Alla presenza del Presidente Sergio Mattarella, il vicepresidente del CSM Pinelli e il viceministro Sisto ribadiscono il valore costituzionale delle toghe, mentre la presidente Silvana Sciarra celebra i successi formativi della Scuola a Castel Capuano.
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha raggiunto il Salone dei Busti a Castel Capuano, a Napoli, per presenziare all’inaugurazione dell’anno formativo dei giovani magistrati. La sua partecipazione sottolinea il valore istituzionale della magistratura e l’importanza della formazione per le nuove toghe, riunite in una sede storica simbolo della giustizia partenopea.
Presenti le massime autorità
Oltre il capo dello Stato Sergio Mattarella, la cerimonia solenne presso Castel Capuano vede la partecipazione delle massime autorità civili, religiose e giudiziarie, consolidando il prestigio dell’evento formativo. Il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Fabio Pinelli, guida la rappresentanza istituzionale accanto ai vertici degli uffici giudiziari campani. Al loro fianco, il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della Regione, Roberto Fico, testimoniano il forte legame tra il territorio e le istituzioni forensi, mentre il cardinale Mimmo Battaglia assicura la presenza della Chiesa napoletana.
Il quartetto d’archi del Teatro di San Carlo inaugura ufficialmente la mattinata, offrendo un preludio artistico di altissimo profilo che introduce i lavori tecnici. Spetta infine alla presidente della Scuola Superiore della Magistratura, Silvana Sciarra, pronunciare il discorso conclusivo, delineando gli obiettivi didattici e deontologici per le nuove toghe. L’assemblea sottolinea così la sinergia tra i diversi poteri dello Stato nel sostenere la crescita professionale dei giovani magistrati in un contesto storico di eccezionale valore.
L’importanza strategica della formazione continua
Nei loro interventi ufficiali, il vicepresidente del CSM Fabio Pinelli e il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto pongono l’accento sull’importanza strategica della formazione continua. Entrambi i relatori rivendicano il ruolo centrale del magistrato, definendolo una figura cardine scolpita direttamente nella nostra Carta Costituzionale. La riflessione istituzionale ribadisce quindi che la preparazione dei giovani magistrati costituisce il presupposto indispensabile per attuare i principi di giustizia e legalità previsti dall’ordinamento repubblicano.

L’autonomia scolastica come risorsa strategica per un’istruzione d’eccellenza
La professoressa Silvana Sciarra, presidente della Scuola Superiore della Magistratura, conclude solennemente la cerimonia presso Castel Capuano, rivolgendo un sentito ringraziamento al Presidente Sergio Mattarella per la sua significativa presenza a Napoli. Nel suo discorso, la giurista esalta l’autonomia della Scuola come una risorsa strategica e indispensabile per garantire un’istruzione d’eccellenza, sottolineando come la domanda di aggiornamento professionale registri una crescita costante tra le toghe.
Sciarra corrobora la validità del modello formativo citando numeri imponenti: ben 20.000 magistrati hanno già preso parte alle attività dell’istituto, a testimonianza di un impegno capillare sul territorio nazionale.
“L’autonomia della scuola è una risorsa importante per la formazione, la cui domanda è in costante crescita, 20mila i magistrati che vi hanno partecipato”, conclude.
La presidente rivendica quindi il ruolo dell’ente nel consolidare le competenze tecniche e deontologiche dei magistrati, ponendo l’accento sulla necessità di preservare l’indipendenza didattica per rispondere efficacemente alle sfide della giustizia contemporanea. L’intervento finale suggella così l’importanza della formazione come pilastro per l’efficienza e la qualità dell’intero sistema giudiziario italiano.


