Le dichiarazioni di Gaetano Manfredi sulla vittoria del nuovo presidente della Regione Campania Roberto Fico
La vittoria di Roberto Fico alle elezioni regionali in Campania non ha soltanto chiuso una lunga fase di competizione politica. Ha aperto, secondo il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, una stagione completamente nuova per la Regione e per il capoluogo, chiamato a giocare un ruolo centrale nelle politiche di sviluppo. A poche ore dall’esito delle urne, Manfredi ha diffuso una dichiarazione che interpreta il risultato elettorale come un mandato chiaro: costruire un modello di governo basato su ascolto, competenza e visione strategica, superando le logiche di appartenenza che hanno segnato negli anni scorsi i rapporti tra Comune e Regione.
Una vittoria che apre un nuovo ciclo politico
Il messaggio del sindaco parte da una constatazione: il successo del campo largo guidato da Roberto Fico rappresenta un cambio di fase per l’intera Campania.
«Con la vittoria di Fico si apre una nuova stagione politica per il nostro territorio. Gli elettori ci hanno premiato dandoci un’enorme fiducia»,
afferma Manfredi. Parole che rimandano all’ampio margine con cui il candidato progressista ha prevalso sul centrodestra e al peso politico che questa affermazione assume anche a livello nazionale, in un momento in cui il Sud rivendica un ruolo centrale su temi come autonomia differenziata, PNRR e politiche sociali.
La convinzione del sindaco parte da un presupposto: il voto del 2025 è stato un voto di aspettative, non solo di appartenenza. L’elettorato, secondo Manfredi, ha indicato chiaramente la necessità di un governo regionale capace di valorizzare competenze e professionalità, in una cornice di stabilità e collaborazione istituzionale.

Napoli punto di riferimento: «Serve visione, ascolto e concretezza»
Uno dei passaggi chiave della dichiarazione riguarda il ruolo del capoluogo.
«La nostra regione ha bisogno di visione, ascolto e capacità di trasformare le esigenze dei singoli territori in azioni concrete con Napoli sempre più protagonista»,
sottolinea il sindaco.
Napoli, negli ultimi anni, ha affrontato criticità strutturali — dalla mobilità urbana alla gestione dei servizi pubblici — che richiedono una pianificazione più ampia rispetto ai confini comunali. Ed è proprio su questo terreno che Manfredi colloca l’avvio della nuova stagione: un modello di cooperazione istituzionale che coinvolga anche le aree interne e la cintura metropolitana, dove molti dei problemi del territorio si intrecciano con quelli della città.
Il messaggio è chiaro: con un presidente espressione del campo progressista, Napoli potrà finalmente avere un dialogo più diretto e produttivo con Palazzo Santa Lucia.
Competenze al centro, non fedeltà: la linea del sindaco
Un passaggio particolarmente significativo della dichiarazione riguarda il metodo di governo.
«Occorre un metodo partecipato, dove venga valorizzata la competenza e non la fedeltà», chiede Manfredi.
È un’affermazione che va oltre la mera retorica istituzionale: negli anni passati, il tema della selezione della classe dirigente regionale è stato uno dei punti più dibattuti nei rapporti tra Comune e Regione. Il sindaco mette ora sul tavolo un principio che intende guidare la collaborazione con l’amministrazione Fico: la qualità delle scelte deve prevalere sulle logiche di appartenenza.
Il riferimento alla competenza come criterio di governo richiama il percorso accademico e amministrativo dello stesso Manfredi, che da rettore ed ex ministro dell’Università ha costruito il proprio profilo istituzionale proprio su questo approccio.
Un percorso da costruire insieme: sviluppo, innovazione e reti territoriali
Manfredi ribadisce il massimo impegno del Comune nel lavorare in sinergia con la nuova giunta regionale:
«Continueremo a garantire il massimo impegno affinché, insieme, si possa proseguire nel percorso di sviluppo e innovazione che la Campania merita».
Le priorità condivise sono già evidenti:
- rafforzamento della sanità territoriale;
- trasporti e mobilità integrata;
- rigenerazione urbana dei quartieri più fragili;
- gestione delle risorse del PNRR;
- creazione di filiere produttive capaci di attrarre investimenti.
La prospettiva di una collaborazione istituzionale solida appare tanto più rilevante alla luce degli ultimi anni, segnati da rapporti tesi tra il Comune e la Regione precedente. Con Fico, Manfredi immagina una fase più armonica e meno conflittuale.
Gli auguri di Manfredi al nuovo governatore
Il sindaco conclude la sua nota con un messaggio istituzionale di sostegno:
«I miei auguri al nuovo Presidente!».
Una formula sintetica, ma che sottolinea la volontà di aprire una pagina nuova nel rapporto tra Comune di Napoli e Regione Campania, a partire da un mandato popolare forte e da un contesto politico che vede il Sud al centro del dibattito nazionale.


