Ospedale Betania di Napoli, al via i lavori di ampliamento: nuovi spazi per sale operatorie, blocco parto e terapia intensiva neonatale
Un progetto di ampliamento che segna un passo decisivo per la sanità campana. Mercoledì 12 novembre 2025, alle ore 9:00, l’Ospedale Evangelico Betania di Napoli avvierà ufficialmente i lavori per la realizzazione di nuovi spazi dedicati alle sale operatorie, al blocco parto, alla terapia intensiva neonatale e alla nuova risonanza magnetica. La cerimonia di posa della prima pietra sancirà l’inizio di un intervento strategico che mira a migliorare la qualità dell’assistenza e la capacità tecnologica di una delle strutture più radicate del territorio partenopeo.
La cerimonia inaugurale
Alla cerimonia di apertura parteciperanno alcune tra le più importanti figure istituzionali e religiose della regione. Interverranno il presidente della Fondazione Evangelica Betania, Domenico Vincenzi, il direttore generale Vincenzo Bottino, la moderatora della Tavola Valdese Alessandra Trotta, l’assessore regionale Lucia Fortini e il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.
Dopo gli interventi ufficiali, la cerimonia proseguirà con il trasferimento al plesso ospedaliero per la posa simbolica della prima pietra e la benedizione da parte di un rappresentante delle Chiese evangeliche fondatrici dell’Opera.
Un progetto per la sanità del futuro
L’ampliamento dell’Ospedale Betania risponde all’esigenza di rafforzare l’offerta sanitaria e i servizi di emergenza e maternità in una zona strategica di Napoli Est. I nuovi spazi saranno progettati per garantire percorsi assistenziali più efficienti, maggiore comfort per i pazienti e una dotazione tecnologica di ultima generazione.
Il nuovo polo operatorio e neonatale consentirà di potenziare le attività chirurgiche e di migliorare l’assistenza alle gestanti e ai neonati con bisogni speciali, rafforzando la missione di un ospedale che da decenni unisce professionalità, accoglienza e solidarietà.

Innovazione e umanità al centro
Il piano di ristrutturazione e ampliamento non si limita a un aggiornamento strutturale, ma rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma per la sanità territoriale. L’obiettivo è integrare innovazione tecnologica, comfort e qualità delle cure, mantenendo fede ai valori fondanti dell’istituzione evangelica: accoglienza, servizio e attenzione alla persona.
De Luca: “Un investimento per la sanità campana”
La presenza del presidente Vincenzo De Luca alla cerimonia è un segnale della collaborazione tra la Regione Campania e le realtà sanitarie del territorio. L’investimento sull’Ospedale Betania si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione del sistema sanitario regionale, che punta a modernizzare gli ospedali, potenziare la medicina di prossimità e ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi.
L’impegno della Fondazione Betania
La Fondazione Evangelica Betania, attiva da oltre sessant’anni, conferma così la propria vocazione a unire fede, competenza e solidarietà. Il nuovo ampliamento rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso di crescita già intrapreso con l’attivazione di nuovi reparti e l’adozione di tecnologie mediche all’avanguardia.
Un modello di sanità integrata
Con il nuovo progetto, l’Ospedale Betania punta a diventare un modello di sanità integrata e sostenibile, capace di conciliare innovazione e dimensione umana della cura. L’iniziativa rafforza anche la collaborazione con le istituzioni civili e religiose, consolidando il ruolo dell’ospedale come presidio di riferimento.


