Giada D'Antonio - programma RTL 102.5
Giada D'Antonio - programma RTL 102.5

19 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Giada D’Antonio derisa in radio, la battuta infelice a RTL 102.5: “Ha imparato a sciare dai tiktoker a Roccaraso”

Il riferimento a TikTok e a Roccaraso durante un programma radiofonico scatena le critiche

Giada D’Antonio, la giovane sciatrice napoletana infortunata durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, è stata al centro di una polemica a causa di una battuta pronunciata su RTL 102.5. Durante il programma “La famiglia giù al nord”, un conduttore ha ironizzato sul fatto che la ragazza “avrà imparato da qualche tiktoker a Roccaraso”. La frase ha suscitato reazioni immediate sui social e commenti critici anche da esponenti politici. Inoltre, hanno sottolineato come sia stata percepita come una battuta discriminatoria basata sulla provenienza geografica dell’atleta.

La battuta e il contesto

Il commento è arrivato durante un segmento di flash news dedicato all’infortunio della sciatrice, che ha riportato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, costringendola a rinunciare alla competizione. L’introduzione della notizia da parte di un conduttore già enfatizzava la “straordinarietà” di una sciatrice proveniente da Napoli. Successivamente la frase ha unito stereotipi geografici e riferimenti ai trend di TikTok. Questo aspetto ha suscitato critiche per la leggerezza e il tono inadeguato. Il riferimento a Roccaraso, località dell’Appennino abruzzese nota per la recente popolarità sui social, ha accentuato la percezione di una banalizzazione della carriera sportiva di D’Antonio. Così è stata ridotta a un fenomeno mediatico piuttosto che al merito sportivo.

Il percorso di Giada D’Antonio

Giada D’Antonio è diventata in pochi mesi uno dei nomi più discussi dello sci alpino italiano. Non tanto per le medaglie vinte quanto per la rapidità con cui ha scalato i ranghi agonistici. Nata a Napoli il 28 maggio 2009 e cresciuta a San Sebastiano al Vesuvio, la sciatrice ha iniziato a sciare da bambina sulle piste di Roccaraso, in Abruzzo. In particolare, è cresciuta con lo Sci Club Vesuvio, il club che l’ha accompagnata fin dai primi passi sugli sci.

Il suo talento si è manifestato molto presto. Dopo successi nelle gare giovanili e risultati significativi nei circuiti FIS, tra cui due vittorie in slalom a Schilthorn nel 2025, D’Antonio ha attirato l’attenzione della Federazione Italiana Sport Invernali.

A dicembre 2025 è arrivato il debutto in Coppa del Mondo. È stato un traguardo storico per una sciatrice del Sud Italia a soli sedici anni. La convocazione per le Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026, ufficializzata il 26 gennaio 2026, l’ha consacrata come la prima napoletana di sempre a partecipare ai Giochi invernali. Inoltre, ha rappresentato la più giovane atleta del team azzurro.

Giada D'Antonio Foto: La Presse
Giada D’Antonio Foto: La Presse

La risposta in diretta

Durante la trasmissione, Sara Calogiuri ha prontamente corretto la battuta, sottolineando che essere di Napoli non impedisce di diventare uno sportivo di alto livello e citando anche altri atleti italiani del Centro-Sud. La correzione in diretta ha mirato a ribadire il rispetto per i risultati e l’impegno di Giada D’Antonio, che a soli sedici anni aveva già raggiunto un traguardo eccezionale, qualificandosi per le Olimpiadi. L’intervento ha evidenziato come stereotipi territoriali e commenti ironici possano sminuire il percorso di giovani atleti. Inoltre, ha mostrato l’importanza di una comunicazione attenta nel racconto sportivo.

Reazioni politiche e mediatiche

La polemica ha superato i confini della trasmissione radiofonica. Il deputato di AVS Francesco Emilio Borrelli ha condiviso il video sui propri canali social, denunciando apertamente la discriminazione territoriale e invitando a riflettere sul modo in cui i media raccontano le storie sportive. Molti utenti social hanno sottolineato come Giada D’Antonio rappresenti un esempio di determinazione e talento. Infatti, dimostra che il Sud Italia può eccellere in discipline tradizionalmente legate a regioni del Nord. Invece di celebrare il risultato, la vicenda è stata inizialmente ridotta a una battuta legata a TikTok. Questo ha suscitato ampie critiche.

Lascia un commento