Noi Moderati Campania, Maurizio Lupi e Mara Carfagna a Napoli per rilanciare il partito
Maurizio Lupi e Mara Carfagna a Napoli per la presentazione dei nuovi commissari provinciali di Noi Moderati in Campania
📍 Napoli

2 Ottobre 2025

pietro.cassio

Noi Moderati Campania riparte in vista delle elezioni: nuovi commissari e rilancio del partito dopo le defezioni verso Forza Italia

La campagna elettorale per le Regionali in Campania si arricchisce di un nuovo capitolo con il rilancio di Noi Moderati, la formazione centrista guidata a livello nazionale da Maurizio Lupi. Dopo le difficoltà delle scorse settimane, segnate dalla fuga di diversi dirigenti verso Forza Italia, il partito annuncia la nomina dei nuovi commissari provinciali, un passo necessario per ricostruire la propria presenza sul territorio e rilanciare il radicamento in vista della sfida elettorale di novembre.

Maurizio Lupi presidente di Noi Moderati
Maurizio Lupi presidente di Noi Moderati

Venerdì a Napoli, in una conferenza organizzata ad hoc, saranno presentati i nuovi vertici locali alla presenza di Lupi, dell’ex ministra Mara Carfagna e del coordinatore campano Gigi Casciello. Un appuntamento che vuole segnare l’inizio di una fase nuova, volta a dimostrare che il progetto politico dei moderati non solo non è tramontato, ma intende dare un contributo concreto alla vittoria del centrodestra.

Mara Carfagna segretario noi moderati

I nuovi commissari provinciali

Il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha nominato i commissari provinciali del partito in Campania per le province di Salerno, Caserta, Benevento e Avellino. Le designazioni sono le seguenti:

  • Salerno e provincia: commissario politico Bruno D’Elia (consigliere comunale di Cava de’ Tirreni), con Sonia Senatore responsabile organizzazione.
  • Caserta e provincia: commissario politico Gennaro Vastano, con Roberto Romano come responsabile organizzazione.
  • Benevento e provincia: commissario politico Alessandro Mauro.
  • Avellino e provincia: commissario politico Antonella Pecchia.
Sonia Senatore responsabile organizzazione
Bruno D’Elia, consigliere comunale Cava de’ Tirreni
Antonella Pecchia

Queste figure sono chiamate a riprendere il controllo del partito dopo le recenti defezioni e a guidare la ricostruzione dell’organizzazione in vista delle elezioni regionali.te per le regionali e rafforzare la rete di contatti con amministratori locali, associazioni e mondi professionali.

Casciello: «Ora una nuova stagione»

Il coordinatore campano Gigi Casciello ha voluto sottolineare il significato della riorganizzazione: «Ripartiamo con una nuova stagione. I commissari provinciali saranno protagonisti di un percorso che ci vedrà impegnati nella costruzione delle liste e nella mobilitazione sul territorio. Noi Moderati vuole essere determinante per la vittoria del centrodestra e per mettere fine alla lunga stagione di governo di Vincenzo De Luca».

Parole che chiariscono l’obiettivo politico: rafforzare il centrodestra e presentarsi come la voce moderata e centrista di una coalizione spesso polarizzata tra le spinte identitarie di Fratelli d’Italia e il pragmatismo di Forza Italia.

Gigi Casciello

Il nodo della “fuga” verso Forza Italia

La riorganizzazione arriva in un momento delicato. Nelle ultime settimane, alcuni dirigenti campani di Noi Moderati avevano scelto di passare a Forza Italia, alimentando l’idea di un partito debole e poco radicato.

Con la nomina dei nuovi commissari, Lupi e Casciello intendono ribaltare questa narrazione, dimostrando che il progetto politico centrista resta vivo e che, anzi, può attrarre nuove energie.

La fuga verso Forza Italia viene riletta come un’occasione di ripartenza: chi non credeva nel progetto si è fatto da parte, lasciando spazio a una nuova generazione di dirigenti più motivati e radicati.

L’appuntamento di Napoli

L’evento in programma a Napoli sarà il momento simbolico della rinascita di Noi Moderati Campania. Alla presenza di Maurizio Lupi e Mara Carfagna, il partito presenterà le nuove figure territoriali, con l’obiettivo di trasmettere un messaggio di unità e fiducia.

La conferenza servirà anche a lanciare le prime proposte programmatiche, incentrate sui temi cari ai moderati: sviluppo economico, infrastrutture, sostegno alle famiglie e riforma della pubblica amministrazione regionale.

Noi Moderati e la sfida del radicamento

Il problema principale per Noi Moderati resta quello del radicamento. A differenza dei partiti maggiori della coalizione, che possono contare su strutture consolidate, i moderati devono ancora costruire gran parte della loro rete territoriale.

Per questo la nomina dei commissari è un passaggio fondamentale. Solo con una presenza capillare e riconoscibile si potrà evitare che il voto moderato finisca disperso o confluisca interamente verso Forza Italia.

La posizione nella coalizione di centrodestra

In Campania, Noi Moderati punta a giocare un ruolo di alleato leale ma autonomo. Lupi ha più volte ribadito che l’obiettivo è quello di rafforzare la coalizione senza rinunciare alla propria identità.

La scelta del candidato presidente del centrodestra resta ancora aperta, con il nome di Edmondo Cirielli in pole, ma anche l’ipotesi di un civico come i Rettori Lorito e Nicoletti ancora in discussione. In questo scenario, i moderati vogliono presentarsi come la forza equilibratrice, capace di dialogare con tutti e di attrarre il voto centrista.

Il dopo-De Luca e le prospettive future

La lunga stagione di governo di Vincenzo De Luca rappresenta il principale riferimento da superare. Per Casciello, il compito di Noi Moderati è quello di contribuire alla costruzione di un’alternativa credibile, in grado di chiudere un ciclo e di aprire una fase nuova per la Campania.

Un obiettivo che passa attraverso il consolidamento del partito e la capacità di parlare alle comunità locali, spesso trascurate dalla politica tradizionale.

Le liste e la sfida elettorale

Uno dei compiti principali dei nuovi commissari sarà completare le liste provinciali. Il lavoro non è semplice: trovare candidati radicati, credibili e capaci di raccogliere consenso richiede tempo e organizzazione.

La sfida sarà duplice: garantire la presenza di candidati competitivi e, allo stesso tempo, costruire un messaggio politico che renda riconoscibile l’identità dei moderati.

Noi Moderati e il futuro del centrodestra campano

La rinascita di Noi Moderati in Campania può avere effetti significativi sugli equilibri del centrodestra. Se il partito riuscirà a consolidarsi, potrà rappresentare un alleato importante per il candidato presidente, contribuendo con voti determinanti alla vittoria finale.

In caso contrario, il rischio è quello di restare marginali e di vedere il proprio elettorato confluire verso altre forze politiche.

Un segnale al Paese

Il rilancio campano ha anche un valore nazionale. Per Maurizio Lupi, la tenuta del partito al Sud è un test cruciale per la credibilità di Noi Moderati in tutta Italia. Dimostrare di poter ricostruire dopo le defezioni significa dare un segnale di resilienza e di determinazione.

La sfida dei prossimi mesi

Con l’avvio della campagna elettorale, Noi Moderati dovrà dimostrare di essere più di un semplice alleato di coalizione. Il compito sarà quello di presentarsi come una forza politica autonoma, con idee e proposte capaci di parlare direttamente ai cittadini campani.

Radicamento, liste e presenza mediatica saranno le tre priorità dei prossimi mesi.

Una nuova occasione per i moderati

La nomina dei commissari rappresenta quindi una nuova occasione per Noi Moderati in Campania. Dopo la fuga verso Forza Italia, il partito ha scelto di ripartire con volti nuovi e con un progetto di lungo periodo.

Se riuscirà a trasformare questa crisi in opportunità, i moderati potranno tornare a essere protagonisti della politica regionale.

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