Raid agli Atm nel Napoletano: colpito l’ufficio postale di Marigliano, tentativo fallito a Pomigliano d’Arco
Nuovo raid notturno ai danni degli Atm nel Napoletano. Nella notte tra domenica e lunedì, i malviventi hanno preso di mira l’ufficio postale di Marigliano, riuscendo a far esplodere e portare via l’intero dispositivo bancomat. Un secondo colpo, messo a segno quasi in contemporanea a Pomigliano d’Arco, è invece fallito. Su entrambi gli episodi indagano i carabinieri.
Il colpo all’ufficio postale di Marigliano
L’episodio più grave si è verificato in via Vivaldi, dove l’Atm dell’ufficio postale è stato fatto saltare in aria utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un metodo ormai collaudato che prevede l’introduzione di materiale esplosivo all’interno dello sportello automatico. L’esplosione ha provocato ingenti danni e ha consentito ai malviventi di asportare l’intero dispositivo, dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Tentativo fallito a Pomigliano d’Arco
Un secondo raid è stato registrato a Pomigliano d’Arco, in piazza Sant’Agnese. In questo caso, però, il colpo non è andato a segno. Le cause del fallimento non sono state rese note, ma è probabile che qualcosa abbia interrotto l’azione dei malviventi, costringendoli alla fuga senza riuscire a portare via l’Atm né il denaro contenuto al suo interno.

Una scia di esplosioni nel Napoletano
I due episodi si inseriscono in una sequenza ravvicinata di assalti agli sportelli automatici registrati negli ultimi giorni. Soltanto la notte precedente, tra sabato e domenica, un altro Atm di una banca era stato fatto esplodere a Scisciano, in via Ferrovia. In quel caso i malviventi erano riusciti a impossessarsi di una somma di denaro, ancora in fase di quantificazione.
Indagini in corso
Sui raid di Marigliano e Pomigliano indagano i carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica degli episodi e a individuare i responsabili. Al vaglio degli investigatori ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone colpite, oltre a eventuali collegamenti tra i diversi assalti messi a segno nel territorio dell’area nord del Napoletano.
Allarme sicurezza
L’ennesima ondata di attacchi agli Atm riaccende l’allarme sicurezza nei comuni dell’hinterland napoletano. La frequenza dei raid, spesso messi a segno con esplosivi e in orari notturni, continua a generare preoccupazione tra residenti e commercianti, oltre a causare danni ingenti alle strutture colpite e disagi ai cittadini.


