mani di una donna anziana - immagine di repertorio
mani di una donna anziana - immagine di repertorio
📍 Pozzuoli

1 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Pozzuoli, picchia la nonna di 73 anni dopo aver preannunciato la violenza online: arrestato un 28enne

La vittima, 73 anni, aveva già denunciato il nipote pochi giorni prima. L’intervento dei carabinieri è scattato dopo la segnalazione della madre dell’uomo

Un ragazzo di 28 anni è stato arrestato a Pozzuoli, in provincia di Napoli, con l’accusa di aver aggredito la nonna convivente di 73 anni. L’intervento dei carabinieri è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, dopo una richiesta di aiuto arrivata direttamente dalla madre del giovane. Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio si inserisce in un contesto già noto alle forze dell’ordine. La vittima aveva infatti presentato una denuncia nei confronti del nipote pochi giorni prima, segnalando comportamenti aggressivi e frequenti episodi legati all’abuso di alcol.

La precedente denuncia e l’attivazione del Codice Rosso

La prima denuncia risale al 24 maggio scorso. In quell’occasione la donna aveva raccontato ai carabinieri della stazione di Pozzuoli le difficoltà vissute all’interno dell’abitazione condivisa con il nipote. Le informazioni raccolte avevano portato all’attivazione delle procedure previste dal codice rosso, il protocollo introdotto per garantire una risposta rapida nei casi di violenza domestica e di genere. Nonostante l’avvio dell’iter previsto dalla normativa, la situazione sarebbe nuovamente degenerata pochi giorni dopo.

Gli investigatori stanno ricostruendo nel dettaglio gli eventi che hanno preceduto l’ultima aggressione, verificando anche eventuali episodi precedenti che potrebbero essere utili all’inquadramento della vicenda.

Auto Carabinieri
Auto dei Carabinieri – Immagine di repertorio

L’allarme della madre e l’intervento dei carabinieri

Determinante per l’intervento delle forze dell’ordine è stata la segnalazione della madre del 28enne. La donna, secondo quanto riferito dai carabinieri, si è presentata in lacrime presso la caserma denunciando l’ennesima aggressione del figlio ai danni dell’anziana. I militari della stazione di Pozzuoli, insieme ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia flegrea, hanno raggiunto immediatamente l’abitazione indicata.

Una volta entrati nell’appartamento, hanno trovato la 73enne ancora a terra dopo l’aggressione. Le condizioni della donna hanno reso necessario l’intervento del personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure sul posto e ha provveduto agli accertamenti medici necessari. Per il 28enne sono quindi scattate le manette. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Il messaggio sui social prima dell’aggressione

Uno degli elementi emersi nelle prime fasi dell’indagine riguarda l’attività social del giovane. Secondo quanto comunicato dai carabinieri, il 28enne avrebbe preannunciato le proprie intenzioni violente attraverso alcuni contenuti pubblicati online prima dell’aggressione. Gli investigatori stanno analizzando il materiale disponibile per verificare il contenuto dei messaggi e il loro eventuale rilievo nell’ambito dell’inchiesta. Gli accertamenti sono finalizzati a ricostruire con precisione la sequenza temporale dei fatti e a raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini.

La vicenda riporta l’attenzione sul fenomeno della violenza domestica, spesso caratterizzato da episodi che maturano all’interno delle mura familiari e che coinvolgono soggetti particolarmente vulnerabili, come gli anziani.

Le indagini in corso

L’autorità giudiziaria valuterà ora la posizione del 28enne sulla base degli elementi raccolti dai carabinieri e delle testimonianze acquisite. Nel frattempo proseguono gli approfondimenti investigativi per definire il quadro completo dell’accaduto. Il caso si aggiunge ai numerosi interventi effettuati dalle forze dell’ordine sul territorio per situazioni riconducibili alla violenza in ambito familiare. In questi contesti, la tempestività delle segnalazioni rappresenta uno strumento fondamentale per consentire alle autorità di intervenire e garantire la tutela delle vittime.

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