La tragedia nel pomeriggio del 23 aprile in un appartamento di corso Garibaldi, a Portici. Distrutti cucina e salone, inutili i soccorsi per l’88enne. Indagini in corso sulle cause del rogo.
Un pomeriggio qualunque trasformato in tragedia nel cuore di Portici. Un incendio scoppiato all’interno di un appartamento del parco San Ciro, in corso Garibaldi, ha provocato la morte di una donna di 88 anni, rimasta gravemente ustionata nel rogo che ha devastato parte dell’abitazione. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di giovedì 23 aprile, davanti agli occhi sconvolti dei residenti del complesso, scesi in strada dopo aver visto il fumo fuoriuscire dall’appartamento.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i Vigili del Fuoco, i carabinieri della stazione di Portici e i sanitari del 118, ma per l’anziana non c’è stato nulla da fare.
Il fumo dal palazzo e l’arrivo dei soccorsi
L’allarme è scattato quando alcuni residenti hanno notato un’intensa colonna di fumo levarsi da uno degli appartamenti situati al civico 254 di corso Garibaldi. In pochi istanti il panico si è diffuso nel parco residenziale, mentre le persone presenti cercavano di capire cosa stesse accadendo all’interno dell’abitazione.
Le chiamate ai soccorsi hanno fatto scattare l’intervento immediato dei pompieri e delle forze dell’ordine. Quando i Vigili del Fuoco sono arrivati sul posto, l’incendio aveva già avvolto parte dell’appartamento, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento e di soccorso.
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero sviluppate soprattutto nella cucina e nel salone, gli ambienti che hanno riportato i danni più gravi e che risultano praticamente distrutti dal rogo.

Inutili i tentativi di salvare l’88enne
All’interno dell’abitazione si trovava la donna di 88 anni, che sarebbe stata raggiunta dalle fiamme e dal calore sprigionato dall’incendio. I soccorritori hanno tentato immediatamente di prestarle assistenza, ma le sue condizioni sono apparse da subito disperate.
L’anziana aveva riportato ustioni profonde e lesioni gravissime. Nonostante la rapidità dei soccorsi e i tentativi di rianimazione, la donna è morta a causa delle conseguenze riportate nel rogo.
La notizia si è diffusa rapidamente nel quartiere, lasciando sgomento tra i residenti del parco San Ciro, molti dei quali hanno assistito alle operazioni di emergenza dalla strada, mentre il fumo continuava a uscire dall’abitazione.
Appartamento devastato dalle fiamme
Dopo lo spegnimento dell’incendio, sono scattati i primi controlli tecnici all’interno dell’appartamento. I danni provocati dal fuoco sarebbero molto estesi, al punto che l’abitazione è stata dichiarata inagibile in attesa di ulteriori verifiche strutturali.
Le operazioni di messa in sicurezza hanno interessato anche l’area circostante, per consentire ai tecnici e agli investigatori di lavorare senza rischi. La priorità, nelle ore successive alla tragedia, è stata quella di accertare eventuali criticità legate all’impianto domestico e ricostruire con precisione la dinamica dell’incendio.
L’intervento dei Vigili del Fuoco ha inoltre evitato che il rogo potesse propagarsi agli altri appartamenti del complesso residenziale, scongiurando conseguenze ancora più gravi.
Indagini in corso sulle cause del rogo
Sull’origine dell’incendio sono ora in corso gli accertamenti dei carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Al momento non vengono escluse diverse ipotesi, anche se tra quelle considerate più probabili ci sarebbe la natura accidentale del rogo.
Gli investigatori stanno verificando se tutto possa essere partito da un guasto domestico, da un corto circuito o da una possibile disattenzione avvenuta all’interno della cucina. Saranno però le relazioni tecniche e gli approfondimenti eseguiti nelle prossime ore a chiarire l’esatta causa dell’incendio.
La tragedia di Portici riporta anche l’attenzione sui rischi domestici che coinvolgono soprattutto persone anziane che vivono sole, spesso più esposte alle conseguenze di incendi improvvisi o malfunzionamenti all’interno delle abitazioni.
Lo choc tra i residenti del parco San Ciro
Nel parco San Ciro il clima, nelle ore successive al rogo, è stato segnato dal silenzio e dalla paura. Molti residenti sono rimasti a lungo in strada osservando i mezzi dei soccorsi e le operazioni di spegnimento, mentre l’odore acre del fumo continuava a diffondersi nel palazzo.
La morte della donna ha colpito profondamente il quartiere, dove in tanti conoscevano l’anziana e hanno seguito con apprensione i tentativi di salvarla. Una tragedia domestica che ha improvvisamente spezzato la quotidianità di un pomeriggio di primavera, lasciando dietro di sé un appartamento devastato e una comunità sotto choc.


