Martusciello Cirielli
Fulvio Martusciello e Edmondo Cirielli

27 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Regionali Campania, Martusciello (FI): «Il vice di Cirielli? Lo deciderà l’elettorato»

Martusciello Cirielli Campania 2025 – Il segretario regionale di Forza Italia chiarisce: «Nessun accordo preventivo sul vice, toccherà al partito più votato». E frena su una sua possibile candidatura alla vicepresidenza: «Presto per dirlo, ora pensiamo a vincere»

Chi sarà il vicepresidente della Regione Campania in caso di vittoria del centrodestra alle elezioni del 23 e 24 novembre? La domanda comincia a circolare tra i corridoi politici, ma Fulvio Martusciello, europarlamentare e segretario regionale di Forza Italia, smorza subito le ipotesi:

«Non ne abbiamo discusso – chiarisce – ma mi sembra ovvio che spetterà al partito della coalizione che prenderà più voti. Sarà l’elettorato a decidere».

Una dichiarazione che segna un nuovo equilibrio interno nella coalizione guidata da Edmondo Cirielli, candidato governatore sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati.

“Il vice spetterà al partito più votato”

Secondo Martusciello, la logica di coalizione resta chiara: chi porterà più consenso alle urne potrà avanzare la proposta per il ruolo di vicegovernatore.

«Fratelli d’Italia ha avuto la possibilità di indicare il presidente – spiega – e gli alleati devono completare la proposta di governo con una scelta plurale. Ma sarà la politica, e soprattutto il voto dei cittadini, a guidare le decisioni».

Il coordinatore azzurro ha voluto così sgomberare il campo da qualsiasi voce di accordi pre-elettorali o spartizioni anticipate dei ruoli.

Edmondo Cirielli
Edmondo Cirielli

Nessun accordo, solo gioco di squadra

«Non c’è stato alcun accordo su questo», ribadisce Martusciello, sottolineando che l’obiettivo principale resta la vittoria della coalizione.

«Come sempre, sarà la politica a guidare le scelte. Io vice se toccasse a Forza Italia? È presto per dirlo, pensiamo a vincere», ha aggiunto con tono pragmatico.

Il messaggio è chiaro: unità e risultati elettorali prima dei ruoli. Una linea che si allinea con quella del candidato governatore Cirielli, deciso a mantenere compatto il centrodestra campano fino al voto.

Forza Italia punta al rilancio in Campania

Dietro le parole di Martusciello si legge anche la strategia di Forza Italia in vista del voto regionale.
Il partito, dopo aver presentato liste forti e rinnovate, punta a recuperare consenso tra i moderati e il ceto produttivo, tentando di scalzare la Lega come secondo partito della coalizione.

Proprio il leader azzurro in Campania ha più volte sottolineato come il rilancio passi da figure radicate nella società civile e da un messaggio politico di responsabilità e serietà istituzionale, in continuità con le parole di Antonio Tajani durante il tour partenopeo della scorsa settimana.

Cirielli e la coalizione verso la volata finale

A poche settimane dal voto, Edmondo Cirielli può contare su una coalizione solida e in crescita nei sondaggi.
Le dichiarazioni di Martusciello confermano la volontà di mantenere l’equilibrio interno tra le diverse anime del centrodestra: FdI con la leadership politica, Forza Italia con la rete amministrativa e la Lega con la presenza territoriale.

L’attenzione ora è tutta rivolta alla fase finale della campagna elettorale, con l’obiettivo comune di strappare alla sinistra la guida della Regione dopo dieci anni di governo De Luca.

Il ruolo dell’elettorato nella scelta dei nuovi equilibri

Con la campagna in pieno svolgimento e i programmi ormai definiti, la scelta del vice di Cirielli diventa simbolica: un banco di prova per misurare il peso politico dei partiti all’interno della coalizione.
Come sottolinea Martusciello, sarà il voto popolare a stabilire gli equilibri futuri.

«La democrazia – conclude – è il miglior metodo di selezione. Saranno i cittadini a decidere chi avrà il compito di affiancare il nuovo presidente».

Le parole di Martusciello arrivano mentre il centrodestra campano si prepara agli ultimi giorni decisivi prima del voto.
Tra pragmatismo politico e spirito di squadra, il messaggio lanciato dall’eurodeputato è chiaro: prima la vittoria, poi le cariche.

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