Esperienza amministrativa e visione territoriale: Pasquale Pasquariello candida l’Irpinia del fare al governo della Provincia, chiamando a raccolta sindaci e amministratori locali.
Il panorama politico della Provincia di Avellino si arricchisce di una proposta che punta sulla coesione e sulla difesa dell’identità territoriale. Il dott. Pasquale Pasquariello, forte della sua consolidata esperienza maturata come consigliere comunale a Fontanarosa, concorrerà alla carica di consigliere provinciale per le elezioni del prossimo 15 marzo 2026. Il suo non è solo un appello elettorale, ma un vero e proprio manifesto per il riscatto delle comunità irpine. Pasquariello, infatti, sottolinea la necessità di un passaggio epocale: trasformare i singoli comuni in una massa compatta capace di incidere realmente sulle scelte strategiche che orienteranno il futuro dell’area. Tra i suoi obiettivi di riscatto delle aree interne spunta la viabilità rurale, l’edilizia scolastica e l’ambiente.
La conoscenza del territorio per supportare la Provincia
La candidatura alla carica di consigliere provinciale, arriva dopo l’esperienza maturata come consigliere presso il Comune di Fontanarosa. L’esperienza pregressa, secondo Pasquariello, è fondamentale:
“La provincia guida i comuni nella gestione del territorio e se non si conosce bene il proprio territorio è chiaro che non si può dare supporto alla Provincia sia per la pianificazione del territorio che per l’ambiente.”, afferma Pasquariello.
“Hirpinia Libera” per superare i singoli campanilismi
Pasquariello, in lista con “Hirpinia Libera”, presenta un’idea chiara che poggia sul fatto che solo la maturità istituzionale possa sottrarre l’Irpinia al rischio dell’irrilevanza. Pasquariello, che conosce bene le sfide dei piccoli centri grazie al suo impegno a Fontanarosa, esorta i colleghi amministratori a superare i confini dei singoli campanili per costruire una rete di proposte solida e coerente. L’obiettivo dichiarato è garantire che le realtà locali non siano più semplici spettatrici, ma protagoniste attive nei tavoli decisionali provinciali. Unione e umiltà, secondo il candidato, sono gli unici strumenti per restituire dignità e rappresentanza a un territorio che non può restare ai margini.
Focus su ambiente e territorio
Tra le priorità del candidato spicca la protezione del patrimonio ambientale. Pasquariello rivendica con orgoglio le battaglie passate contro gli assalti di chi inquina e contro le decisioni calate dall’alto che non rispettano la salute pubblica.
“Da consigliere comunale ho portato avanti progetti sull’ambiente. Come, ad esempio, il parco fluviale del fiume Fredane e la bonifica dell’area che interessa ben nove comuni. L’idea era quella di realizzare un’area picnic, dove si possa trovare un parcheggio per i camping, una zona dove passare delle giornate diverse con la famiglia. Riappropriarsi di un’importante spazio verde. E spero che questo possa realizzarsi.”
Il dialogo con il territorio come obiettivo primario
Il suo impegno si traduce in una difesa strenua degli interessi collettivi, basata su una presenza quotidiana e un ascolto attento dei bisogni reali della gente. Attraverso questa candidatura, il già consigliere di Fontanarosa si propone di completare un lavoro avviato da tempo, offrendo un’interlocuzione autorevole per proteggere ciò che l’Irpinia rappresenta oggi e, soprattutto, ciò che aspira a diventare nel prossimo futuro.
Il dialogo resta la priorità anche per una gestione ottimale dei fondi del PNRR. Perché, secondo Pasquariello, essere compatti darà modo anche al governo centrale di prendere soluzioni.
“La cosa importante è cercare di dialogare con il territorio, perché delle volte manca il dialogo a causa del campanilismo. Ognuno, anche per quanto riguarda i fondi PNRR, cerca di tirare l’acqua al suo molino.” Il bene comune, dunque, secondo Pasquariello deve essere messo al primo posto:“Insieme si possono trovare delle sinergie e delle condivisioni che possono portare a più benefici e a soluzioni maggiori”.

Turismo, tradizioni e cultura per frenare l’emorragia delle aree interne ma resta il nodo dell’occupazione
Il candidato alle provinciali si è espresso anche sull’emorragia demografica che attanaglia le aree interne.
“Con lo spopolamento la cosa non è così facile perché il tasso di mortalità supera quello di natalità. In passato avevo proposto di trovare delle soluzioni con degli alberghi diffusi. Di portare un turismo religioso da abbinare alle tradizioni. A Fontanarosa, ad esempio, abbiamo il Carro. Ma tutta la provincia è ricchissima di storia e tradizioni da valorizzare. Ogni paese ha le sue peculiarità.”
Il lavoro, però, resta il nodo cruciale:
“Fino agli anni Ottanta, l’agricoltura era il settore trainante. Dopo si è investito sull’industria. Ma oggi queste intuizioni stanno venendo meno. L’alta velocità, la piattaforma logistica di Grottaminarda, l’area PIP di Fontanarosa saranno una nuova sfida.” Una sfida che il territorio ha raccolto e che, in qualche modo si spera possa limitare l’abbandono dei giovani dei propri territori.
La parità di genere come responsabilità
Pasquariello ha mostrato massima attenzione anche per quanto riguarda il tema della parità di genere. In occasione della Giornata Internazionale della Donna ha apertamente dichiarato che “La parità non deve essere uno slogan ma una responsabilità.”
L’Irpinia, polmone di Italia, vede tantissime donne impegnate nel settore dell’agricoltura.
“L’ agricoltura può essere una soluzione perché in questo settore le donne fanno da traino. Le stesse donne che si sono battute per dire no alle fonderie perché qui ci sono uliveti, vigneti da tutelare.”
In vista del voto, il messaggio di Pasquale Pasquariello di “Hirpinia Libera” è chiaro: il futuro della provincia si costruisce partendo dai territori. La concretezza amministrativa, unita alla difesa del patrimonio ambientale, sono i pilastri su cui intende fondare il suo mandato, chiamando a raccolta quegli amministratori che, come lui, credono in un’Irpinia protagonista e non più spettatrice.


