Pollica
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5 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Pollica prima in Italia per il mare più bello: le Cinque Vele 2026 premiano il modello di sostenibilità del Cilento

Il riconoscimento di Legambiente e Touring Club Italiano conferma la qualità ambientale del territorio e il valore delle politiche di tutela adottate negli ultimi anni.

Pollica conquista il primo posto assoluto nella Guida Blu 2026 di Legambiente e Touring Club Italiano, ottenendo il massimo riconoscimento delle Cinque Vele e venendo indicata come la località con il mare più bello d’Italia. Il risultato premia il comune cilentano e le sue frazioni costiere, Acciaroli e Pioppi. Inoltre, riconosce un percorso basato sulla sostenibilità ambientale, la tutela del paesaggio e la valorizzazione delle comunità locali. L’annuncio è stato accolto con soddisfazione dall’amministrazione comunale, che considera il riconoscimento una conferma delle politiche adottate negli ultimi anni. Infatti, queste politiche hanno cercato di coniugare sviluppo turistico, conservazione degli ecosistemi e qualità della vita.

Il riconoscimento della Guida Blu 2026

La classifica della Guida Blu rappresenta uno dei principali riferimenti nazionali nella valutazione delle località costiere italiane. Le Cinque Vele vengono assegnate considerando numerosi indicatori, tra cui la qualità delle acque marine, l’efficienza dei sistemi di depurazione, la tutela della biodiversità, la gestione dei rifiuti, le politiche energetiche e la promozione di forme di mobilità sostenibile. Il primo posto ottenuto nel 2026 certifica la qualità di un modello di sviluppo costruito nel tempo. Questo risultato deriva da scelte amministrative orientate alla protezione dell’ambiente e alla valorizzazione del territorio.

Le parole del sindaco Stefano Pisani

Commentando il risultato, il sindaco Stefano Pisani ha sottolineato come il riconoscimento rappresenti non solo un premio alla bellezza naturale del territorio, ma anche la conferma della validità di una visione amministrativa centrata sulla sostenibilità. “Essere riconosciuti come il mare più bello d’Italia rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio, ma soprattutto la conferma che la strada intrapresa dalla nostra comunità è quella giusta”, ha dichiarato il primo cittadino.

Pisani ha evidenziato come il risultato sia il frutto di un impegno costante nella tutela della qualità ambientale, nella difesa della biodiversità marina e nella costruzione di un modello di crescita capace di garantire sviluppo economico senza compromettere il patrimonio naturale. Secondo il sindaco, il primato nazionale comporta anche una maggiore responsabilità per il futuro. L’obiettivo è continuare a investire nella protezione dell’ambiente e nella valorizzazione delle peculiarità culturali del territorio.

La Dieta Mediterranea e l’eredità di Angelo Vassallo

Tra gli elementi che contribuiscono all’identità di Pollica vi è il legame con la Dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Il territorio cilentano viene infatti considerato uno dei luoghi simbolo di questo modello alimentare e culturale, studiato e valorizzato a livello internazionale.

L’amministrazione comunale richiama inoltre l’eredità dell’ex sindaco Angelo Vassallo, figura strettamente associata alle politiche di tutela ambientale sviluppate nel territorio. Secondo il Comune, molte delle iniziative realizzate negli ultimi anni si inseriscono nel solco delle strategie avviate per la salvaguardia del mare, del paesaggio e delle risorse naturali.

Locandina Pollica ha il mare più bello d'Italia
Locandina Pollica ha il mare più bello d’Italia

Un modello di sostenibilità riconosciuto a livello nazionale

Il Comune sottolinea come il riconoscimento ottenuto non premi esclusivamente la bellezza del paesaggio costiero, ma certifichi la capacità di mantenere elevati standard ambientali e di sviluppare un’offerta turistica sostenibile. A rafforzare questo profilo contribuisce anche l’inserimento di Pollica nell’elenco nazionale dei “Comuni Amici delle Tartarughe”. Questa è un’iniziativa promossa da Legambiente per la tutela della Caretta Caretta e dei suoi habitat di nidificazione.

Gli investimenti realizzati negli anni avrebbero consentito di preservare l’integrità degli ecosistemi costieri, garantire elevati livelli di qualità delle acque marine e promuovere un turismo orientato al rispetto dei luoghi e delle comunità residenti.

Il Cilento tra le eccellenze ambientali italiane

Il risultato ottenuto da Pollica conferma il ruolo del Cilento tra le aree costiere più virtuose del Paese. Nella classifica delle Cinque Vele 2026 figurano infatti anche San Giovanni a Piro e Castellabate. Questa è un’ulteriore testimonianza della qualità ambientale dell’intera costa cilentana. Per il Comune, il primo posto nella Guida Blu 2026 rafforza la reputazione internazionale di Pollica come modello di sostenibilità territoriale. Inoltre, rappresenta anche un esempio di sviluppo capace di integrare tutela del paesaggio, identità culturale, innovazione e benessere delle comunità locali.

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