Clemente Mastella
Clemente Mastella all'Unisannio
📍 Benevento

30 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Mastella, bocciata l’ipotesi di elezioni anticipate. Primarie? “Poterei candidarmi”. Spunta il nome di Manfredi

L’ex Guardasigilli esclude scorciatoie elettorali, invitando i vertici del centrosinistra a un patto di ferro per evitare nuove sconfitte e garantire stabilità alla coalizione.

Il Sindaco di Benevento ed ex Ministro della giustizia Clemente Mastella ha parlato, ai microfoni di Rai Radio 1 a “Un giorno da pecora”, circa la possibilità di elezioni anticipate dopo le numerose dimissioni degli ultimi giorni. Il primo cittadino trova questa possibilità infeconda. Mediazione politica e figure autorevoli restano necessarie mentre boccia soluzioni improvvisate, convinto che solo un accordo strategico tra i leader garantisca una coalizione competitiva, pronta a sfidare il governo alle prossime elezioni.

“Chi invoca le elezioni anticipate le perde”

Secondo Clemente Mastella, chi invoca le elezioni anticipate solitamente va incontro a una sconfitta, motivo per cui nessun leader politico sta spingendo realmente in quella direzione. Durante la sua partecipazione a Un Giorno da Pecora, il sindaco di Benevento osserva che né Giorgia Meloni né lo schieramento di centrosinistra appaiono pronti ad affrontare una consultazione elettorale prima della scadenza naturale.

“Chiunque invoca” le elezioni anticipate “di solito perde. E infatti non lo fa nessuno. Non credo proprio che Meloni le chiedera’ e penso che nemmeno il centrosinistra sarebbe preparato ad una tornata elettorale anticipata”, afferma.

Mastella scuole Benevento
Clemente Mastella

Ipotesi primarie della coalizione

In merito alla riorganizzazione dell’opposizione, l’ex Guardasigilli commenta l’ipotesi di indire delle primarie della coalizione.

“Io non le farei, assolutamente no”. E come sceglierebbe il candidato premier? “Bisogna mettersi tutti d’accordo. Se Conte e Schlein si accordassero, basterebbe seguire quello prescelto. E comunque – aggiunge Mastella – se si fanno le primarie, mi potrei candidare anche io, perche’ no? Serve anche qualcuno di centro e, casino per casino, partecipo anche io”.

Clemente Mastella esprime una netta contrarietà all’ipotesi di organizzare le primarie nel centrosinistra, suggerendo piuttosto la ricerca di un accordo politico diretto tra i leader. Secondo il sindaco di Benevento, la soluzione ideale risiede in un’intesa tra Giuseppe Conte ed Elly Schlein: se i due trovassero un punto d’incontro, l’intera coalizione dovrebbe semplicemente sostenere il candidato prescelto.

Tuttavia, l’ex ministro lancia una provocazione nel caso in cui lo schieramento decidesse comunque di ricorrere alle consultazioni popolari. Mastella dichiara che, in tale scenario, valuterebbe seriamente di candidarsi in prima persona, rivendicando la necessità di rappresentare l’area di centro. Con una punta di ironia, sottolinea che, in una situazione di potenziale confusione interna alla coalizione, la sua partecipazione servirebbe a presidiare uno spazio politico moderato oggi vacante. La sua posizione evidenzia dunque una preferenza per la mediazione diplomatica rispetto alla competizione aperta dei gazebo.

Mastella fa il nome di Manfredi

Clemente Mastella suggerisce il nome di Gaetano Manfredi come possibile figura di riferimento qualora i leader principali non scendessero in campo. L’ex ministro individua nel sindaco di Napoli il profilo ideale per svolgere il ruolo di federatore, a condizione che le diverse anime della coalizione raggiungano una piena intesa politica.

“Se in gara non ci fossero Schlein o Conte, lei che nome potrebbe fare? “Manfredi, il sindaco di Napoli, magari come federatore. Naturalmente se si mettessero d’accordo”.

Al contrario, Mastella scarta l’ipotesi di una candidatura di Silvia Salis. Pur riconoscendone le qualità personali, il sindaco di Benevento ritiene che la sua figura risulti ancora poco conosciuta al grande pubblico e sottolinea come il suo ingresso sulla scena politica sia troppo recente per una sfida di tale portata.

Clemente Mastella conclude la sua analisi ribadendo che il centrosinistra necessita di figure autorevoli e di una solida mediazione politica per ritrovare l’unità necessaria. Il sindaco di Benevento esclude soluzioni improvvisate, sottolineando che solo un accordo strategico tra i leader potrà garantire una coalizione competitiva e pronta a sfidare il governo alle prossime elezioni.

Lascia un commento