Dopo una breve pausa il maltempo continuerà a vessare la Campania, da mercoledì 28 fino alla fine del mese. Vento e piogge metteranno alle strette la Regione.
Il maltempo su tutta l’Italia si manifesta anche in Campania. Dopo una breve pausa, mercoledì tornano le piogge intense e forti raffiche di vento. Una perturbazione che resterà sulla regione per tutta la settimana, fino all’inizio di febbraio. Mari agitati e acquazzoni prolungati sono previsti da domani e per il prossimo fine settimana. Secondo i meteorologi la colpa è da imputare alla Porta Atlantica spalancata. Questo consente a correnti e perturbazioni oceaniche di raggiungere la costa tirrenica del mar Mediterraneo.
Una settimana di maltempo attende i cittadini campani, dunque, partendo con la giornata più critica di mercoledì che vedrà un peggiorarsi delle condizioni durante il prossimo weekend. In particolare, saranno più colpite le città costiere e le aree interne esposte ai flussi occidentali. Le province maggiormente interessate sono Salerno, Napoli e Caserta.

Settimana di maltempo in Campania
Il quadro è preoccupante per l’allerta idrogeologica. I mari saranno molto mossi a causa dei forti venti e delle violenti correnti, rovesci temporaleschi metteranno a rischio la tenuta dei terreni sulla fascia costiera, lungo i litorali. Le giornate di giovedì e venerdì dovrebbero essere una lieve pausa poiché le piogge saranno intervallate da schiarite.
Per quanto riguarda le temperature resteranno miti e in linea con la media stagionale. La neve resterà sulle quote alte dell’Appennino campano, non sono previsti bruschi cali di temperatura. Secondo l’Osservatorio meteorologico di Montevergine il maltempo ha portato neve solo sopra i 1.400-1.500 metri concludendo il mese invernale sotto la media con un deficit nivometrico.
La situazione del maltempo però dovrebbe peggiorare tra sabato e domenica dove nuove violente precipitazioni interesseranno la fascia tirrenica. I prossimi giorni di gennaio saranno dunque segnati dal maltempo, piogge e vento e clima instabile quasi autunnale. Una condizione dovuta alla persistente assenza dell’anticiclone nel continente europeo. Questo favorisce che la costa tirrenica e il Mediterraneo in generale venga tempestato da scenari atlantici, come il ciclone Harry che ha devastato le Regioni di Sicilia, Sardegna e Calabria con un danno da circa 2 miliardi di euro e milioni di sfollati.
Allerta per i dissesti idrogeologici
Anche in Campania gli effetti del maltempo possono essere devastanti. Ieri l’allerta è stata diramata su tutta la regione fino alla sera per le piogge abbondanti che hanno provocato diversi danni nella città di Napoli. In via Acton si è aperta una voragine pericolosa creando disagi alla circolazione; mentre a Casoria è stata sfollato un condominio mentre nell’agro sarnese si sono verificati allagamenti.
Massima allerta dunque per la Protezione Civile prevista per i prossimi giorni che secondo le previsioni metereologiche potrebbero portare altri danni alle città e alla popolazione. Gli aggiornamenti metereologici segnalano che la presenza degli eventi atlantici sarà maggiore nelle isole maggiori e nell’estremo sud del Mediterraneo. La situazione al centro nord della penisola quindi sarà serena. Una fine di gennaio all’insegna del maltempo e dell’allerta meteo. Si attendono disposizioni da parte della Protezione Civile per eventuali dissesti idrogeologici su tutta la Campania.


