La pizza «Palato della speranza»
La pizza «Palato della speranza»

12 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Palato della speranza: la pizza solidale per sostenere la Tin del Policlinico Federico II

Una pizza speciale, nata a Fuorigrotta, il cui ricavato sarà devoluto alla Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Napoli

La pizzeria Palato, a Fuorigrotta, ha lanciato un’iniziativa dal forte valore umano: la pizza «Palato della speranza». Il progetto nasce per sostenere l’associazione “Soccorso Rosa Azzurro Onlus” e contribuire concretamente alla Terapia Intensiva Neonatale (Tin) del Policlinico Federico II di Napoli. Ogni pizza venduta restituisce un po’ di speranza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, con l’intero ricavato destinato a un fondo che finanzia la ricerca e l’assistenza nella Tin.

Una risposta alla mortalità infantile in Campania

La Campania registra ancora una mortalità infantile superiore rispetto alla media nazionale, una situazione aggravata dalla carenza di posti letto nelle terapie intensive neonatali. L’associazione «Soccorso Rosa-Azzurro Onlus», attiva dal 2004, si dedica a colmare questo divario, destinando tutte le risorse raccolte alla Tin del Policlinico Federico II. Grazie a queste donazioni, molti neonati ricevono cure fondamentali che potrebbero fare la differenza tra la vita e la morte. Mariano Balato, fondatore del gruppo Balato e ideatore della pizzeria Palato, spiega: «Noi siamo legati al reparto di Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico per diversi motivi e volevamo contribuire, oltre che con la Fondazione Balato, anche con Palato attraverso un’azione solidale che coinvolgesse il pubblico. Chi sceglie “Palato della speranza”, quindi, gusta una buona pizza e al tempo stesso partecipa a una buona azione».

Pizza Palato della speranza
Pizza Palato della speranza

La pizza che racconta una storia

Il progetto non si limita alla donazione: ogni ingrediente della pizza ha un significato simbolico. Niko Decaro, socio del gruppo Balato, aggiunge: «Questa pizza si chiama “Palato della speranza” e vuol fare la differenza nel mondo. È nata in collaborazione con il Policlinico Federico II e l’associazione “Soccorso Rosa-Azzurro Onlus”. Il verde rappresenta la speranza, i pomodorini gialli e rossi portano luce, il fiordilatte simboleggia la cura e il parmigiano croccante segnala forza. Ogni ingrediente ha un significato, ogni ordine un impatto reale». Il risultato è un prodotto gourmet che unisce gusto e solidarietà: una pizza che racconta una storia di speranza e dedizione, pensata per chi desidera contribuire concretamente alla salute dei bambini senza rinunciare al piacere del cibo.

Beneficenza che coinvolge il pubblico

L’iniziativa dimostra come la solidarietà possa essere integrata nelle attività quotidiane. Ordinando una pizza al ristorante Palato, il cliente partecipa direttamente al sostegno della Tin. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come le imprese locali possano diventare strumenti di solidarietà, rendendo il pubblico protagonista di un cambiamento positivo. Oltre a garantire risorse economiche, l’iniziativa contribuisce a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della salute infantile, creando una rete di solidarietà che unisce cittadini, imprese e associazioni. «Lo facciamo perché cerchiamo di aiutare qualcuno che sta soffrendo o ha già sofferto», conclude Mariano Balato. Con la pizza «Palato della speranza», ogni morso diventa un gesto di solidarietà. Non è solo un piatto gustoso, ma un contributo concreto a chi ne ha più bisogno: i piccoli pazienti della Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Federico II.

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