Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha partecipato all’avvio dei lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo nel quartiere a nord della città
Si è conclusa oggi a Secondigliano, quartiere della periferia nord di Napoli, la serie di appuntamenti del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. L’occasione principale è stata la partecipazione all’avvio dei lavori per il recupero della piscina comunale, chiusa da anni, e la riqualificazione dell’intero centro sportivo, già dotato di una palestra frequentata dai residenti del quartiere. Il progetto prevede un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro: 1,5 milioni di fondi comunali e 2 milioni stanziati dalla società statale Sport e Salute. L’obiettivo è restituire alla città un impianto sportivo moderno e funzionante, con un’apertura prevista entro la fine del 2027.
Un intervento per la città e i giovani
“Viene praticamente rifatta la piscina – ha spiegato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi –. Questo intervento punta a recuperare una struttura molto importante, chiusa e abbandonata da molti anni. Nel giro di un anno sarà rimessa a posto e poi entrerà a far parte dell’accordo con la Federazione Italiana Nuoto per la gestione. Restituiremo così un impianto fondamentale alla città, permettendo a tanti ragazzi di praticare sport in un quartiere rilevante della città”. Mantovano, accompagnato dal sindaco Manfredi, dal capo della Protezione Civile e commissario alle periferie Fabio Ciciliano e dal prefetto di Napoli Michele di Bari, ha anche visitato i locali della palestra, apprezzando la frequentazione regolare da parte della comunità locale.
Altri interventi nella provincia
La visita del sottosegretario non si è limitata a Secondigliano. In mattinata, Mantovano ha assistito all’avvio delle attività di rimozione dei rifiuti sulla strada provinciale Afragola-Casoria, un intervento nell’ambito del programma di riqualificazione della cosiddetta Terra dei Fuochi. Successivamente, ha partecipato a una riunione a Caivano per fare il punto sulle attività di risanamento ambientale e sociale nell’area. L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma volto a migliorare le periferie e restituire spazi pubblici e infrastrutture alla comunità.

Il significato della riqualificazione
Il recupero della piscina di Secondigliano rappresenta un passo importante per la riqualificazione del quartiere e per l’offerta sportiva della città. L’intervento non solo restituirà un impianto chiuso da anni, ma rafforzerà anche l’integrazione sociale, offrendo spazi sicuri e accessibili per attività sportive e ricreative. Secondigliano, quartiere con criticità storiche legate a degrado urbano e carenza di servizi, potrà beneficiare di una struttura moderna che servirà sia ai residenti locali sia alle attività agonistiche della Federazione Italiana Nuoto.
Il recupero della piscina comunale di Secondigliano rappresenta un intervento significativo per il quartiere e per la città di Napoli. Il progetto, finanziato da fondi comunali e statali, mira a restituire un impianto chiuso da anni e a rafforzare l’offerta sportiva locale. La riqualificazione del centro sportivo, già dotato di palestra, è accompagnata da attività di manutenzione e pulizia in altre zone periferiche della città, nell’ambito di un più ampio programma di miglioramento delle infrastrutture urbane. L’apertura della piscina è prevista entro la fine del 2027, con gestione affidata alla Federazione Italiana Nuoto.


