Un grave incidente stradale ha segnato la mattina di domenica 1 febbraio lungo la Strada Statale 213, tra Limatola e Castel Morrone. La dinamica dell’incidente limatola è ancora in fase di accertamento
Nelle prime ore di domenica 1 febbraio, un drammatico incidente ha scosso le comunità di Limatola, Dugenta, Caiazzo e Maddaloni. Intorno alle 7, lungo la Strada Statale 213, nel tratto che collega Limatola a Castel Morrone, una Fiat Panda è uscita di strada, sfondando un muretto in cemento e precipitando in un burrone profondo circa 25 metri. A bordo dell’auto viaggiavano due uomini: Paolo Iannucci, 37 anni, originario di Caserta ma residente a Dugenta, e Mario Marotta, 38 anni, nato a Maddaloni e residente a Caiazzo.
La tragedia: un morto e un ferito grave
Il bilancio dell’incidente è tragico: Mario Marotta ha perso la vita sul colpo, mentre Paolo Iannucci, sebbene gravemente ferito, è stato trasportato in elisoccorso all’Ospedale del Mare di Napoli, dove i medici stanno cercando di salvargli la vita. Le sue condizioni restano estremamente critiche, e il giovane è intubato e in pericolo di vita. La notizia del decesso di Iannucci, che inizialmente si era diffusa a Dugenta, è stata successivamente smentita dai familiari.
Secondo le prime informazioni, i due amici stavano tornando da Caserta quando si è verificato il tragico incidente. La causa che ha portato alla perdita di controllo del veicolo è ancora oggetto di indagine. La Fiat Panda, dopo aver sbagliato una curva, è uscita di strada e ha proseguito la sua corsa per oltre 20 metri, precipitando nel dirupo. La dinamica esatta dell’incidente sarà chiarita dalle indagini in corso.
I soccorsi: operazioni complesse nel burrone
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco del distaccamento di Telese Terme, supportati dal Nucleo Saf, specializzato in interventi in ambienti difficili. Le operazioni di recupero sono state particolarmente complicate a causa della difficoltà di accesso al burrone. Uno dei due giovani è stato rinvenuto all’esterno dell’abitacolo, mentre l’altro era ancora all’interno della vettura.
Secondo quanto riporta la Repubblica, Paolo Iannucci, in condizioni disperate, è stato estratto dall’auto e affidato ai sanitari del 118, che lo hanno trasportato d’urgenza all’Ospedale San Pio di Benevento. Successivamente, vista la gravità delle ferite, è stato trasferito in elisoccorso all’Ospedale del Mare di Napoli, dove i medici stanno facendo il possibile per salvarlo. Le sue condizioni restano estremamente gravi.
Le indagini: ancora da chiarire la causa dell’incidente
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Montesarchio, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente limatola. Una prima ipotesi suggerisce che il conducente, Paolo Iannucci, possa aver perso il controllo del veicolo a causa di un errore di guida o di una disattenzione. Tuttavia, sono ancora molte le incognite, e gli inquirenti stanno esaminando tutti gli elementi per fare luce sull’accaduto.
Il cordoglio delle comunità locali
L’incidente ha sconvolto le comunità di Dugenta, Caiazzo e Maddaloni, che si sono strette attorno alle famiglie delle vittime. Il sindaco di Dugenta, Clemente Di Cerbo, ha espresso il suo dolore per l’accaduto. “Siamo profondamente rattristati da questo evento. Ci auguriamo che Paolo possa continuare a lottare per la vita, mentre ci stringiamo con affetto alla famiglia dell’altro giovane che in questo momento vive un immenso dolore”.
Anche il sindaco di Limatola, Domenico Parisi, ha dichiarato il lutto cittadino per la morte di Mario Marotta, sottolineando la grande tristezza che ha colpito la comunità locale: “La comunità è sconvolta, ci stringiamo al dolore della famiglia del ragazzo scomparso e nella speranza che l’altro giovane possa riprendersi”.

I funerali e il lutto cittadino
La salma di Mario Marotta è stata trasferita all’obitorio dell’Ospedale San Pio di Benevento e sarà restituita alla famiglia per i funerali, che si terranno nel pomeriggio di oggi a Limatola. Dopo la cerimonia, il feretro verrà tumulato a Caiazzo, dove il 38enne viveva. Il sindaco Parisi ha deciso di proclamare il lutto cittadino per onorare la memoria del giovane e permettere alla comunità di esprimere il proprio cordoglio.


