Zinzi rivendica un “risultato storico”: decisivi 111 amministratori locali. Viscusi entra in Consiglio provinciale
La Lega supera la soglia del 10% alle elezioni provinciali di Benevento ed elegge, per la prima volta, un proprio rappresentante nel Consiglio provinciale sannita. Un risultato che il coordinatore regionale del partito in Campania, Gianpiero Zinzi, definisce senza mezzi termini “storico”. A entrare in Consiglio è il sindaco di Frasso Telesino, Pasquale Viscusi, candidato della lista “Sannio Insieme”, sostenuta dal partito guidato da Matteo Salvini.
Per la Lega si tratta di un passaggio politico non secondario in un territorio tradizionalmente complesso per il centrodestra e storicamente distante dalle percentuali del Nord.
Il dato politico: oltre la soglia simbolica
Superare il 10% in una competizione provinciale non è soltanto un numero. È una soglia simbolica che segnala la presenza strutturata del partito nel territorio. Zinzi sottolinea come il risultato sia “frutto di un lavoro quotidiano e di grande radicamento territoriale”. Il riferimento è alla rete di amministratori locali che hanno sostenuto la lista, ben 111 tra sindaci e consiglieri comunali.
Un dato che il coordinatore regionale mette al centro della narrazione politica: non un exploit isolato, ma il prodotto di un percorso costruito nel tempo.
Il ruolo degli amministratori locali
Le elezioni provinciali sono consultazioni di secondo livello, nelle quali votano sindaci e consiglieri comunali. Questo rende decisivo il radicamento istituzionale sul territorio. Zinzi rivendica proprio questo aspetto: una classe dirigente “seria, compatta e competente”, evidenziando come la Lega sia stata “l’unica forza a non aver registrato candidati a zero voti”.
Un messaggio interno e al tempo stesso esterno: compattezza e presenza reale nei comuni del Sannio.
Nel ringraziare i candidati e gli amministratori, Zinzi cita in particolare il sindaco Mauro De Ieso e il commissario provinciale Domenico Parisi, definendo il suo lavoro “immane”, svolto “giorno e notte” per organizzare la lista e coordinare la campagna elettorale.

Un progetto partito due anni fa
C’è poi un passaggio politico che guarda al passato recente. Zinzi rivolge un ringraziamento speciale a Luigi Barone, responsabile regionale Enti Locali della Lega, per aver creduto nel progetto nel Sannio “quando tutto sembrava impossibile”.
Secondo la ricostruzione del coordinatore regionale, in appena 24 mesi la Lega è riuscita a costruire una presenza strutturata: quattro sindaci, dieci candidati e una rete di 111 amministratori a sostegno della lista. Numeri che raccontano una crescita progressiva in una provincia dove la competizione politica è tradizionalmente frammentata.
Gli equilibri nel centrodestra sannita
Il risultato apre ora una fase di consolidamento. L’elezione di Viscusi consente alla Lega di entrare formalmente nelle dinamiche del Consiglio provinciale, con una rappresentanza diretta.
In un territorio dove Forza Italia e Fratelli d’Italia giocano da tempo un ruolo significativo, il superamento della doppia cifra da parte della Lega ridisegna gli equilibri interni alla coalizione di centrodestra.
La partita non è soltanto numerica, ma di leadership territoriale.
Il messaggio politico finale
“La Lega continuerà a lavorare con serietà e concretezza per rappresentare al meglio le istanze dei cittadini e degli amministratori locali”, conclude Zinzi, annunciando un ulteriore rafforzamento della presenza istituzionale e politica in provincia di Benevento.
Il dato che emerge con più forza è però un altro: il partito punta a trasformare un risultato elettorale in un presidio stabile.
Nel Sannio, dove i rapporti di forza sono sempre stati fluidi, il superamento del 10% e l’ingresso in Consiglio provinciale rappresentano un segnale politico chiaro. Non solo una percentuale, ma l’ambizione di diventare interlocutore strutturale nella gestione del territorio.


