Tre abitazioni prese di mira nel weekend: indagini in corso sull’ondata di colpi che ha colpito l’Agro Caleno. Episodi simili anche a Calvi Risorta e Pastorano.
Fine settimana di paura nell’Agro Caleno.
A Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, tre abitazioni sono state svaligiate tra il 31 ottobre e il 3 novembre, durante il weekend lungo di Ognissanti.
I ladri hanno agito in assenza dei proprietari, portando via gioielli, denaro contante e oggetti di valore. Le indagini sono in corso per individuare i responsabili e capire se si tratti di una banda organizzata.
Le indagini in corso e il modus operandi dei ladri
Le tre abitazioni prese di mira si trovano nella prima periferia del paese, e in tutti i casi i malviventi hanno agito con modalità simili: effrazione degli ingressi, perquisizione rapida dei locali e fuga prima del rientro dei proprietari.
Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e verificando possibili collegamenti con altri episodi avvenuti negli stessi giorni nei comuni di Calvi Risorta e Pastorano.
Una scia di furti che preoccupa l’Agro Caleno
Negli ultimi mesi, il territorio dell’Alto Casertano ha registrato un aumento di furti in abitazione, soprattutto nei piccoli centri.
Dai dati del Ministero dell’Interno, aggiornati a ottobre 2025, emerge che la provincia di Caserta è tra le prime dieci in Italia per reati contro il patrimonio, con un incremento del 12% rispetto al 2024.
Tra le aree più colpite: Agro Caleno, Maddalonese e Litorale Domizio.

La dinamica più comune: colpi nei weekend e case isolate
Secondo le forze dell’ordine, la maggior parte dei furti in abitazione in provincia di Caserta avviene durante il fine settimana, quando le famiglie si assentano più a lungo.
I malviventi scelgono abitazioni isolate o in zone residenziali poco illuminate, agendo nelle ore serali tra le 18 e le 22, sfruttando il buio e l’assenza di sorveglianza costante.
A facilitare le incursioni, la presenza di vie di fuga secondarie e di arterie provinciali che collegano rapidamente i comuni dell’area.
Il coordinamento delle forze dell’ordine
I Carabinieri della Compagnia di Capua, competenti per territorio, hanno avviato un’azione di monitoraggio intensificata con pattugliamenti notturni e controlli straordinari nei comuni più colpiti.
Le attività di indagine mirano a verificare se i colpi rientrino in un disegno criminale più ampio. Si tratta forse di una connessione a gruppi specializzati nei furti seriali in abitazione.
Il quadro provinciale: Caserta seconda in Italia per usura e reati predatori
Il fenomeno dei furti si inserisce in un contesto più ampio di criminalità economica e predatoria che interessa la provincia di Caserta.
Secondo il report 2025 di Confcommercio e Sos Impresa, la provincia risulta seconda in Italia per casi di usura e tra le prime cinque per furti in abitazione, rapine e truffe online.
Questi dati confermano la necessità di rafforzare la sicurezza territoriale e di potenziare la collaborazione tra amministrazioni locali e forze di polizia.
Le misure di prevenzione e sicurezza urbana
Negli ultimi mesi diversi comuni dell’area hanno aderito a progetti di videosorveglianza integrata, finanziati con fondi Pnrr e del Ministero dell’Interno, destinati alla creazione di reti di telecamere collegate con le centrali operative dei Carabinieri.
Anche Pignataro Maggiore rientra tra i comuni che hanno presentato domanda di adesione per il Piano sicurezza 2025, volto a prevenire i reati contro il patrimonio e migliorare il controllo urbano.
L’allerta resta alta
Le indagini sono tuttora in corso, ma l’attenzione resta massima in tutta l’area calena.
Le autorità locali invitano i cittadini alla collaborazione attiva, segnalando tempestivamente movimenti sospetti o veicoli non riconosciuti.
Un lavoro di rete tra cittadini e forze dell’ordine, fondamentale per contenere l’escalation criminale che continua a preoccupare il territorio.


