Un’opera ispirata al disegno della piccola Noemi Staiano illumina la piazza nel giorno del suo undicesimo compleanno
Questa mattina, piazza Nazionale a Napoli è diventata teatro di un evento simbolico: l’inaugurazione del restyling del murales dedicato a Noemi Staiano. L’iniziativa, intitolata “Coloriamo la Vita“, ha celebrato l’undicesimo compleanno della bambina, sopravvissuta a un agguato di camorra nel 2019. La piazza si è riempita di cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni, in un gesto collettivo di vicinanza e speranza. L’opera, realizzata dall’artista Giulia Noeyes, trae ispirazione da un disegno originale di Noemi, che ha avuto l’onore di firmare personalmente il murales durante la cerimonia. L’evento è stato accompagnato dalle esibizioni dell’orchestra ensemble e del coro del Liceo Classico Vittorio Emanuele II, insieme agli studenti delle scuole locali.
Interventi di decoro a Piazza Nazionale
Oltre all’inaugurazione del murales, la piazza ha beneficiato di interventi di ripristino e miglioramento del decoro urbano a cura del servizio PIS di Napoli Servizi. Le squadre operative hanno effettuato pulizia e sistemazione del muro, oltre alla tinteggiatura dei muretti delle aree verdi e dei cordoli destinati a sedute pubbliche. È stata inoltre ripristinata parte della pavimentazione a basoli. Di conseguenza, la piazza è ora più accogliente e fruibile per i cittadini. Questi lavori sono stati richiesti dalla Municipalità 4 e coordinati dal Tavolo Tecnico Permanente per il Decoro Urbano. Inoltre, mirano a trasformare Piazza Nazionale non solo in uno spazio fisico, ma in un simbolo di rinascita e sicurezza per il quartiere.
Il significato dell’evento e le parole delle istituzioni
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato il valore simbolico della cerimonia: “Oggi Piazza Nazionale non è solo un luogo fisico, ma il simbolo di una città che non si piega. Questo murales, ispirato dalla creatività di Noemi, ci ricorda che il male non ha vinto e che la bellezza e la legalità sono armi più forti di qualsiasi violenza. La tua firma su questo muro è la firma di una Napoli che rinasce”.
Maria Caniglia, Presidente della Municipalità 4, ha aggiunto: “Vedere questa piazza colma di studenti e cittadini è la risposta più bella che potessimo dare. L’arte urbana può essere un potente strumento di sensibilizzazione. Noemi è il simbolo della nostra resilienza e questa piazza rimarrà la casa di tutti i bambini del quartiere”. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Prefetto Michele di Bari. Inoltre, erano presenti il Questore Maurizio Agricola, il Presidente del Consiglio Regionale Massimiliano Manfredi, la Presidente del Consiglio Comunale Enza Amato, il Presidente della Fondazione Pol.i.s. Don Tonino Palmese. Vi erano inoltre rappresentanti della magistratura e delle forze dell’ordine.

La storia di Noemi Staiano
Noemi Staiano, oggi undicenne, è rimasta ferita il 3 maggio 2019 in un agguato di camorra. L’attentato ha segnato profondamente la vita della bambina e della sua famiglia e ha scosso l’opinione pubblica. Secondo la ricostruzione della Procura riportata da Il Corriere della sera, a sparare fu Armando Del Re, mentre suo fratello Antonio contribuì a organizzare l’agguato, destinato originariamente a un rivale, Salvatore Nurcaro, e fornì supporto logistico. Nurcaro doveva essere punito perché aveva chiesto il pizzo sulle piazze di spaccio di San Giovanni a Teduccio, controllate dai Del Re. Un proiettile colpì invece Noemi al torace: la bambina rimase per giorni in condizioni molto gravi. A due anni dall’accaduto, Noemi aveva già partecipato alla realizzazione di un murales, questa volta firmato direttamente dai suoi disegni. Nel luglio 2020, i fratelli Del Re sono stati condannati rispettivamente a 18 e 14 anni di carcere per tentato omicidio aggravato. Oggi la vicenda di Noemi è diventata un simbolo di rinascita per Napoli. La sua storia testimonia la capacità della città e delle istituzioni di reagire alla violenza, promuovendo memoria, bellezza e speranza attraverso l’arte.
L’arte come strumento di resilienza
Il murales di Piazza Nazionale si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione urbana e culturale. Esso dimostra come l’arte possa fungere da ponte tra memoria, educazione e impegno civico. L’opera non solo celebra Noemi, ma rappresenta anche un messaggio di speranza e inclusione rivolto a tutta la comunità. In questo modo si rafforza il legame tra cittadini e territorio.


