Elezioni Campania 2025, Piero De Luca – “Il Partito Democratico e il centrosinistra hanno messo in campo persone competenti. Non ci lasciamo distrarre da polemiche o turismo politico al Sud.”
«Il Partito Democratico, le forze del centrosinistra hanno messo in campo candidature di qualità, di persone serie, competenti. Con la loro energia, passione, competenza, continueremo e consolideremo il lavoro di questi anni. Non ci faremo distrarre dalle polemiche e dalle propagande di chi viene in Campania o si occupa del Mezzogiorno come turista politico. Se ne ricordano solo quando ci sono iniziative elettorali e poi abbandonano il Mezzogiorno». Queste le parole del segretario regionale Pd, Piero De Luca, a margine dell’incontro al Comune di Fisciano (SA) con la segretaria nazionale Pd, Elly Schlein.
Con queste dichiarazioni, De Luca intende dare una doppia lettura: da un lato valorizzare la coesione e la qualità della coalizione di centrosinistra in Campania; dall’altro denunciare il fenomeno del “turismo politico” (l’arrivo temporaneo al Sud solo durante le campagne elettorali) come elemento di distrazione rispetto alle politiche stabili per la regione.
Il Mezzogiorno al centro: dal turismo politico all’impegno reale
L’affermazione «non ci faremo distrarre … da chi viene in Campania o si occupa del Mezzogiorno come turista politico» indica una critica diretta rivolta a forze politiche – presumibilmente del centrodestra o forze nazionali – che secondo De Luca si attivano solo in occasione delle tornate elettorali e non mantengono un rapporto costante con il territorio.
Questo tema è importante perché tocca due aspetti:
- Radicamento territoriale: Per il Pd campano è fondamentale mostrare che le candidature e i programmi sono radicati nel territorio e non solo nelle “tappe elettorali”.
- Tema delle disuguaglianze Nord-Sud: Implicitamente, l’accusa è che il Mezzogiorno venga considerato solo in campagna elettorale, non durante gli anni della legislatura o dell’amministrazione. Questo richiama la questione della “questione meridionale” come problema storico e politico ancora attuale.
In un’ottica elettorale, dunque, il Pd cerca di posizionarsi come forza “del Mezzogiorno” in modo credibile e permanente, non come ospite occasionale.

Le implicazioni politiche per la campagna elettorale
La dichiarazione di De Luca assume diverse implicazioni strategiche:
- Mobilitazione della base: Utilizzare il messaggio della qualità delle candidature serve a fidelizzare elettori che cercano serietà e competenza, soprattutto in una regione dove l’astensionismo può essere elevato.
- Contrasto alle narrative avversarie: La critica al “turismo politico” prefigura uno scontro sul tema della credibilità delle forze politiche. Il Pd vuole attribuirsi il ruolo di forza stabile e locale, mentre prepara il terreno per attaccare gli avversari considerati “ospiti” del Sud.
- Programma e identità: Il richiamo alle candidature e alla competenza lascia presagire che la campagna punterà su temi concreti – infrastrutture, lavoro, politiche sociali – più che su slogan generici.
- Unità della coalizione: La dichiarazione vuole anche rassicurare sul fatto che il centrosinistra in Campania sta agendo come blocco unito, valorizzando le alleanze e contenendo frizioni interne che spesso penalizzano le coalizioni.
Sfide e rischi sul tavolo
Nonostante il messaggio positivo, ci sono alcune sfide che il Pd campano e De Luca stesso devono affrontare:
- Verifica delle competenze in concreto: Dire che le candidature sono “serie e competenti” è un buon punto di partenza, ma l’elettorato vorrà vedere risultati e concretezza: quindi le candidature stesse dovranno dimostrare efficacia.
- Evocare il turismo politico comporta anche rischi: L’accusa implica che ci siano forze esterne che non sono radicate – ma se la narrativa si rivolta contro il Pd (o una certa componente del partito) si rischia uno spazio di contrattacco.
- Tempi e risultati: La campagna elettorale richiede promesse credibili in un territorio complesso come la Campania. Il riferimento al consolidamento e all’esperienza potrebbe aiutare, ma anche generare aspettative elevate.
- Mantenere l’unità della coalizione: In una regione come la Campania, i giochi di liste, correnti e candidati locali possono generare attriti. Il richiamo all’energia e alla passione deve essere accompagnato da coesione reale.
Le parole di Piero De Luca tracciano una linea politica ben definita per il Pd e la coalizione di centrosinistra in vista delle Elezioni Campania 2025: un mix di qualità delle candidature, continuità di governo, radicamento territoriale e una critica alle forme superficiali di presenza politica meridionale. La strategia punta più a rassicurare l’elettorato su serietà e impegno che a promettere rotture radicali. Tuttavia, il vero banco di prova sarà nei prossimi mesi: riuscire a tradurre questo messaggio in credibilità concreta, mobilitando la base, contenendo le critiche esterne, e gestendo le dinamiche della coalizione. In un contesto regionale fortemente competitivo, la capacità di passare dalle parole ai fatti potrebbe fare la differenza.


