Davide Tizzano
Davide Tizzano

30 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Addio a Davide Tizzano, campione olimpico e uomo di sport: Napoli saluta un atleta “totale”

Morto Davide Tizzano a 57 anni: dall’oro olimpico alla guida dello sport italiano, una vita dedicata ai giovani e ai valori olimpici

Napoli e il mondo dello sport italiano piangono Davide Tizzano, campione olimpico di canottaggio, campione mondiale di vela e dirigente sportivo di primo piano, scomparso a 57 anni dopo una lunga malattia. Una vita intensa, vissuta sempre nel segno dello sport, dell’impegno e della formazione dei giovani, raccontata dallo stesso Tizzano con coraggio e lucidità negli ultimi due anni, durante il difficile percorso clinico affrontato all’Ospedale Cardarelli.

La malattia e il ricovero al Cardarelli

Da circa due anni Davide Tizzano aveva reso pubblica la sua battaglia contro la malattia, condividendo anche un videomessaggio diffuso sui canali social dell’ospedale napoletano. Nel giugno 2023 raccontò il ricovero di tre settimane nel reparto di Ematologia, dove fu sottoposto a un trapianto di cellule staminali emopoietiche allogeniche. In quell’occasione ringraziò medici e operatori sanitari per «l’altissimo livello professionale e la grande umanità» dimostrata nel percorso di cura.

I funerali a Napoli

I funerali di Davide Tizzano saranno celebrati il 30 dicembre alle ore 17 presso la Basilica di Capodimonte, nella sua Napoli, la città che lo aveva visto nascere e crescere, umanamente e sportivamente.

Davide Tizzano
Davide Tizzano

Nato per lo sport

Nato il 21 maggio 1968, Tizzano fu avviato al canottaggio giovanissimo, a soli 11 anni, al Circolo Canottieri Napoli dal padre Giuseppe. Il talento emerse subito: entrò nel progetto “Giovani Talenti” e fu trasferito al College di Piediluco, nel Lazio, con un obiettivo chiaro e ambizioso: l’oro olimpico.

Il primo oro olimpico e i Mondiali

Sotto la guida tecnica di Peppino De Capua, insieme a Piero Poli, Gianluca Farina e Agostino Abbagnale, il sogno divenne realtà. A Olimpiadi di Seul 1988 Tizzano conquistò il primo oro olimpico nel quattro di coppia. L’anno successivo arrivò anche l’argento ai Mondiali di Bled, in Slovenia, confermando il valore internazionale dell’equipaggio azzurro.

Atlanta 1996 e la seconda medaglia d’oro

Dopo una fase di pausa dall’attività agonistica, nel 1995 fu convinto a tornare in acqua dall’allenatore Aldo Cali e dai dirigenti del Circolo Canottieri Napoli. Ricompose così la storica coppia con Agostino Abbagnale. Alle Olimpiadi di Atlanta 1996 arrivò il secondo oro olimpico, nel due di coppia, consacrando definitivamente Davide Tizzano nella storia dello sport italiano.

Dalla vela alla Coppa America

Non solo canottaggio. Tizzano fu anche un velista di alto livello: partecipò alla Coppa America con Il Moro di Venezia nei primi anni Novanta e successivamente con Mascalzone Latino nel 2007. Una carriera sportiva poliedrica, segnata da disciplina, tecnica e spirito di squadra.

Dirigente sportivo e guida per i giovani

Conclusa l’attività agonistica, Tizzano mise la stessa passione nel ruolo dirigenziale. Dal 2014 al 2024 diresse il Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” di Formia, diventando un punto di riferimento per la crescita degli atleti. Nell’ottobre 2021 fu nominato presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo e, il 24 novembre 2024, eletto presidente della Federazione Italiana Canottaggio.

L’eredità di Davide Tizzano

Capace di parlare con semplicità e passione, di trascinare e convincere, Davide Tizzano ha rappresentato un modello umano e sportivo. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nello sport italiano, ma anche un’eredità fatta di valori, competenza e attenzione alle nuove generazioni.

Lascia un commento