Nuova segnalazione sul pronto soccorso dell’Ospedale del Mare: pazienti in attesa per oltre cinque ore, sala affollata e condizioni di forte disagio. Il deputato Francesco Emilio Borrelli chiede interventi immediati e assunzioni di personale sanitario.
Ancora criticità al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli, dove una nuova segnalazione documenta una situazione di forte affollamento e tempi di attesa che si protraggono per ore. Le immagini, diffuse nelle ultime ore e accompagnate da testimonianze dirette, mostrano una sala d’attesa gremita di pazienti, molti dei quali costretti a restare in piedi o su sedie a rotelle, in un contesto descritto come di crescente disagio.
Sala d’attesa piena e attese interminabili
Secondo quanto riferito dall’autore del video inviato alle autorità, l’attesa per una consulenza medica sarebbe iniziata intorno alle 13:30 e si sarebbe protratta ben oltre le 18:20. Nelle immagini si vedono numerosi utenti in condizioni di sofferenza, con sedute occupate e spazi saturi. Una situazione che, ancora una volta, riaccende l’allarme sulle condizioni di accesso alle cure d’emergenza in uno dei principali presìdi sanitari della città.

Pazienti in difficoltà e un malore in sala d’attesa
Nel filmato vengono segnalati anche casi particolarmente critici. Tra questi, un uomo con una gamba visibilmente gonfia e, secondo la ricostruzione fornita, fratturata, rimasto in attesa per diverse ore prima di essere preso in carico. Sempre stando al racconto di chi ha effettuato la ripresa, una donna sarebbe svenuta durante l’attesa e sarebbe stata soccorsa dal personale sanitario presente. Episodi che contribuiscono a delineare un quadro di forte pressione sul servizio.
Nessuna accusa agli operatori sanitari
Lo stesso autore del video sottolinea come le difficoltà riscontrate non siano imputabili ai medici e agli infermieri in servizio. Al contrario, la segnalazione evidenzia una criticità strutturale che si ripresenterebbe con frequenza, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso. Una distinzione importante, che mette in luce il carico di lavoro cui è sottoposto il personale sanitario, spesso costretto a operare in condizioni di carenza di organico.
L’intervento di Francesco Emilio Borrelli
Sulla vicenda è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, che ha ricevuto la segnalazione e ne ha denunciato pubblicamente i contenuti. «Non è accettabile che in uno dei principali ospedali della città i cittadini siano costretti ad attese interminabili in condizioni di forte disagio», ha dichiarato. Secondo Borrelli, il nodo centrale resta la mancanza di personale, con medici, infermieri e operatori sanitari che lavorano sotto pressione e in numero insufficiente rispetto all’afflusso quotidiano di pazienti.

La richiesta: assunzioni e scorrimento delle graduatorie
Il deputato ha chiesto un intervento immediato per evitare il collasso del sistema di emergenza. «È necessario intervenire subito, assumendo nuovo personale e scorrendo tutte le graduatorie dei concorsi già svolti, senza ulteriori rinvii», ha aggiunto. Un appello che si inserisce in un dibattito ormai ricorrente sulla tenuta della sanità pubblica napoletana e campana.
Un problema strutturale che si ripete
Le segnalazioni sul pronto soccorso dell’Ospedale del Mare non sono un caso isolato. Negli ultimi mesi, episodi simili hanno acceso più volte i riflettori sulle difficoltà del sistema dell’emergenza-urgenza, tra carenze di organico, aumento degli accessi e strutture spesso messe a dura prova. Il risultato è un allungamento dei tempi di attesa che incide direttamente sulla qualità dell’assistenza e sulla percezione di sicurezza dei cittadini.
La sanità pubblica tra pressione e diritto alle cure
La situazione descritta riapre una riflessione più ampia sul diritto alle cure tempestive e dignitose. Da un lato, operatori sanitari che lavorano in condizioni complesse e spesso emergenziali; dall’altro, pazienti che si trovano a fronteggiare attese prolungate in momenti di fragilità. Un equilibrio sempre più difficile da mantenere senza investimenti strutturali e un rafforzamento reale degli organici.
Attesa di risposte concrete
In attesa di eventuali risposte da parte delle istituzioni sanitarie competenti, resta il malcontento di chi si è trovato a vivere ore di attesa in pronto soccorso. La richiesta che arriva dal territorio è chiara: passare dalle denunce ai fatti, per garantire un servizio essenziale che sia all’altezza dei bisogni di una città complessa come Napoli.


