Firma contratto Linea 10.
Firma contratto Linea 10.
📍 Napoli

30 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Napoli sempre più interconnessa: firmato il contratto per la Linea 10. Webuild avvia il maxi-progetto da 660 milioni

Un investimento strategico che collegherà il centro di Napoli e l’hinterland alla stazione AV di Afragola, creando 1.500 posti di lavoro e integrando le principali reti ferroviarie regionali.

Oggi è stato firmato il contratto da 660 milioni di euro per la nuova Linea 10 della Metropolitana di Napoli. Il consorzio guidato da Webuild, vincitore dell’appalto a dicembre, avvierà la progettazione e la successiva costruzione della prima tratta del Lotto 1. L’opera potenzierà i collegamenti cittadini, segnando un passo decisivo per la mobilità sostenibile campana.

La visione si trasforma in realtà

Il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco Gaetano Manfredi e l’amministratore delegato di Webuild Pietro Salini hanno presenziato alla cerimonia ufficiale per siglare l’accordo. Insieme a loro, il presidente di Eav Umberto De Gregorio e l’assessore Edoardo Cosenza hanno sottolineato il valore dell’opera.

Questo progetto si inserisce in un piano economico imponente che supera i 3,1 miliardi di euro. Le istituzioni considerano l’infrastruttura come uno dei pilastri fondamentali per la mobilità sostenibile nel Mezzogiorno. Attraverso questo investimento, la città di Napoli e l’intera regione puntano a modernizzare radicalmente i collegamenti urbani, riducendo l’impatto ambientale e migliorando i trasporti pubblici.

Il consorzio guidato da Webuild assume così la responsabilità di trasformare la visione in realtà tecnica. I rappresentanti politici e tecnici hanno ribadito come la nuova linea rappresenti una scelta strategica per il rilancio economico e sociale del Sud Italia, garantendo standard qualitativi d’avanguardia per tutti i cittadini campani.

Le grandi infrastrutture come motore di rigenerazione

L’amministratore delegato Pietro Salini ha riaffermato il profondo legame che unisce Webuild alla città di Napoli durante la cerimonia di firma. Il dirigente ha evidenziato come le celebri “Stazioni dell’Arte” e i numerosi cantieri in corso dimostrino la capacità delle grandi infrastrutture di agire come veri motori di rigenerazione urbana e bellezza. Salini ha spiegato che tali progetti non solo migliorano l’estetica cittadina, ma generano anche concreta occupazione per il territorio.

“La nuova linea 10, oltre a essere un’opera d’ingegneria che accorcia le distanze tra centro, hinterland e rete ferroviaria veloce, rappresenta un tassello fondamentale per la modernizzazione sostenibile di una citta’ che, forte del suo primato storico, vuole tornare a guidare l’innovazione nel trasporto urbano”, afferma Salini.

Secondo l’AD, la nuova Linea 10 rappresenta una sfida ingegneristica d’eccellenza capace di accorciare drasticamente le distanze tra il centro, l’hinterland e la rete ferroviaria veloce. Egli ha definito l’opera un tassello fondamentale per la modernizzazione sostenibile di una metropoli che intende tornare a “guidare l’innovazione nel trasporto urbano”. Webuild punta dunque a coniugare il primato storico di Napoli con tecnologie d’avanguardia, trasformando la mobilità in un volano di sviluppo sociale ed economico per l’intero Mezzogiorno.

Pietro Salini
Pietro Salini

Una rivoluzione per la mobilità napoletana

Il maxiprogetto della Linea 10 rivoluzionerà radicalmente la mobilità nell’area nord-orientale di Napoli attraverso un tracciato di 14 chilometri. L’opera prevede la costruzione di 12 nuove stazioni strategiche, capaci di connettere il cuore della città alla stazione AV Napoli-Afragola in soli 20 minuti.

Questa infrastruttura servirà oltre 650 mila residenti in zone ad altissima densità abitativa, fornendo finalmente una valida alternativa sostenibile al traffico automobilistico. Oltre ai benefici trasportistici, l’intervento genererà un impatto economico immediato sul territorio. Per la realizzazione della sola prima tratta del Lotto 1, il consorzio stima la creazione di circa 700 posti di lavoro.

Questi numeri aumenteranno progressivamente fino a raggiungere i 1.500 occupati, tra addetti diretti e indotto, con il definitivo completamento dell’opera. Il progetto trasformerà così il tessuto urbano, garantendo efficienza tecnologica e nuove opportunità professionali per la comunità locale.

Un lavoro organizzato in fasi

Il consorzio guidato da Webuild, insieme a Eteria, Costruire, Icm e M.N. Metropolitana di Napoli, eseguirà i lavori della Linea 10 per fasi successive. Il contratto odierno avvia ufficialmente la Fase 1A del Lotto 1, che prevede la costruzione dei primi 6,5 km di tracciato e l’attivazione di 7 stazioni tra Napoli, Afragola, Casoria e Casavatore. Nello specifico, le maestranze realizzeranno interamente le fermate di Di Vittorio, Casoria Centro e Afragola Centro, avviando parzialmente le restanti quattro.

L’accordo garantisce inoltre al gruppo il diritto in esclusiva per completare l’intera tratta verso il centro città e la stazione AV Napoli-Afragola, portando il valore del Lotto 1 a oltre 1,7 miliardi di euro. Il progetto definitivo includerà ulteriori 7,3 km di linea, l’ultimazione delle stazioni avviate e la creazione di un parcheggio di interscambio da 1.000 posti. Questa strategia operativa assicura una modernizzazione capillare dell’hinterland, collegando efficacemente l’area nord alla rete ferroviaria ad alta velocità.

A Napoli, il Gruppo vanta la realizzazione o il completamento di 21 stazioni metropolitane, confermando una presenza capillare sul territorio. In Campania, Webuild coordina inoltre i lavori su quattro lotti della linea AV/AC Napoli-Bari e sul primo lotto della Salerno-Reggio Calabria, infrastrutture vitali per la modernizzazione dei trasporti.

Potenziata la connettività regionale

La nuova Linea 10 garantirà un sistema di interscambio efficiente con l’intera rete metropolitana esistente, potenziando la connettività regionale. Il consorzio realizzerà lo snodo principale della prima fase presso la stazione Di Vittorio, dove la nuova infrastruttura incrocerà le Linee 1 e 11. Questo collegamento faciliterà l’accesso diretto dei cittadini al centro città e all’aeroporto di Capodichino.

A regime, il tracciato permetterà ulteriori connessioni strategiche nel nodo di Piazza Garibaldi, integrandosi con le Linee 1 e 2, la Circumvesuviana e la rete ferroviaria nazionale. Il progetto prevede inoltre una fondamentale interconnessione con le linee regionali presso la stazione di Casoria-Afragola, culminando nel legame diretto con l’alta velocità della stazione AV Napoli-Afragola. Oltre alla mobilità, l’opera promuoverà la riqualificazione degli spazi pubblici e la creazione di nuove aree verdi, restituendo centralità e valore a zone storicamente escluse dalla rete metropolitana.

Il ruolo strategico di Webuild

Il Gruppo Webuild consolida il proprio ruolo strategico nello sviluppo del Sud Italia attraverso l’aggiudicazione della Linea 10, un progetto che coinvolgerà quartieri di alto valore culturale come Piazza Carlo III e il Real Albergo dei Poveri. Attualmente, l’azienda gestisce nel Mezzogiorno 21 progetti per un valore di oltre 16 miliardi di euro, garantendo occupazione a 10.200 persone e collaborando con 7.500 fornitori locali.

Questi interventi, tra cui quello della Linea 10, promuovono una visione ecologica del trasporto pubblico, riducendo drasticamente le emissioni di CO2 e il traffico veicolare. La scelta di investire nel ferro trasforma la mobilità in un pilastro di sostenibilità ambientale, garantendo alle generazioni future un territorio più interconnesso, pulito e vivibile oltre a rendere Napoli sempre più interconnessa.

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