La quindicenne Sharon Maccanico, travolta da una frana in Nuova Zelanda, è stata ritrovata senza vita. La comunità di Picarelli si stringe nel dolore
La giovane Sharon Maccanico, quindicenne originaria di Avellino, è stata trovata morta a Mount Maunganui, in Nuova Zelanda, dove era stata travolta da una frana mentre si trovava in campeggio con la sua famiglia. La notizia del ritrovamento del corpo, avvenuto nella serata di ieri 28 gennaio, ha sconvolto la comunità di Picarelli, frazione del capoluogo irpino, dove vivono i parenti della ragazza. La sua morte arriva dopo una settimana di ricerche da parte delle autorità locali, che avevano iniziato a cercare i dispersi subito dopo il disastro.
Il dolore della famiglia e la solidarietà della comunità
La famiglia Maccanico, che vive ad Avellino, è stata travolta dalla tristezza dopo aver appreso della morte della giovane attraverso le notizie diffuse dai media internazionali. “Siamo straziati”, hanno dichiarato i familiari, che non hanno mai smesso di sperare in un miracolo fino al momento del ritrovamento. La comunità di Picarelli ha seguito con angoscia le notizie dalla Nuova Zelanda, unita nel dolore e nella preghiera per Sharon. Il parroco di Picarelli, don Antonio Dente, aveva infatti organizzato diverse veglie di preghiera per la giovane, mentre le associazioni locali avevano promosso una raccolta fondi per sostenere le ricerche, che rischiavano di fermarsi per mancanza di risorse.
La notizia della morte della ragazza ha suscitato una grande commozione anche sui social. Infatti, numerosi messaggi di cordoglio sono stati espressi dalla comunità avellinese e irpina. I genitori di Sharon, che si erano trasferiti con la figlia a Auckland quando lei era ancora piccola, non sono riusciti a contenere il proprio dolore. Nonostante la lunga attesa, che aveva alimentato qualche speranza, la tragica fine ha spezzato definitivamente ogni possibilità di ritrovamento in vita.

Il messaggio della Pro Loco di Picarelli
La Pro Loco di Picarelli ha voluto ricordare Sharon con un sentito messaggio di solidarietà. “Non esistono parole in grado di colmare un vuoto così grande – si legge sul profilo Facebook -. In questo momento di immenso dolore, desideriamo esprimere la nostra sincera vicinanza e il nostro affetto. A tutta la famiglia, il nostro abbraccio più forte“. La comunità, pur nell’immenso dolore, si è unita per dimostrare alla famiglia Maccanico che non sono soli, che il loro dolore è condiviso da tutti.
Un addio doloroso
La famiglia Maccanico, colpita dalla tragedia, si prepara ora a raggiungere la Nuova Zelanda per affrontare la difficile prova del funerale. Domani, infatti, partiranno per Auckland uno dei fratelli di Carmine Maccanico, l’artigiano che ha emigrato in Nuova Zelanda quando Sharon aveva appena un anno, e un cognato della giovane. La loro partenza segna un altro momento doloroso per la comunità di Picarelli, che si stringe attorno alla famiglia con il pensiero e la preghiera.
La frana a Mount Maunganui
Giovedì scorso, una frana improvvisa ha travolto il campeggio Beachside a Mount Maunganui, situato sulla costa settentrionale dell’isola del Nord. La tragedia ha causato la morte di diversi giovani, tra cui Sharon Maccanico. La quindicenne, appassionata di danza e campionessa mondiale di hip-hop, si trovava in una zona del campeggio che è stata sommersa da un’ondata di fango che ha inghiottito anche alcuni camper e un blocco docce. Le ricerche sono state complesse e lunghe a causa delle difficili condizioni del terreno e della necessità di un intervento accurato. Il corpo di Sharon è stato trovato vicino a quello del suo fidanzato, Max Furse-Kee, anche lui vittima della frana.


