Al Padiglione Galilei inaugura “SensAzioni”, mostra immersiva dedicata ai cinque sensi e alle dimensioni percettive meno esplorate
Non una mostra da osservare, ma un’esperienza da vivere. Da domani, 4 marzo, fino al 29 giugno, il Padiglione Galilei di Città della Scienza ospita “SensAzioni: esplora i 5 sensi”, un percorso interattivo che trasforma lo spazio espositivo in un laboratorio dedicato alla percezione.
L’inaugurazione è prevista alle 12 con l’anteprima per la stampa. L’obiettivo dichiarato è chiaro: mettere alla prova i visitatori, di ogni età, in un viaggio che supera la dimensione puramente informativa per coinvolgere direttamente corpo e mente.
Dal museo del corpo all’esperienza individuale
La nuova esposizione si inserisce nel solco delle attività scientifiche e divulgative già presenti nella struttura napoletana, in particolare nel museo Corporea, dedicato al corpo umano.
Come spiega il presidente di Città della Scienza, Riccardo Villari, la mostra rappresenta “un ulteriore passo in avanti nell’esplorazione della natura umana”, spostando l’attenzione “dall’organo all’individuo”.
Se Corporea approfondisce anatomia e fisiologia degli organi di senso, “SensAzioni” punta invece sulla dimensione soggettiva: non esistono risposte giuste o sbagliate, ma reazioni personali che raccontano il modo unico in cui ciascuno interpreta la realtà.

34 exhibit tra illusioni e sfide percettive
Il cuore dell’allestimento è costituito da 34 exhibit interattivi distribuiti in 10 sezioni tematiche. Non si tratta soltanto dei tradizionali cinque sensi – vista, udito, tatto, olfatto e gusto – ma anche di dimensioni meno evidenti come l’equilibrio, il ritmo, la coordinazione e l’ascolto profondo.
I visitatori potranno confrontarsi con illusioni ottiche spettacolari, percorsi tattili, esperienze olfattive e installazioni che alterano la percezione spaziale. Il confine tra osservatore e fenomeno si fa sottile: non si guarda soltanto, si partecipa.
L’intento è rendere accessibili concetti scientifici complessi attraverso modalità ludiche e immersive, in un contesto che parla sia ai bambini sia agli adulti.
Un antidoto alla distrazione digitale
Uno dei fili conduttori della mostra è la riflessione sul modo in cui la tecnologia contemporanea ha modificato la nostra percezione del mondo. In un contesto dominato da schermi e stimoli continui, l’esperienza proposta invita a rallentare e a riattivare capacità spesso trascurate.
“Riscoprire abilità che rischiano di restare sopite nel frenetico mondo tecnologico moderno” è uno degli obiettivi dichiarati. L’attenzione si sposta dal consumo passivo di informazioni alla consapevolezza dei processi con cui il cervello interpreta gli stimoli esterni.
Un’offerta per scuole e famiglie
La mostra è pensata anche come strumento didattico. Le scuole potranno integrare la visita in percorsi educativi dedicati alla scienza, alla psicologia della percezione e all’educazione sensoriale.
L’approccio esperienziale favorisce l’apprendimento attraverso il coinvolgimento diretto, rendendo la comprensione dei fenomeni naturali più immediata e memorabile.
Cultura scientifica come esperienza
Con “SensAzioni”, Città della Scienza conferma la propria vocazione a essere non solo luogo di esposizione, ma spazio di sperimentazione e partecipazione attiva.
L’iniziativa amplia l’offerta culturale napoletana con un format che coniuga divulgazione scientifica e intrattenimento intelligente, puntando su un pubblico trasversale.
Fino al 29 giugno, il Padiglione Galilei diventa così uno spazio in cui la percezione non è oggetto di studio astratto, ma esperienza concreta. Un invito a mettere in discussione ciò che si crede di conoscere e a osservare – o meglio, sentire – il mondo con maggiore consapevolezza.


