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I requisiti per accedere al bonus

11 Ottobre 2025

Redazione il Campano

Bonus auto elettriche 2025 in Campania, tra i requisiti la residenza

Dal 15 ottobre 2025 al via il nuovo bonus per l’acquisto di auto elettriche: fino a 11.000 euro di sconto con rottamazione. Requisiti chiave: ISEE entro i 40.000 euro e residenza in uno dei comuni FUA. Online la piattaforma per fare domanda.

Il 15 ottobre 2025 segna l’avvio ufficiale del nuovo bonus auto elettriche. Finanziata con 597 milioni di euro del PNRR, la misura punta a favorire la transizione verso veicoli puliti. L’incentivo è strutturato come uno sconto diretto sul prezzo di vendita, a patto che l’acquisto della vettura elettrica avvenga entro il 30 giugno 2026. Inoltre, è previsto un contributo maggiore per chi rottama un’auto a motore termico fino alla categoria Euro 5, di cui sia proprietario da almeno sei mesi. Ma quello delle auto elettriche non è l’unico incentivo attivo: si può fare domanda anche per il Bonus Mamme.

Bonus auto elettriche 2025: cosa sono le Fua e in quali comuni si può inoltrare la domanda

Per quello che attiene invece i privati, uno dei requisiti cardine è la residenza in una Zona Urbana Funzionale (FUA), come definito dall’ISTAT. Si tratta di un insieme di comuni contigui connessi ai flussi pendolari verso la “city” centrale (unità amministrativa con almeno 50mila abitanti)e le aree definite dai flussi di pendolarismo per motivi di lavoro. L’elenco dei comuni si compone di 154 realtà amministrative. Tra questi figurano: Acerra, Atripalda, Aiello del Sabato, Afragola, Altavilla Irpina, Angri, Arzano, Aversa, Bacoli, Baronissi, Battipaglia, Bellizzi, Boscoreale, Boscotrecase, Brusciano, Caivano, Calvanico, Calvizzano, Candida, Capriglia Irpina. Molti i comuni anche a scarsa densità abitativa: Cardito, Casagiove, Casalnuovo di Napoli, Casamarciano, Casandrino, Casapesenna, Casavatore, Casola di Napoli, Casoria, Castel Morrone, Castel San Giorgio, Castellammare di Stabia. Inoltre, Castelvetere sul Calore, Castello di Cisterna, Castiglione del Genovesi, Cesa, Cesinali, Chiusano di San Domenico, Cimitile, Comiziano, Contrada, Corbara, Crispano, Dacia Spring (erroneamente incluso, da ignorare), Ercolano.

Bonus
Il bonus auto elettriche 2025: limiti ed ISEE

E poi, ancora, Fisciano, Forino, Frattamaggiore, Frattaminore, Frignano, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, Giugliano in Campania, Gragnano, Gricignano di Aversa, Grottolella, Grumo Nevano, Lapio, Lettere, Lusciano, Manocalzati, Marano di Napoli, Mariglianella. In elenco anche Marigliano, Massa di Somma, Melito di Napoli, Mercogliano, Monte di Procida, Montecorvino Pugliano, Montefalcione, Monteforte Irpino, Montefredane, Montefusco, Mugnano di Napoli. Ci sono anche i capoluoghi Napoli, Caserta e Salerno. Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Nola, Orta di Atella, Ospedaletto d’Alpinolo, Ottaviano, Pagani, Parete, Parolise, Pellezzano, Pimonte, Pomigliano d’Arco, Pompei, Pontecagnano Faiano, Portici, Pozzuoli, Prata di Principato Ultra, Pratola Serra, Qualiano, Quarto, Recale, Roccapiemonte, Salza Irpina, San Cipriano d’Aversa, San Cipriano Picentino.

Bonus auto elettriche 2025
Requisiti, ISEE, rottamazione e procedura per ottenere gli incentivi 2025

Inoltre, i sono i comuni di San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesuviano, San Mango sul Calore, San Marcellino, San Marzano sul Sarno, San Michele di Serino, San Nicola la Strada, San Paolo Bel Sito, San Potito Ultra, San Sebastiano al Vesuvio, San Vitaliano, Sant’Anastasia, Sant’Angelo a Scala, Sant’Antimo, Sant’Antonio Abate, Sant’Arpino, Sant’Egidio del Monte Albino, Santa Maria la Carità, Santa Paolina, Saviano, Scafati, Scisciano, Siano, Somma Vesuviana. Infine, Sorbo Serpico, Succivo, Summonte, Teverola, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase, Trentola Ducenta, Tufo, Villa di Briano, Volturara Irpina.

In termini economici, è previsto un limite ISEE pari a 40.000 €. Nel dettaglio, chi ha ISEE inferiore a 30.000 € potrà ottenere uno sconto fino a 11.000 €. Chi rientra tra 30.000 e 40.000 €, invece, fino a 9.000 €. Il vincolo dell’ISEE, però, non interessa tutti i bonus attualmente fruibili dai cittadini.

Come presentare la domanda

La domanda per ottenere il bonus va presentata online, tramite una piattaforma gestita da Sogei. I privati, come detto, potranno fare domanda da 15 ottobre in poi. Il problema, tuttavia, è che con uno sconto massimo così generoso (fino a 11.000 €), diventano molto pochi i modelli che possono scendere sotto la soglia dei 7.000 €.

Tra quelli che possono rientrare in questa fascia ci sono Dacia Spring: con il bonus, il prezzo potrebbe scendere intorno a 6.900 €. Inoltre, Leapmotor T03: partendo da un prezzo base di 18.900 €, con promozioni e bonus può arrivare a circa 4.000 €. E poi, ancora: DR 1.0: anche questo modello, grazie a sconti aggiuntivi del produttore, può collocarsi intorno ai 6.900 €.

L’obiettivo del governo è chiaro: spingere l’adozione di veicoli elettrici per ridurre emissioni e inquinamento. Inoltre, usare il bonus come leva per accelerare la transizione verde. Tuttavia, la realtà del mercato — con pochi modelli che realmente diventano accessibili — rischia di ostacolare l’impatto che la misura potrebbe avere su larga scala. Se i fondi stanziati non saranno sufficienti a soddisfare le richieste, ci sarà il rischio che il bonus venga esaurito rapidamente. Un altro fattore critico è la disponibilità effettiva dei modelli più “economici”: molte piccole elettriche sono già vendute o non disponibili in quantità elevate. Per chi vuole usufruire dell’incentivo, diventa quindi importante monitorare con attenzione l’apertura della piattaforma.

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