiano. Occhio, infatti a tutta una serie di eventi correlati che si svolgeranno nei dintorni della cittadina napoletana. Riflettori accesi, il prossimo 23 maggio, anche su Villa di Poppea a Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Museo archeologico “Libero D’Orsi” a Stabia, Villa Regina con l’Antiquarium a Boscoreale.
Forte l’attesa, insomma, cosi come anticipato, considerati anche gli eventi complementari, se cosi può dirsi. Ad Oplontis, per esempio, l’Archeoclub d’Italia, sede Torre Annunziata “Mario Prosperi”, propone, per i visitatori, una serie di eventi guidati presso la Villa di Poppea, avvalendosi della collaborazione del Gruppo Storico Oplontino. Da approfondire, in questo caso, le storie di Ottavia e Poppea, mogli dell’imperatore.
Momento clou della serata il monologo “Ottavia: la voce perduta dell’impeto”, una esibizione che vedrà protagonisti Nerone e tutta la sua corte, tra reperti archeologici ed un contesto scenico assolutamente magico.
Boscoreale e Catellammare di Stabia
A Boscoreale, invece, oltre al previsto ingresso presso Villa Regina e all’Antiquarium, sarà prevista una iniziativa dal nome di per se particolarmente suggestivo: “Suoni della Preistoria e dell’Antichità”. L’evento avrà luogo presso l’Auditorium dell’Antiquarium. In sintesi, si fa riferimento ad un laboratorio didattico aperto a tutti, curato da Walter Maioli e Carmine di Blasi di Archeo Cilento. L’orario di ingresso per tale iniziativa sarà dalle 19:30 alle 23:30, con ultimo ingresso alle ore 22:30.
A Castellammare di Stabia, invece, riflettori accesi sul Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”, presso la Reggia di Quisisana, con visite guidate curate dall’associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie. L’evento sarà completamente gratuito, con soci e guide della stessa associazione che accompagneranno i visitatori lungo un percorso espositivo allestito all’interno dello stesso museo con due turni di visite: ore 20 e ore 21.
“Notte dei Musei 2026” è insomma alle porte e i preparativi sono ormai alla fase conclusiva. Ultimo atto, le visite notturne tra contesti e atmosfere assolutamente uniche, tra storia, archeologia e quel fascino indiscusso, proprio di certi luoghi.


