Lungo lunedì di trattative per il nuovo esecutivo regionale. Incontri a raffica con i gruppi della maggioranza, tensioni nel Pd e il nodo della continuità amministrativa. Intanto ufficializzati i vertici della comunicazione istituzionale
Un lunedì lungo, complesso e carico di tensioni politiche attende il nuovo governatore della Campania Roberto Fico. A Palazzo Santa Lucia va in scena una giornata cruciale per la nascita della nuova giunta regionale, con una serie di incontri ravvicinati tra il presidente e i rappresentanti dei gruppi che compongono la maggioranza. L’obiettivo è arrivare a una sintesi politica prima della seduta inaugurale del nuovo Consiglio regionale, fissata per il 29 dicembre. Ma sul tavolo restano veti, equilibri delicati e il tema irrisolto della discontinuità rispetto alla precedente amministrazione.
Gli incontri a Palazzo Santa Lucia e il peso delle alleanze
La giornata di consultazioni si apre con la delegazione riconducibile al sindaco di Benevento Clemente Mastella, seguita, a rotazione, dagli altri gruppi della coalizione. Un percorso obbligato per Fico, chiamato a tenere insieme forze politiche diverse per storia e visione, in una fase in cui ogni nome proposto assume un significato politico che va oltre il singolo incarico.
L’attenzione resta concentrata soprattutto sull’incontro con il Partito democratico, considerato lo snodo più delicato dell’intera trattativa.

Il nodo Pd e l’ombra della continuità amministrativa
Il Pd si presenta al tavolo con il suo segretario regionale Piero De Luca, figura centrale non solo per il ruolo di partito ma anche per il legame diretto con l’ex governatore Vincenzo De Luca. Proprio da quest’area potrebbe arrivare l’indicazione di un nome per la lista “A Testa Alta”, con il possibile ritorno in scena di Fulvio Bonavitacola, vicepresidente uscente.
Un’eventuale conferma di Bonavitacola rappresenterebbe però, in modo evidente, quella continuità amministrativa dalla quale Fico ha cercato di prendere le distanze sin dall’inizio della campagna elettorale. Un equilibrio difficile: rassicurare una parte della maggioranza senza smentire l’impianto politico su cui si è costruita la vittoria elettorale.
Vicepresidenza e assessorati: i nomi in campo
All’interno del Pd, il quadro resta articolato. Mario Casillo appare favorito per il ruolo di vicepresidente e per la delega ai Trasporti, ma dall’area che fa riferimento al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi prende forza anche il nome di Edoardo Cosenza, ipotesi che segnerebbe un ritorno in Regione da una collocazione politica diversa rispetto al passato.
Resta sullo sfondo anche Marco Sarracino, esponente dell’area Schlein. Una sua eventuale nomina alla vicepresidenza potrebbe però aprire nuovi fronti di tensione, con possibili veti incrociati su altri incarichi chiave, compresa la presidenza del Consiglio regionale, per la quale circola il nome di Massimiliano Manfredi.

Gli altri equilibri della maggioranza
Il perimetro delle trattative non si esaurisce nel Pd. Tra i nomi più accreditati figura anche Enzo Cuomo, candidatura forte ma legata alla scelta, non indolore, di lasciare la guida del Comune. Per il Movimento 5 Stelle prende quota l’ipotesi Gilda Sportiello, profilo considerato in sintonia con Fico e disponibile a un ruolo nell’esecutivo regionale.
I socialisti valutano la candidatura di Enzo Maraio, anche se l’eventuale delega al Turismo potrebbe generare malumori interni. I Verdi guardano invece a Fiorella Zabatta, mentre per Casa Riformista il nome più accreditato resta Angelica Saggese.
Fuori dai giochi, per scelta diretta del presidente, i consiglieri regionali eletti: un veto che ha escluso anche profili con esperienza amministrativa nei Comuni, segnando una linea netta nella costruzione della squadra di governo.
Comunicazione istituzionale: le prime nomine ufficiali
In attesa della definizione della giunta, Fico ha iniziato a strutturare l’assetto operativo di Palazzo Santa Lucia partendo dalla comunicazione. Fiorella Taddeo, da anni al suo fianco, è stata nominata portavoce del presidente della Regione Campania. A Jacopo Di Bonito è stato invece affidato l’incarico di responsabile dell’Informazione multimediale.
Verso la scadenza del 29 dicembre
Il tempo stringe. La formazione della giunta deve essere completata prima della prima seduta del nuovo Consiglio regionale, in calendario il 29 dicembre. La giornata di oggi rappresenta quindi un passaggio decisivo: da un lato la necessità di chiudere rapidamente, dall’altro il rischio che un accordo forzato lasci in eredità fragilità politiche destinate a riemergere nei prossimi mesi.


