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📍 Napoli

29 Settembre 2025

Angela Capasso

Napoli, operaio 55enne cade da un’impalcatura e muore in ospedale: aperta un’inchiesta

Operaio morto dopo una caduta da un’impalcatura a Napoli: Antonio Maione, 55 anni, deceduto dopo un incidente in un locale di via dei Mille. Indagini della Procura.

Tragedia sul lavoro a Napoli, dove un operaio di 55 anni, Antonio Maione, è morto in ospedale a seguito delle gravi ferite riportate dopo una caduta da un’impalcatura. L’incidente si è verificato venerdì pomeriggio in un locale commerciale di via dei Mille, durante lavori di ristrutturazione. La Procura ha aperto un’inchiesta per chiarire le dinamiche e verificare la posizione lavorativa della vittima.

L’incidente in via dei Mille

Secondo le prime ricostruzioni, l’operaio stava lavorando su un’impalcatura all’interno di una palestra in ristrutturazione quando è precipitato, battendo violentemente la testa. Immediati i soccorsi, che lo hanno trovato in condizioni gravissime.

Il ricovero e il decesso

Antonio Maione è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo e poi trasferito nel reparto di Neuropsichiatria del San Giovanni Bosco, dove le sue condizioni sono rapidamente peggiorate. Nonostante gli sforzi dei medici, l’uomo è deceduto a causa della gravissima ferita cranica riportata nella caduta.

Le indagini della Polizia

Sul caso indagano gli agenti del commissariato San Ferdinando, intervenuti per raccogliere elementi utili a ricostruire la dinamica dell’incidente. La Procura di Napoli ha aperto un fascicolo e disposto il sequestro dell’area dove è avvenuto l’infortunio.

L’ipotesi di lavoro irregolare

Uno dei nodi più delicati riguarda la posizione lavorativa del 55enne. Gli inquirenti stanno verificando se l’uomo fosse regolarmente assunto oppure se stesse lavorando in nero, ipotesi che, se confermata, aprirebbe scenari ancora più gravi sotto il profilo della sicurezza e della legalità.

La questione sicurezza nei cantieri

La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto restano tra le principali cause di morte per gli operai, con numerosi casi che ogni anno si registrano in tutta Italia, soprattutto nei cantieri edili.

L’autopsia sulla salma

La salma di Antonio Maione è stata posta sotto sequestro e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia. L’esame servirà a confermare le cause del decesso e a fornire ulteriori elementi all’inchiesta.

La comunità sotto shock

La morte di Antonio Maione ha gettato nello sconforto familiari e conoscenti, che ora chiedono chiarezza e giustizia. La tragedia ha suscitato grande emozione anche tra i residenti della zona, dove la notizia si è diffusa rapidamente.

Il dramma di via dei Mille diventa l’ennesimo episodio che evidenzia la necessità di maggiori controlli e misure efficaci per la sicurezza sul lavoro. La Procura di Napoli continuerà le indagini per accertare responsabilità e garantire verità sulla morte dell’operaio 55enne.

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