La polemica politica in Campania si accende attorno al progetto del Faro, la nuova faraonica sede della Regione annunciata dal presidente Vincenzo De Luca. A replicare con toni duri è Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e vice coordinatore del partito in Campania, che definisce l’iniziativa “una commedia messa in scena dal capocomico di Salerno”.
La critica di Severino Nappi
Secondo Nappi, ogni giorno la Regione sarebbe protagonista di “nuovi spettacoli teatrali” firmati da De Luca e dai suoi collaboratori. L’ultima trovata, sostiene l’esponente leghista, è la cosiddetta “commedia del Faro”: un progetto che il governatore vorrebbe realizzare a tutti i costi come futura sede unica della Regione Campania.
“Dopo Manfredi, che ha già espresso le sue riserve sull’opera, aspettiamo di conoscere la posizione di tutti gli altri attori della compagnia per capire se intendono seguire il copione stabilito dal capocomico di Salerno oppure se decideranno di cambiarlo del tutto”, ha dichiarato Nappi.

Le riserve di Manfredi e il silenzio di Fico
A suscitare ulteriore dibattito è anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha manifestato dubbi sulla necessità e sull’opportunità dell’opera. Una presa di posizione che dimostra come anche all’interno del centrosinistra non ci sia un consenso unanime sul progetto.
Nappi, inoltre, ha ironizzato sul silenzio di Roberto Fico, figura di riferimento dei 5 Stelle in Campania, accusandolo di non avere argomenti: “Fico probabilmente continuerà a stare in silenzio perché, come al solito, non sa cosa dire”.

Il Faro come simbolo di uno scontro politico
Il progetto del Faro non è solo un’iniziativa infrastrutturale: è diventato un vero e proprio terreno di scontro politico. Per De Luca rappresenta il coronamento della sua visione di una Campania più moderna ed efficiente, con una sede unica per la Regione. Per l’opposizione, invece, è il simbolo di uno spreco di denaro pubblico in un momento di crisi economica e sociale.
“Il Faro non ci sarà mai – ha ribadito Nappi – perché è finita la stagione dello sperpero dei soldi dei cittadini campani. La nostra regione ha bisogno di servizi, di sanità e di infrastrutture utili, non di progetti faraonici destinati a rimanere sulla carta”.
Le prossime mosse della politica campana
Lo scontro sul Faro è destinato a proseguire nelle prossime settimane, alimentando il dibattito politico in vista delle elezioni regionali. Il centrodestra, con la Lega in prima linea, utilizzerà questa vicenda per rilanciare il tema della gestione delle risorse pubbliche e per criticare la visione “spettacolare” di De Luca.
Dall’altra parte, il governatore dovrà dimostrare che il progetto ha basi solide e sostenibili. La mancanza di compattezza all’interno del centrosinistra, però, rischia di indebolire la narrazione a favore del Faro, rendendo più forte la campagna di chi lo considera un’opera inutile.
La battaglia politica attorno al progetto del Faro
La definizione di Nappi come “commedia del Faro” fotografa bene la distanza tra la maggioranza guidata da De Luca e le opposizioni di centrodestra. Il futuro della nuova sede regionale resta incerto, ma intanto la polemica politica è diventata il vero palcoscenico su cui maggioranza e opposizione misureranno la propria forza in Campania.


