Cultura Napoli 2026
Cultura Napoli 2026
📍 Napoli

15 Giugno 2026

Paolo Marsico

“Cultura Napoli 2026”, otto appuntamenti nel mese di giugno presso vari luoghi della città partenopea

Un ciclo di appuntamenti di alto profilo culturali tutti sostenuti dal Comune di Napoli

Dal 18 al 21 giugno, una serie di appuntamenti Il tutto culturali di grande spessore artistico grazie a Linea d’azione 1 del bando “Cultura Napoli 2026”. Otto piccoli progetti, i primi quattro in partenza a giugno, che formalizzano l’attuazione della strategia culturale dell’Amministrazione napoletana guidata dal sindaco Gaetano Manfredi. Un grande laboratorio culturale diffuso, in dialogo tra il proprio percorso storico e la contemporaneità.

L’evento

Il luogo prescelto, cosi come anticipato è il cortile del Plesso Froebeliano dell’Istituto Russo-Montale di Napoli, che ospiterà dal 18 al 21 giugno, “Lo show delle macerie”, una festa spettacolo ideata da Putèca Celidonia, ispirata a “Il Piccolo Principe. Appuntamento successivo, nella stessa data, con “Teatro di Rua”, festival internazionale curato da Taverna Est Teatro Ets, dedicato alla drammaturgia contemporanea ed alla scrittura scenica europea.

Cultura Napoli 2026
Cultura Napoli 2026

“Conversazioni domestiche per azioni pubbliche”, invece vedrà la cura di Ex-Voto, mentre Brividi d’Estate, dal 27 giugno sarà organizzato da “Il Pozzo e il Pendolo”. Spazio inoltre per “Inclusioni sonore: Napoli in rete, Napoli policentrica”, dal 28 giugno a cura de “Il Canto di Virgilio”. “Movimentale”, invece partirà dal 30 giugno a cura dell’Associazione Interno 5, e inoltre “Napoli galleggiante”, sempre dal 30 giugno a cura di ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema.

Un investimento importante

Un investimento complessivo da circa 2 milioni di euro tra giugno 2026 e marzo 2027, il tutto grazie a Linea d’Azione 2, del bando “Cultura Napoli 2026”, che consente la realizzazione di oltre cinquanta progetti tra tutte le Municipalità della città di Napoli. Arte, musica, teatro, cinema e letteratura, coniugano valorizzazione del patrimonio storico e innovazione culturale.

Nei prossimi mesi, poi, numerose altre iniziative saranno organizzato seguendo la stessa linea. Manifestazioni che vedranno la presenta di autorevoli personalità della scena culturale nazionale ed internazionale. Tra i vari eventi che saranno presentati nei prossimi mesi la mostra “Dante Ferretti. Bellezza imperfetta. Io e Pasolini” (da gennaio 2027); il cantautore Eugenio Bennato, direttore artistico di “Taranta d’oro” (da novembre 2026); i pianisti Amaro Freitas e Nik Bärtsch, ospiti del “Campania Jazz Mediterranean Festival” (da ottobre 2026); il controtenore e ballerino Jakub Józef Orliński, protagonista di “Freetime vs Opera” (da novembre 2026).

E poi ancora, le registe Margarethe von Trotta, Alissa Jung e Mascha Schilinski, coinvolte nella rassegna “Viaggi in Italia” (da dicembre 2026); gli attori Adriano Pantaleo e Francesco Di Leva e il regista Giuseppe Miale di Mauro, autori del progetto itinerante “Teduccio on the Road” (da settembre 2026); e la Fondazione Roberto Murolo, che con “La scala musicale” (da settembre 2026) celebrerà l’eredità artistica di una delle figure più rappresentative della canzone napoletana.

Le conferme

L’iniziativa, conferma inoltre “Open House Napoli”, giunta alla sua ottava edizione, per il prossimo ottobre. La trentunesima edizione di “Artecinema”, festival dedicato ai film documentari sull’arte contemporanea e “Napoli Gospel Festival”, giunto alla sua ventottesima edizione. Una serie di imperdibili appuntamenti pronti ad illuminare ancora di più il già imponente ambito culturale napoletano, all’insegna di iniziative immaginate e realizzate con l’intento di allargare ancora di più gli orizzonti culturali di una città ormai protagonista assoluta della scena nazionale ed internazionale.

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