sequestro alimenti Marigliano
📍 Marigliano

22 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Marigliano, alimenti senza tracciabilità venduti su bancarella abusiva: scatta il sequestro. Distrutti i prodotti, multe per oltre 6mila euro

Operazione dei Carabinieri Forestali a Marigliano: prodotti alimentari privi di tracciabilità e venduti senza autorizzazioni su suolo pubblico. Sequestri e sanzioni nel piano dei controlli agroalimentari in vista del Natale.

Controlli serrati sulla sicurezza alimentare in vista delle festività natalizie a Marigliano, dove un’operazione dei Carabinieri Forestali ha portato al sequestro di prodotti alimentari privi di tracciabilità e venduti senza alcun titolo autorizzativo. L’intervento rientra nel piano operativo dei controlli nel settore agroalimentare, finalizzato a tutelare i consumatori e a contrastare pratiche commerciali irregolari, soprattutto in un periodo di elevato consumo come quello natalizio.

La bancarella abusiva su suolo pubblico

I militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli, Nucleo di Marigliano, hanno individuato una bancarella allestita su suolo pubblico, completamente priva di autorizzazioni amministrative. In vendita erano esposti prodotti alimentari di largo consumo, particolarmente richiesti durante le festività: alimenti sott’olio, noccioline, olive, lupini, frutta secca e snack. Tutti i prodotti risultavano privi di tracciabilità, elemento essenziale per garantire sicurezza e provenienza degli alimenti destinati al consumo.

Prodotti senza tracciabilità e senza autorizzazioni

Dagli accertamenti è emerso che l’ambulante non era in possesso di alcun titolo amministrativo o autorizzativo per l’attività di vendita. Ancora più grave, gli alimenti esposti non riportavano indicazioni sulla provenienza, sulla filiera produttiva e sulle modalità di conservazione. Una situazione che espone i consumatori a rischi sanitari e che altera le regole della concorrenza nei confronti degli operatori regolari.

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Il sequestro e la distruzione degli alimenti

Nel corso dell’operazione, i Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro di una quantità significativa di merce. Sono state sequestrate 18 confezioni di prodotti sott’olio, 20 chilogrammi di olive e lupini, 40 chilogrammi di frutta secca e 8 confezioni di patatine. Tutti gli alimenti sono stati immediatamente distrutti, come previsto dalla normativa, per evitare qualsiasi rischio per la salute pubblica.

Sanzioni amministrative per oltre 6mila euro

Oltre al sequestro e alla distruzione dei prodotti, i militari hanno elevato una serie di verbali amministrativi per un importo complessivo superiore ai 6mila euro. Le sanzioni riguardano sia l’assenza di autorizzazioni per la vendita su suolo pubblico sia la commercializzazione di alimenti privi di tracciabilità, violazioni particolarmente gravi in materia di sicurezza alimentare.

Un’operazione nel quadro dei controlli natalizi

L’intervento di Marigliano si inserisce in un più ampio piano di controlli predisposto in vista delle festività natalizie, periodo in cui aumenta la domanda di prodotti alimentari e cresce il rischio di immissione sul mercato di merci non conformi. L’obiettivo delle forze dell’ordine è duplice: da un lato garantire ai cittadini elevati standard di qualità e salubrità degli alimenti, dall’altro tutelare i produttori e i commercianti che operano nel rispetto delle regole.

Sicurezza alimentare e tutela dei consumatori

La presenza sul mercato di prodotti senza tracciabilità rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza alimentare. Senza informazioni certe su origine, lavorazione e conservazione, diventa impossibile verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Proprio per questo, le attività di vigilanza vengono intensificate nei periodi di maggiore afflusso e consumo, come quello natalizio.

Controlli che proseguiranno sul territorio

Le operazioni dei Carabinieri Forestali proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio dell’area metropolitana di Napoli. L’obiettivo è contrastare il commercio abusivo e prevenire la vendita di alimenti potenzialmente pericolosi, assicurando che sulle tavole dei cittadini arrivino solo prodotti sicuri e tracciati.

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