Eugenio Bennato
Eugenio Bennato
📍 Ercolano

23 Maggio 2026

Paolo Marsico

“Open Festival” torna ad Ercolano dal 28 maggio al 7 giugno 2026

Una manifestazione giunta ormai alla sua quarta edizione pronta ad invadere la città per nove giorni

Quarta edizione per il tanto atteso “Open Festival” di Ercolano, rassegna organizzata dal Comune di Ercolano con il finanziamento della Regione Campania, curata da La Bazzarra. Manifestazione prettamente incentrata sul teatro e sull’arte che si pone tra i fini la riscoperta del territorio, non per forza relegato, in quanto a fascino e bellezza all’area archeologica ed i suoi scavi.

Il Festival

Un teatro a cielo aperto, cosi potrebbe essere sintetizzata l’immagine che la stessa manifestazione si pone di trasmettere. Il fine, come anticipato è quello di aprire, l’intero territorio a eventi di ogni genere, coinvolgere la popolazione e non solo. Offrire il proprio patrimonio artistico, metterlo a disposizione del pubblico per farne il più suggestivo dei contesti.

Danilo Rea
Danilo Rea

Dal 28 maggio al 7 giugno, la città di Ercolano è pronta ad ospitare artisti del calibro di Eugenio Bennato, Danilo Rea, Daniele Sepe e Antonella Morea. Teatro, cinema, un contesto magico, con ingresso gratuito, che proietterà il territorio cittadino in una dimensione tutta nuova, carica di energia e di scorci mozzafiato, un connubio perfetto per provare ad offrire alla cittadinanza il miglior spettacolo possibile.

Alla base dell’idea che ha poi dato origine la stessa iniziativa, quattro edizioni fa, la volontà, l’esigenza, di aprire la città e in qualche modo rivelarla attraverso varie forme d’arte. Palazzi del Settecento, piazze e addirittura balconi privati, esperienze che portano il pubblico di turno a esplorare qualcosa di solitamente inaccessibile.

Il programma

Primo appuntamento giovedi 28 maggio presso la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, con la formazione iconica Ai vis Lo Lop (nome ispirato dalla lingua celtica che si traduce con “Ho visto il lupo”), per un suggestivo concerto dedicato alla musica antica e colta. Venerdi 29 maggio, invece, presso Villa Durante, occhi puntati su “Corpi in Festa”, esibizione della Compagnia Movimento Danza con inizio alle ore 19:30

Successivamente, presso la stessa location, Daniele Sepe e la storica band degli ACMT di Torre Del Greco, inuno spettacolo assolutamente imperdibile, tra musica e immagini dei più celebri film del principe della risata, Antonio De Curtis. Sabato 30 maggio, poi, sarà la volta di un momento esclusivamente dedicato ai bambini, presso l’Antica Spiaggia degli Scavi. Maschere danzanti e animali magici intratterranno i più piccoli con le favole di Esopo e La Fontaine. Più tardi, le magie circensi di Stradarte.

Piazza Pugliano, poi, in serata, accoglierà alle ore 21:30 la Compagnia dei Folli, che metterà in scena lo spettacolo “Fuoco”, tra trampolieri e giochi pirotecnici.

Il festival entra nel vivo

Domenica 31 maggio, mattinata dedicata al Vesuvio, con una visita all’Osservatorio Vesuviano, accompagnata dal rito sonoro del duo Tupa Ruja. Dalle 11:00, poi, ancora in Piazza Pugliano, “La Dinamica del Controvento”, carosello musicale letteralmente magico, caratterizzato dal concetto onirico dello stesso strumento, fluttuante, che invita il pubblico a volare con se.

Nel pomeriggio, poi, Villa Campolieto, ospiterà prima “Stanze di identità teatrale”, viaggio tra voce, canto e movimento a cura di Gigi De Luca, e successivamente lo spettacolo “La musica di altri mondi ciechi”, omaggio al teatro ed alla musica di Raffaele Viviani e del Sud America, con, tra gli altri, Antonella Morea, Lello Giulivo e Mimmo Maglionico.

Daniele Sepe
Daniele Sepe

Lunedi 1 giugno, uno degli appuntamenti più attesi. I celebri “Tableaux Vivants della Compagnia Lodovica Rambelli Teatro, protagonista per tre diversi turni pomeridiani (18:30, 19:30, 20:30). Uno spettacolo in cui protagonisti sono i corpi, con scene statiche e costumi d’epoca, che si trasformeranno in veri e propri dipinti del ‘700 napoletano. In serata, poi, il pianoforte di Danilo Rea, celebre jazzista, in “Lirico”, concerto per piano solo, incentrato sull’improvvisazione e sulla fusione di vari generi musicali.

La chiusura della prima parte del festival

Il 2 giugno, chiusura in grande stile della prima parte del festival, con la rappresentazione, presso Villa Durante, alle ore 19:30 dello spettacolo “Facimm ‘e cunt”, viaggio tra le novelle barocche e popolaresche ispirate al celebre “Cunto de li cunti” di Giambattista Basile. Più tardi, momento musicale con Eugenio Bennato presso il Parco Urbano del Miglio d’Oro, con il progetto Briganti nel presente, tra tammorra e vibrazioni proprie della dirompente identità musicale dei nostri territori.

La seconda parte del festival, tra il 5 ed il 7 giugno, sarà invece dedicata al cinema, con tre proiezioni presso la Chiesa di San Vincenzo (Il ladro di giorni), Ruana (C’è ancora domani) e Unicorni (Spiaggia La Favorita). Titoli forti, che proseguono nella ricerca forte di identità e potenza artistica, propri dell’intera manifestazione.

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