All’Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno nasce la figura del Disability Manager. Verdoliva: “Un punto di riferimento per pari opportunità e rispetto della dignità di tutti i dipendenti”
Un passo concreto verso un mondo del lavoro più inclusivo e rispettoso delle diversità. L’Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona – Scuola Medica Salernitana ha istituito, con una decisione approvata l’8 ottobre 2025, la figura del Disability Manager, un professionista dedicato a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità e a rimuovere gli ostacoli che ancora limitano la piena partecipazione alla vita lavorativa.
L’incarico è stato affidato al dottor Nicola Crispino, direttore della UOC Gestione Risorse Umane, che da oggi sarà il punto di riferimento per l’inclusione e l’integrazione dei lavoratori con disabilità all’interno dell’Azienda.
Un ospedale sempre più inclusivo
L’iniziativa segna un passo importante nel percorso del Ruggi d’Aragona per diventare un luogo di lavoro accogliente, accessibile e rispettoso delle differenze. L’Azienda Ospedaliero Universitaria, impegnata quotidianamente in attività di assistenza, didattica e ricerca, sceglie di affiancare alle proprie competenze mediche anche una visione etica e sociale orientata all’uguaglianza.
Il Disability Manager sarà una figura ponte tra le persone con disabilità e la direzione aziendale, con l’obiettivo di costruire un ambiente di lavoro in cui ciascun dipendente possa esprimere al meglio le proprie potenzialità, in condizioni di pari opportunità.
Le parole di Nicola Crispino
«Accolgo con grande senso di responsabilità questo incarico – afferma Nicola Crispino – consapevole che l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità non è solo un diritto da tutelare, ma un valore che arricchisce tutta la comunità aziendale. Il mio impegno sarà quello di costruire percorsi personalizzati, basati sul dialogo e sul rispetto reciproco, affinché ogni lavoratore possa sentirsi parte attiva della vita dell’Azienda e valorizzare le proprie competenze».

Il ruolo del Disability Manager
Ma cosa farà concretamente il Disability Manager? Le sue funzioni coprono diversi ambiti chiave:
- Accoglienza e orientamento: accompagnerà i lavoratori con disabilità nel loro percorso professionale, analizzando i bisogni individuali e progettando piani personalizzati di inserimento e crescita.
- Progettazione di accomodamenti ragionevoli: studierà soluzioni su misura – postazioni ergonomiche, strumenti di supporto, orari flessibili, formazione specifica e tutoraggio – per garantire piena accessibilità al lavoro quotidiano.
- Coordinamento con i servizi territoriali: lavorerà in sinergia con le strutture interne e con i Centri per l’Impiego, promuovendo un approccio integrato tra istituzioni.
- Verifica e monitoraggio: controllerà il rispetto degli obblighi di legge in materia di inserimento lavorativo e segnalerà periodicamente alla Direzione i risultati raggiunti e le eventuali criticità.
- Tutela della privacy: assicurerà la gestione riservata dei dati personali, garantendo la massima discrezione e protezione della dignità dei lavoratori.
Il suo ruolo sarà quindi quello di tradurre i principi di uguaglianza e inclusione in azioni concrete, incidendo sull’organizzazione interna e sulle relazioni tra colleghi.
Le parole del direttore generale Ciro Verdoliva
Il direttore generale dell’AOU Ruggi d’Aragona, ingegner Ciro Verdoliva, ha espresso soddisfazione per l’istituzione della nuova figura:
«L’inserimento lavorativo delle persone con disabilità – spiega Verdoliva – non rappresenta soltanto un obbligo giuridico, ma un valore etico e organizzativo che qualifica la nostra Azienda e rafforza il suo ruolo di comunità inclusiva. Il Disability Manager sarà un punto di riferimento per garantire pari opportunità, accompagnare i percorsi di inserimento e contribuire a costruire un ambiente di lavoro più equo e rispettoso della dignità di ogni persona».
Verdoliva ha sottolineato come l’attenzione all’inclusione rappresenti anche un indicatore di qualità del sistema sanitario: «Promuovere la diversità e l’accoglienza all’interno del nostro ospedale significa migliorare non solo il benessere dei lavoratori, ma anche la qualità del servizio offerto ai cittadini».
Un modello di inclusione per la sanità pubblica
Con l’introduzione del Disability Manager, l’AOU Ruggi d’Aragona si allinea alle migliori pratiche adottate in ambito europeo, ponendosi come esempio di innovazione organizzativa e sensibilità sociale.
L’iniziativa mira a promuovere un nuovo modello di cultura aziendale, in cui l’attenzione alla persona diventa un valore condiviso e la diversità una risorsa.
In una realtà complessa come quella ospedaliera, dove convivono centinaia di professionalità diverse, garantire uguaglianza e accessibilità significa costruire un ambiente più giusto, collaborativo e umano.
La nascita della figura del Disability Manager rappresenta per il Ruggi d’Aragona un segno di maturità e responsabilità sociale. È la prova che un’azienda sanitaria può essere non solo luogo di cura per i pazienti, ma anche spazio di rispetto, dignità e inclusione per chi ogni giorno vi lavora.


