Ci vorranno due mesi per eseguire i lavori di ripristino della strada ponendo così fine all’isolamento in cui versa attualmente il Santuario
La data del 3 febbraio 2026 segna un punto di svolta fondamentale per il territorio irpino e per le migliaia di fedeli legati al culto della Madonna di Montevergine. Dopo lunghi giorni di attesa e disagi logistici, sono ufficialmente partiti i lavori di messa in sicurezza della strada provinciale che conduce al celebre Santuario, situato sulla vetta del Monte Partenio, in provincia di Avellino. L’obiettivo è chiaro: rompere l’isolamento della struttura religiosa e restituire la viabilità alla comunità entro i prossimi sessanta giorni.
La frana del 25 novembre e l’isolamento del Santuario
L’isolamento del Santuario non è un evento recente, ma il risultato di un violento evento meteorologico verificatosi il 25 novembre scorso. In quella data, un vasto movimento franoso si è abbattuto sul massiccio del Partenio, travolgendo ben quattro tornanti della strada provinciale. Il cedimento del terreno ha reso l’arteria completamente impraticabile, rendendo impossibile il transito dei veicoli e isolando di fatto uno dei poli religiosi e turistici più importanti del Mezzogiorno d’Italia. Da allora, il silenzio della montagna è stato interrotto solo dai sopralluoghi tecnici necessari a pianificare un intervento che si presentava, fin da subito, estremamente complesso dal punto di vista ingegneristico.
L’inizio dei lavori per il consolidamento strutturale
Da questa mattina, gli operai dell’impresa incaricata sono operativi sul campo sotto la stretta supervisione dei tecnici dell’Amministrazione provinciale di Avellino. L’intervento non si limita a una semplice asfaltatura, ma prevede un’opera di consolidamento strutturale profondo. Il progetto prevede l’installazione di una complessa paratia composta da 43 micropali in acciaio, che verranno conficcati nel terreno per stabilizzare il versante ed evitare nuovi scivolamenti.
Questa struttura portante sarà successivamente sormontata da una piastra in calcestruzzo armato, progettata per assorbire i carichi e garantire la massima tenuta del manto stradale. Tuttavia, prima di procedere con l’installazione della paratia, le squadre di lavoro dovranno completare la fase preliminare, che consiste nella rimozione totale della pavimentazione stradale esistente e della relativa sottofondazione, compromesse dal fango e dal movimento della terra.

Le parole del Presidente della provincia di Avellino Rino Buonopane
Sul cantiere presente anche il Presidente della Provincia di Avellino, Rino Buonopane, che ha voluto seguire personalmente l’avvio delle operazioni. “Tempo meteorologico permettendo,” ha dichiarato Buonopane ai microfoni della stampa, “la strada dovrebbe tornare praticabile entro i prossimi due mesi e comunque prima di Pasqua”. Si tratta di una scadenza non casuale: la Settimana Santa rappresenta tradizionalmente un momento di massima affluenza per il Santuario di Montevergine. Riuscire a riaprire la strada entro tale data significherebbe non solo ripristinare un collegamento fondamentale, ma anche salvare la stagione turistica e religiosa primaverile, fondamentale per l’economia.
La sfida dei sessanta giorni
La sfida, dunque, è ora nelle mani degli ingegneri e delle maestranze, ma soprattutto è legata alle condizioni del meteo invernale sul Partenio. Se la pioggia o la neve non rallenteranno eccessivamente le operazioni, l’Irpinia potrà finalmente riabbracciare il suo santuario e vivere pienamente la gioia del periodo pasquale.


