Morte di Marisa Pascarella a Portico di Caserta: bandiere a mezz’asta e funerali nella chiesa di San Pietro Apostolo
Portico di Caserta si è svegliata nel silenzio del dolore. Le bandiere del Municipio sventolano a mezz’asta nel giorno dell’ultimo saluto a Marisa Pascarella, assessora della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Oliviero, scomparsa a soli 41 anni dopo una lunga e difficile battaglia contro il cancro. Per oggi l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino, segno tangibile di una comunità profondamente colpita dalla perdita di una donna che ha rappresentato un punto di riferimento umano e istituzionale.
I funerali e il lutto cittadino a Portico di Caserta
L’ultimo saluto a Marisa Pascarella si svolgerà nella chiesa di San Pietro Apostolo, dove dalle ore 14.30 sarà possibile rendere omaggio alla salma. I funerali saranno celebrati alle 15.30. La decisione di proclamare il lutto cittadino è stata assunta dal sindaco per consentire alla comunità di stringersi attorno alla famiglia in un momento di profonda sofferenza.
La malattia affrontata con forza e dignità
Marisa Pascarella era ricoverata all’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, dove le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni. Nonostante la malattia, aveva continuato a svolgere il proprio ruolo pubblico con senso di responsabilità, senza mai sottrarsi all’impegno amministrativo.
Chi l’ha conosciuta la ricorda come una donna determinata, capace di affrontare la sofferenza senza perdere il sorriso e la delicatezza nei rapporti umani. Una battaglia combattuta con discrezione e coraggio, che non le ha mai fatto venir meno il legame con la sua comunità.

Il ricordo dell’amministrazione comunale
Parole di profonda stima arrivano dall’amministrazione comunale e da piazza Rimembranza, dove si sottolinea come Marisa Pascarella non abbia mai fatto mancare il suo contributo, neppure nei momenti più difficili della malattia.
«Marisa non ha mai fatto mancare il suo contributo, anche nei momenti più difficili, mantenendo intatta quella forza gentile che l’ha resa un punto di riferimento per colleghi e cittadini».
Un ricordo che restituisce l’immagine di un impegno politico vissuto come servizio, nonostante le prove personali.
Le parole del sindaco Giuseppe Oliviero
Visibilmente commosso, il sindaco Giuseppe Oliviero ha voluto affidare il suo saluto a parole cariche di affetto e riconoscenza:
«Portico ha perso una persona di grande valore, che ha dedicato impegno, competenza e umanità al servizio dei cittadini. Noi tutti ci stringiamo con sincero affetto alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che le hanno voluto bene».
Un messaggio che sintetizza il sentimento condiviso da un’intera comunità.
Il vuoto lasciato nella comunità
La scomparsa di Marisa Pascarella lascia un vuoto profondo non solo nell’amministrazione comunale, ma nella vita quotidiana di Portico di Caserta. Lascia il marito Giuseppe De Crescenzo e due bambini, ai quali va il cordoglio di tutta la città.
Il suo esempio di dedizione, gentilezza e responsabilità resta impresso nella memoria collettiva come testimonianza di una politica fatta di presenza, ascolto e umanità.
Nel giorno dell’addio, Portico di Caserta si ferma per salutare una donna che ha saputo unire impegno pubblico e forza personale. Il lutto cittadino non è solo un atto formale, ma il riconoscimento di una perdita che riguarda l’intera comunità. Marisa Pascarella continuerà a vivere nel ricordo di chi l’ha conosciuta e stimata.


