Paura sul Monte Terminio, dove due escursionisti bloccati in un sentiero dalla fitta vegetazione sono stati salvati nella serata di ieri dal Soccorso alpino
Momenti di paura sul Monte Terminio, in provincia di Avellino, dove due escursionisti sono rimasti bloccati mentre percorrevano un sentiero immerso nella natura. La fitta vegetazione ha reso difficile il proseguimento del percorso, impedendo ai due di trovare la via d’uscita e costringendoli a chiedere aiuto. L’intervento tempestivo del Soccorso alpino e speleologico ha permesso di evitare conseguenze più gravi e di riportare gli escursionisti in sicurezza. L’allarme è arrivato nella serata di ieri, quando i due hanno segnalato la loro difficoltà. Le condizioni del terreno e la presenza di una vegetazione particolarmente fitta hanno reso necessario l’intervento di squadre specializzate, abituate a operare in ambienti montani complessi.
Le squadre del Cnas raggiungono gli escursionisti
Per le operazioni di soccorso sono intervenute due squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. Gli operatori hanno raggiunto i due escursionisti lungo il sentiero, verificando le loro condizioni e fornendo loro assistenza. Dopo averli rifocillati e tranquillizzati, i soccorritori li hanno accompagnati fino a valle. Il recupero si è concluso nel territorio del comune di Volturara Irpina, dove gli escursionisti hanno potuto lasciare l’area montana senza riportare conseguenze fisiche importanti. L’operazione dimostra ancora una volta l’importanza della presenza dei soccorsi specializzati nelle zone interne e montuose della Campania.
Altri interventi del Soccorso alpino tra Avellino e Salerno
La giornata di interventi non si è limitata al Monte Terminio. Nella stessa serata, il Cnas è stato impegnato anche in provincia di Salerno, nella zona delle Grotte di Santa Barbara, tra i comuni di Agerola e Furore. In collaborazione con i Vigili del Fuoco e i carabinieri, i soccorritori hanno recuperato il corpo senza vita di un uomo colpito da un malore durante un’escursione. Un episodio drammatico che evidenzia i rischi legati alle attività in montagna, dove anche un semplice percorso può trasformarsi in una situazione di emergenza in presenza di problemi di salute o difficoltà impreviste.

Soccorsi anche alle Gole del Sammaro
Sempre nel Salernitano, nella mattinata precedente, un altro escursionista aveva avuto bisogno di aiuto nei pressi delle Gole del Sammaro dopo aver accusato un improvviso malore. Anche in questo caso l’intervento dei soccorritori ha permesso di prestare assistenza e mettere in sicurezza la persona coinvolta. Gli episodi registrati nelle ultime ore mostrano come le aree naturalistiche della Campania siano frequentate da numerosi appassionati, ma richiedano attenzione, preparazione e rispetto delle proprie capacità fisiche.
La sicurezza in montagna deve essere una priorità
Le montagne offrono paesaggi straordinari e rappresentano una meta ideale per chi ama camminare e stare a contatto con la natura. Tuttavia, ogni escursione richiede prudenza. Bisogna, infatti, conoscere il percorso, controllare le condizioni meteo, portare con sé acqua e strumenti adeguati e non sottovalutare la difficoltà del tragitto sono comportamenti fondamentali. Il caso dei due escursionisti salvati sul Monte Terminio ricorda quanto sia importante non affrontare la montagna con superficialità. Anche un sentiero apparentemente tranquillo può presentare ostacoli imprevisti, soprattutto in zone dove l’orientamento può diventare difficile. Rispettare la natura significa anche rispettare sé stessi e chi, in caso di difficoltà, sarà chiamato a intervenire per salvarci.


