Matteo Petti
Matteo Petti

23 Giugno 2026

Redazione Il Campano

Salerno in lutto per Matteo Petti: mercoledì l’ultimo saluto nel Quartiere Europa

La camera ardente è stata allestita presso la Casa del Commiato “San Leonardo”. Mercoledì 24 giugno i funerali nella chiesa del Gesù Redentore

Salerno si prepara all’ultimo saluto a Matteo Petti, il ragazzo morto dopo il drammatico incidente stradale avvenuto lungo Corso Garibaldi. Matteo aveva 16 anni, come riportato nel manifesto funebre diffuso dalla famiglia, ed era rimasto gravemente ferito nello schianto dello scooter sul quale viaggiava insieme a un giovane di 21 anni.

Dopo il trasferimento d’urgenza all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, il ragazzo aveva lottato per alcune ore. Le ferite riportate nell’impatto si erano però rivelate troppo gravi e il suo cuore aveva cessato di battere, lasciando la famiglia e l’intera città nello sconforto.

La funzione religiosa sarà celebrata mercoledì 24 giugno 2026 alle ore 16 nella chiesa del Gesù Redentore, nel Quartiere Europa.

La camera ardente a San Leonardo

La camera ardente è stata allestita presso la Casa del Commiato “San Leonardo”, in via San Leonardo 108, a Salerno. È qui che familiari, amici e conoscenti possono riunirsi per rendere omaggio a Matteo e manifestare la propria vicinanza alla mamma Anna Frallicciardi e a tutti i suoi cari.

Il manifesto funebre raccoglie il dolore della madre, delle nonne, degli zii, dei cugini, dei familiari e degli amici. Una rete di affetti oggi chiamata ad affrontare una perdita improvvisa e impossibile da accettare. La morte di un ragazzo di 16 anni lascia un vuoto che nessuna parola riesce davvero a colmare. Restano il silenzio, la presenza di chi gli ha voluto bene e il ricordo di una vita interrotta troppo presto.

I funerali nella chiesa del Gesù Redentore

La funzione religiosa sarà celebrata mercoledì pomeriggio alle ore 16 nella chiesa del Gesù Redentore, nel Quartiere Europa. La comunità si stringerà attorno alla famiglia per accompagnare Matteo nell’ultimo viaggio. Sarà un momento di raccoglimento e dolore per quanti hanno conosciuto il ragazzo e per tutti coloro che sono rimasti colpiti dalla tragedia.

Il manifesto precisa che l’annuncio vale anche come ringraziamento. Una formula con la quale i familiari esprimono fin da ora riconoscenza verso chi sta facendo sentire il proprio affetto e prenderà parte all’ultimo saluto.

La tragedia sul Corso Garibaldi

L’incidente si era verificato durante la notte lungo Corso Garibaldi. Matteo viaggiava su uno scooter insieme a un amico di 21 anni quando il mezzo, per cause ancora in corso di accertamento, aveva terminato la propria corsa contro un’automobile in sosta.

L’impatto era stato violentissimo. I due giovani erano stati sbalzati sull’asfalto e soccorsi in condizioni estremamente gravi. Matteo era stato trasportato al Ruggi, dove i sanitari avevano tentato di salvarlo. Dopo alcune ore di agonia, tuttavia, il ragazzo era deceduto a causa delle lesioni riportate.

L’amico che si trovava con lui era stato ricoverato in condizioni molto gravi. Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente sono stati affidati alle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire la traiettoria dello scooter e tutti gli elementi che possono aver contribuito allo schianto.

Il manifesto funebre di Matteo Petti
Il manifesto funebre di Matteo Petti

Il dolore della mamma e dei familiari

Il primo nome riportato nel manifesto è quello della mamma Anna Frallicciardi. È a lei che, in queste ore, va il pensiero più profondo di un’intera comunità. Perdere un figlio a soli 16 anni rappresenta un dolore impossibile da descrivere. Intorno alla madre si sono stretti le nonne, gli zii, i cugini, tutti i familiari e gli amici di Matteo.

Il lutto coinvolge anche i tanti giovani che avevano condiviso con lui amicizie, giornate e progetti. La sua assenza entra improvvisamente nelle vite di quanti lo conoscevano, lasciando incredulità e sgomento.

Una città colpita dalla morte di un ragazzo

La tragedia ha scosso Salerno e, in particolare, la zona orientale della città. La morte di Matteo ha riportato ancora una volta al centro il tema della sicurezza stradale e dei rischi che coinvolgono i ragazzi e chi si sposta su mezzi a due ruote.

Ogni valutazione sulle cause dell’incidente dovrà essere affidata agli accertamenti. In questo momento, però, resta soprattutto il dolore per una giovane vita spezzata.

La città si prepara ad accompagnare Matteo con rispetto, evitando ogni spettacolarizzazione e lasciando spazio al raccoglimento e alla vicinanza alla famiglia.

L’ultimo saluto a Matteo

Mercoledì la chiesa del Gesù Redentore accoglierà amici, parenti e cittadini per l’ultimo saluto a Matteo Petti. Sarà una celebrazione segnata dal dolore, ma anche dal ricordo di un ragazzo che aveva davanti a sé una vita intera. A soli 16 anni, il suo percorso si è interrotto improvvisamente lungo una strada della sua città.

Ora resta la memoria custodita dalla mamma, dai familiari e dagli amici. Salerno si stringe attorno a loro in uno dei momenti più difficili che una famiglia possa affrontare.

Lascia un commento