Golfo di Napoli
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📍 Napoli

11 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Migliora la qualità delle acque del Mare di Napoli: classificazione da “sufficiente” a “buona”

Una notizia importante che si inserisce nel lungo percorso portato avanti dall’amministrazione Manfredi per far sì che Napoli possa tornare a riappropriarsi del proprio mare.

Ottime notizie per il mare di Napoli: la qualità delle acque migliora sensibilmente. I recenti rilievi dell’Arpac promuovono a pieni voti i tratti antistanti Donn’Anna e Nazario Sauro. Queste aree, classificate precedentemente come “buone”, raggiungono ora l’eccellenza. Il costante monitoraggio attesta il successo delle politiche di tutela ambientale attuate, garantendo così ai bagnanti condizioni igienico-sanitarie superiori. Il litorale partenopeo riscopre finalmente la sua splendida bellezza naturale e si prepara ad accoglie turisti e cittadini.

Un salto di qualità per le acque partenopee

La qualità delle acque di balneazione a Napoli registra un netto miglioramento. La Regione, tramite la delibera sulla classificazione per il 2026, certifica il salto di qualità del tratto antistante via Partenope, che passa dalla classificazione “sufficiente” a quella “buona”. Parallelamente, i rilievi Arpac confermano l’eccellenza per le aree di Trentaremi, Marechiaro, Punta Nera, Capo Posillipo, Posillipo e il lungomare Caracciolo.

Come evidenzia La Repubblica Napoli, questo trend positivo riflette l’efficacia dei recenti interventi di riqualificazione ambientale. Tali risultati rendono il litorale partenopeo una destinazione sempre più ambita, garantendo ai bagnanti standard qualitativi elevati. Le autorità locali proseguono costantemente le attività di monitoraggio, assicurando la tutela dell’ecosistema marino cittadino. Grazie a questo impegno corale, Napoli valorizza le sue risorse naturali e accresce il prestigio del proprio patrimonio costiero, offrendo un mare più sano e sicuro a residenti e turisti che scelgono di vivere la bellezza della costa.

Miglioramenti anche per le acque di Nisida

La riqualificazione di Napoli procede spedita anche verso Nisida, dove le acque beneficeranno direttamente della bonifica dell’area di Bagnoli. Proprio questo tratto costiero, oggetto di imponenti interventi di risanamento ambientale, ospiterà tra pochi mesi le prestigiose imbarcazioni dell’America’s Cup 2027, un evento internazionale che accenderà i riflettori sulla trasformazione in atto.

L’amministrazione comunale mantiene alta l’attenzione sul litorale di Bagnoli, promettendo di restituire alla cittadinanza una costa totalmente balneabile nel giro di pochi anni. Questo ambizioso progetto trasforma radicalmente un’area a lungo degradata, restituendo dignità e valore paesaggistico al territorio. Le istituzioni superano le sfide tecniche, valorizzando il potenziale turistico e sportivo della zona. Grazie a questa visione strategica, Napoli guarda al futuro, integrando sviluppo economico e tutela ambientale. Il recupero di tale fascia costiera simboleggia la rinascita di un mare che, finalmente, torna a essere pienamente fruibile da napoletani e visitatori.

Nisida
Nisida

Manfredi: “Restituire a Napoli un mare balneabile”

Il sindaco Manfredi sottolinea come il percorso volto a restituire a Napoli un mare interamente balneabile prosegua con determinazione. Il primo cittadino afferma che i risultati ottenuti confermano l’efficacia degli interventi di manutenzione e dell’efficientamento della rete fognaria, oltre all’attivazione strategica degli impianti di sollevamento curati da Abc.

«Il percorso per restituire a Napoli un mare balneabile lungo l’intera costa prosegue – spiega il sindaco Manfredi – sono evidenti i risultati del lavoro di manutenzione ed efficientamento della rete fognaria e dell’attivazione degli impianti di sollevamento realizzati da Abc. La bonifica e la riqualificazione degli arenili procedono avanti. Il prossimo passo sarà la realizzazione del piano di intervento per la zona Est e per la zona Ovest, che abbiamo sottoposto alla Regione per il finanziamento» , afferma il primo cittadino.

Inoltre, Manfredi evidenzia che le operazioni di bonifica e riqualificazione degli arenili avanzano celermente. Guardando al futuro, il sindaco dichiara che l’amministrazione sta puntando con decisione sui prossimi obiettivi: la realizzazione di piani di intervento specifici per la zona Est e per la zona Ovest. A tal fine, annuncia di aver già sottoposto tali progetti alla Regione per richiederne il necessario finanziamento. In questo modo, l’ente comunale punta a completare il risanamento dell’intera costa, trasformando concretamente la qualità del mare partenopeo e garantendo a cittadini e turisti una fruibilità sempre più ampia e sicura dell’intero litorale.

Le acque della zona orientale ancora sotto monitoraggio

Per quanto riguarda la zona orientale, l’attenzione resta alta sui tratti di mare di Pietrarsa e San Giovanni. Attualmente, tali aree figureranno sotto la dicitura di “nuova classificazione” all’interno dei rapporti ufficiali. Questa definizione indica che i due siti sono inclusi per il terzo anno consecutivo tra le zone interessate da un percorso di nuova balneabilità. Le autorità competenti continuano a monitorare costantemente la qualità di queste acque, valutando l’evoluzione dei parametri ambientali per verificare il raggiungimento degli standard necessari. Il costante controllo rappresenta un passaggio cruciale per definire il futuro stato di balneabilità definitivo di questo significativo settore della costa partenopea.

Il miglioramento della qualità marina coinvolge l’intera regione, come testimonia l’eccellenza raggiunta verso Portici e Pozzuoli. Anche la fascia costiera di Torre del Greco registra progressi significativi: i sei prelievi Arpac confermano risultati eccellenti in ogni punto. Il sindaco Luigi Mennella esprime viva soddisfazione, attribuendo tali successi agli interventi di disinquinamento del fiume Sarno e alla corretta raccolta dei reflui negli impianti di depurazione.

 «Gli interventi di disinquinamento del fiume Sarno e la progressiva raccolta dei reflui agli impianti di depurazione hanno permesso alle nostre acque di avere riscontri importanti», afferma.

La delibera regionale evidenzia un quadro estremamente positivo, segnalando una netta prevalenza di acque eccellenti su gran parte del territorio. Oltre alle zone costantemente virtuose, come le isole, le costiere sorrentina e amalfitana e il Cilento, anche il litorale Domitio e quello salernitano mostrano standard qualitativi elevati, con poche classificazioni limitate alla sufficienza. Complessivamente, il monitoraggio conferma il successo delle politiche di tutela ambientale adottate, le quali restituiscono al mare campano una salubrità diffusa e garantiscono una balneabilità ottimale su quasi tutta la costa.

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