Sindacati e istituzioni trasformano la crisi in un percorso di transizione protetta e volontaria.
Le Segreterie di Cisl Napoli e Femca Cisl Campania Nord annunciano la chiusura positiva della vertenza Harmont & Blaine. Firmando un Accordo Quadro decisivo, i sindacati garantiscono la salvaguardia occupazionale e il sostegno al reddito per i 129 lavoratori di Caivano. Questa intesa tutela ufficialmente il futuro del personale, stabilizzando finalmente una situazione industriale estremamente complessa.
Dai sindacati un percorso strutturato
I sindacati delineano un percorso strutturato per fronteggiare la crisi aziendale attraverso soluzioni concrete. L’intesa prevede l’attivazione della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria dall’8 maggio 2026, assicurando la copertura per un intero anno. La Società si impegna ad anticipare direttamente i pagamenti del sostegno economico, sollevando i dipendenti dalle attese burocratiche dell’Inps.
Le parti stabiliscono che la riduzione lavorativa coinvolgerà potenzialmente tutti i 129 dipendenti mediante una rotazione equa, posticipando l’eventuale regime a “zero ore” alla metà di giugno. Per gestire le 30 eccedenze strutturali previste, l’accordo favorisce esclusivamente percorsi non traumatici e basati sulla volontarietà. Il piano include dimissioni incentivate, l’accompagnamento alla pensione e il supporto alla ricollocazione esterna tramite politiche attive. Infine, le procedure di licenziamento collettivo avverranno solo secondo il criterio della non opposizione, garantendo una gestione sociale condivisa e tutelando la dignità professionale dei lavoratori coinvolti nella riorganizzazione.
Tutele reali anche nelle situazioni critiche
La Segretaria Generale della Cisl Napoli, Melicia Comberiati, esprime profonda soddisfazione per la risoluzione positiva della vertenza. Ella sottolinea come il sindacato abbia operato con un immenso senso di responsabilità in un contesto territoriale complesso come quello di Caivano. Comberiati evidenzia che l’organizzazione è riuscita a trasformare una crisi potenzialmente drammatica in un percorso di transizione protetta, dimostrando che il dialogo e la fermezza generano tutele reali anche nelle situazioni più critiche.
“Esprimiamo grande soddisfazione per la chiusura di questa vertenza”, dichiara Melicia Comberiati, Segretaria Generale Cisl Napoli. “In un territorio difficile e martoriato come quello di Caivano, il sindacato ha dimostrato un immenso senso di responsabilità, riuscendo a trasformare una crisi che rischiava di diventare un dramma sociale in un percorso di transizione protetta. Questo accordo è la prova che, con il dialogo e la fermezza, si possono costruire tutele reali anche nei contesti più complicati.”

Il ringraziamento al Prefetto di Napoli
La Segretaria rivolge inoltre un sentito ringraziamento al prefetto di Napoli, Michele Di Bari, lodando la sua costante attenzione e l’impegno profuso per chiudere la vicenda. Ella estende infine la propria gratitudine al Ministero del Lavoro e alla Regione Campania, riconoscendo l’importanza del loro supporto istituzionale. Attraverso questa sinergia, le parti sociali confermano la volontà di difendere l’occupazione, evitando che le difficoltà aziendali si trasformino in un insanabile dramma sociale per l’intera comunità locale.
“Esprimiamo un sentito ringraziamento al prefetto di Napoli, Michele Di Bari, per la costante attenzione e l’impegno profuso nella risoluzione della vicenda. Un ringraziamento va inoltre al ministero del Lavoro e alla Regione Campania per il supporto istituzionale”.
Soddisfazione anche da Femca Cisl Campania Nord
Il Segretario Generale della Femca Cisl Campania Nord, Venanzio Carpentieri, evidenzia con soddisfazione come l’intesa metta in sicurezza il reddito di 129 famiglie grazie all’anticipo della CIGS. Egli sottolinea che il piano d’uscita si basa esclusivamente sulla non opposizione e sugli incentivi, evitando così licenziamenti unilaterali per le 30 eccedenze strutturali. Carpentieri punta con decisione sulla riqualificazione professionale e sulle politiche attive per gestire la transizione dei lavoratori coinvolti.
“Siamo riusciti a mettere in sicurezza il reddito di 129 famiglie attraverso l’anticipo della CIGS e – sottolinea Venanzio Carpentieri, Segretario Generale Femca Cisl Campania Nord – un piano d’uscita basato esclusivamente sulla non opposizione e sugli incentivi. È un risultato che dà respiro ai lavoratori e ci permette di gestire le 30 eccedenze strutturali senza ricorrere a licenziamenti unilaterali, puntando forte sulla riqualificazione e sulle politiche attive.”, afferma Carpentieri.
Il Segretario loda espressamente l’impegno costante di Anna Pareni, Mauro Di Paola e della RSU Clelia Rostellato, definendo il loro dialogo quotidiano con l’azienda e i dipendenti fondamentale per la risoluzione della vertenza. Infine, Cisl Napoli e Femca Cisl confermano la volontà di vigilare con estrema attenzione sulla corretta applicazione dell’Accordo Quadro. Le organizzazioni auspicano che un futuro miglioramento delle condizioni aziendali permetta il rientro definitivo della procedura, garantendo stabilità duratura al sito di Harmont & Blaine.


