piano ricostruzione Ischia
Vincenzo De Luca
📍 Ischia

28 Ottobre 2025

Angela Capasso

Ischia, presentato il piano per la ricostruzione post-sisma: “Un modello di equilibrio tra sicurezza e tutela del territorio”

Piano ricostruzione Ischia, il progetto prevede interventi su sicurezza, urbanistica e paesaggio dopo il sisma del 2017 e la frana del 2022. Presenti De Luca e Legnini.

È stato presentato ufficialmente nella mattinata di oggi il piano di ricostruzione dell’isola d’Ischia, un documento fondamentale che definisce i criteri per la riparazione, il rafforzamento sismico e la ricostruzione degli edifici colpiti dal terremoto del 2017 e dalla frana di Casamicciola del 2022.
L’iniziativa è stata illustrata nel corso di un incontro pubblico alla presenza del presidente della Regione Vincenzo De Luca, dell’assessore all’Urbanistica Bruno Discepolo, della soprintendente Paola Ricciardi e del commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini.

Il piano per la ricostruzione: un documento atteso da anni

Il nuovo piano di ricostruzione di Ischia rappresenta il culmine di un lungo lavoro di coordinamento istituzionale tra Regione Campania, Soprintendenza, Autorità di Bacino e Comuni isolani.
L’obiettivo principale è garantire sicurezza e sostenibilità negli interventi edilizi e infrastrutturali, disciplinando in modo organico la ricostruzione delle abitazioni e delle attività danneggiate dal sisma del 2017 e dalla frana del novembre 2022.
Il documento stabilisce inoltre i criteri per la delocalizzazione delle strutture che insistono in zone a rischio idrogeologico o sismico, fungendo da raccordo tra la pianificazione urbanistica e quella paesaggistica.

Le parole di De Luca: “Serve continuità per risolvere i problemi”

Durante la presentazione, il governatore Vincenzo De Luca ha evidenziato l’importanza del piano come modello di collaborazione e di efficienza amministrativa:

“Questo piano è frutto dell’ottimo rapporto con la Soprintendenza e con l’Autorità di Bacino. Abbiamo evitato la mummificazione del territorio e della storia. Servono venti mandati per risolvere i problemi di questa regione”.

De Luca ha anche fatto riferimento al recente stop della Corte Costituzionale alla possibilità di un terzo mandato regionale, ironizzando:

“Il terzo mandato è stato bloccato dal Presidente del Consiglio che ha voluto dedicare un’attenzione particolare alla Campania, mentre al Piemonte invece no”.

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

Le osservazioni accolte e il lavoro condiviso

Il piano è stato elaborato dopo un lungo percorso di partecipazione pubblica. Sono state analizzate 539 osservazioni provenienti da amministrazioni locali, associazioni e cittadini.
Molte delle proposte raccolte sono state integrate nel testo definitivo- Un’ottica di ascolto e concertazione che ha visto la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti nella ricostruzione.

Paesaggio, sicurezza e urbanistica in equilibrio

Accanto al piano principale è stato approvato anche lo stralcio funzionale del Piano Paesaggistico Regionale (PPR) per l’intera isola.
Il documento definisce le linee guida per conciliare la sicurezza del territorio con la tutela del paesaggio, evitando cementificazioni eccessive ma consentendo il recupero degli immobili danneggiati.
Il piano di Ischia punta quindi a essere un modello replicabile per altri territori a rischio, combinando interventi tecnici, prevenzione e sostenibilità ambientale.

Legnini: “Un modello per la gestione delle emergenze future”

Il commissario straordinario Giovanni Legnini ha sottolineato come il piano rappresenti “una svolta nella gestione della ricostruzione e del rischio sismico”.

“Ischia diventa un laboratorio per la prevenzione e la resilienza. Il nostro obiettivo è restituire sicurezza e fiducia ai cittadini senza rinunciare alla bellezza e all’identità dei luoghi”.

Una ricostruzione nel segno della legalità e della prevenzione

La presentazione del piano arriva in un momento cruciale per la Campania, impegnata in diversi progetti di messa in sicurezza idrogeologica e prevenzione antisismica.
Le istituzioni regionali e nazionali hanno ribadito la volontà di garantire trasparenza, rigore tecnico e rispetto delle normative ambientali. Questo per evitare ritardi e abusi che in passato hanno rallentato la ripresa.

Ischia guarda al futuro

Con il piano ora ufficialmente operativo, l’isola potrà avviare concretamente le procedure di ricostruzione e riqualificazione, ponendo fine a otto anni di attesa.
L’obiettivo, hanno sottolineato i relatori, è restituire a Ischia sicurezza, vivibilità e attrattività turistica, nel rispetto della sua identità naturale e culturale.

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