Il giovane militare è scomparso prematuramente, lasciando sgomento colleghi e comunità locale
È morto a soli 27 anni Luca Sannino, carabiniere originario di Potenza e in servizio presso la stazione di Qualiano, in provincia di Napoli. Il giovane militare si è arreso a una malattia incurabile contro cui combatteva da tempo. La notizia ha suscitato cordoglio nell’Arma dei carabinieri, nel sindacato SIM e nelle comunità legate alla sua vita personale e professionale.
La malattia e la scomparsa
Luca Sannino è morto dopo aver affrontato una malattia definita incurabile dalle fonti che ne hanno dato notizia. La sua scomparsa è stata descritta come prematura e particolarmente dolorosa, anche per la giovane età. Secondo quanto riportato, il carabiniere ha affrontato il percorso della malattia con determinazione e riservatezza. Non sono stati diffusi dettagli clinici, ma viene sottolineata la forza dimostrata nel corso del tempo, in linea con il profilo personale e professionale che emerge dai messaggi di cordoglio. La notizia si è diffusa rapidamente, generando reazioni sia nel contesto istituzionale sia tra i cittadini che lo avevano conosciuto durante il servizio.
Il servizio a Qualiano e il legame con il territorio
Originario di Potenza, Sannino prestava servizio presso la stazione dei carabinieri di Qualiano, in provincia di Napoli. Qui, secondo le testimonianze riportate, si era distinto per impegno e dedizione nel lavoro quotidiano. Nel corso del suo servizio, aveva costruito un rapporto diretto con il territorio, diventando un punto di riferimento per i cittadini e un collega apprezzato all’interno della caserma. Il lavoro nelle stazioni locali dell’Arma comporta un contatto continuo con la popolazione, e proprio in questo contesto si sviluppano spesso relazioni di fiducia. La sua scomparsa lascia quindi un vuoto non solo tra i familiari, ma anche tra i colleghi e nella comunità in cui operava.
Il cordoglio del SIM Carabinieri e delle istituzioni
Il SIM Carabinieri ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio per la morte del giovane militare, sottolineando la vicinanza alla famiglia e ai colleghi. In una nota, il sindacato ha ricordato Sannino come un esempio di coraggio e spirito di servizio, evidenziando l’impatto umano della perdita. Nel messaggio diffuso, viene ribadito il sostegno ai genitori e ai familiari, così come ai colleghi della stazione di Qualiano, con cui il giovane condivideva l’attività quotidiana. “È una giornata di profondo lutto per il SIM Carabinieri e per l’intera Arma – si legge -. Con il cuore colmo di tristezza, piangiamo la prematura scomparsa del Carabiniere Luca Sannino, un giovane servitore dello Stato di soli 27 anni, che si è arreso a un male incurabile contro cui ha lottato con la dignità e la forza proprie di chi indossa l’uniforme“. È stata inoltre annunciata la partecipazione del sindaco di Qualiano ai funerali, come segno di riconoscenza istituzionale per il lavoro svolto dal carabiniere sul territorio. Un gesto che testimonia il legame tra il militare e la comunità locale.

I funerali a Potenza
Le esequie di Luca Sannino si terranno il 22 marzo 2026 a Potenza, sua città natale. La cerimonia rappresenterà un momento di raccoglimento per familiari, colleghi e cittadini. La scelta di celebrare i funerali nel luogo di origine conferma il legame con la comunità di partenza, che si prepara a dare l’ultimo saluto al giovane. Allo stesso tempo, è prevista la presenza di rappresentanti istituzionali e dell’Arma, oltre ai colleghi con cui ha condiviso il servizio. La partecipazione al rito funebre assume in questi casi anche un valore pubblico, legato al riconoscimento del ruolo svolto dal militare.Non risultano ulteriori dettagli ufficiali oltre a quelli relativi alla malattia e al contesto personale e professionale.


