Regionali Campania 2025, Giuliano Granato (Potere al Popolo) lancia la sfida: “Contro la propaganda di De Luca e i silenzi di Fico. Priorità: lavoro, Terra dei Fuochi, acqua pubblica e trasporti”.
La corsa alle elezioni regionali in Campania si arricchisce di un nuovo fronte politico.
Giuliano Granato, candidato presidente per Potere al Popolo e le organizzazioni della sinistra radicale, ha presentato la sua candidatura davanti a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, dichiarando di voler rappresentare “l’unica alternativa vera” ai due principali sfidanti: Roberto Fico e Edmondo Cirielli.
Nel suo intervento, Granato ha denunciato “la propaganda di De Luca e i silenzi di Fico”, annunciando un programma incentrato su lavoro, ambiente, legalità e servizi pubblici.
“Siamo l’unica alternativa a Fico e Cirielli”
Durante la conferenza stampa, Granato ha chiarito la posizione della lista Campania Popolare, sostenuta da Potere al Popolo, Rifondazione Comunista e Partito Comunista Italiano.
“La Campania è una Regione che va rimessa sui suoi piedi al di là della propaganda di De Luca e i silenzi di Fico. Bisogna lavorare per cambiare tutto, noi di Campania Popolare lo faremo dal 24 novembre dall’interno di questi palazzi. Siamo l’unica alternativa a Fico e Cirielli”.
Granato ha sottolineato come il progetto politico si ponga in netta contrapposizione con i due schieramenti principali: il campo progressista e il centrodestra.
“Non accettiamo di inginocchiarci davanti al potere per spartircelo, ma siamo pronti a combatterlo per restituire dignità alla regione”.
Lavoro e lotta al nero: “La nostra prima legge”
Tra le prime misure annunciate da Granato, c’è una legge sul contrasto al lavoro nero, con un coinvolgimento diretto della polizia municipale.
“Abbiamo in programma una prima legge che prevede che la polizia municipale si impegni direttamente nel controllo del lavoro nero”.
Il candidato di Potere al Popolo ha ricordato come la precarietà e lo sfruttamento rappresentino una delle principali emergenze sociali della Campania, e ha proposto un sistema di controlli capillari e sanzioni a tutela dei lavoratori.
“Terra dei Fuochi negata: serve una svolta”
Granato ha poi puntato il dito contro la gestione dell’emergenza ambientale, accusando la politica regionale di aver minimizzato l’impatto della Terra dei Fuochi.
“Affronteremo diversi temi a partire dalla negazione che c’è in Campania dell’esistenza della Terra dei Fuochi, che invece va avanti e nel casertano è spaventosa”.
Il candidato ha proposto un piano straordinario di bonifica e una cabina di regia pubblica per monitorare le aree più colpite dall’inquinamento, ribadendo la necessità di “trasparenza e giustizia ambientale”.
L’acqua pubblica come diritto
Altro tema centrale del programma di Granato è la difesa dell’acqua pubblica, una battaglia storica della sinistra alternativa.
“Lavoreremo anche sull’acqua pubblica, su cui c’è chi ha fatto per 10 anni la campagna a favore e poi quando è arrivato in Parlamento se ne è completamente dimenticato”.
Il candidato ha annunciato che il movimento intende rilanciare la gestione pubblica integrale del ciclo idrico, contrastando qualsiasi forma di privatizzazione o affidamento misto.
Trasporti e diritto alla mobilità
Granato ha poi affrontato il tema dei trasporti pubblici regionali, descrivendo la situazione come “drammatica”.
“Lavoreremo sui trasporti che impediscono ai cittadini di questa regione di raggiungere semplicemente le scuole, le università e i posti di lavoro”.
Il candidato di Potere al Popolo ha proposto un piano di rilancio della mobilità sostenibile che includa il potenziamento delle linee ferroviarie, la riduzione dei tempi di attesa e una maggiore accessibilità nelle aree interne.
Il “Faro” e la critica al progetto De Luca
Nel corso della conferenza, Granato ha attaccato duramente anche il progetto del nuovo palazzo della Regione, soprannominato “Il Faro”.
“Non serve a niente spendere 700 milioni di euro per costruire quello che potrebbe essere il mausoleo di De Luca. Quei soldi vanno spesi per i cittadini”.
Un messaggio chiaro contro quella che il candidato definisce “una politica delle opere monumentali, più attenta all’immagine che ai bisogni reali delle persone”.
“Fico è la foglia di fico del sistema De Luca”
Granato ha infine riservato parole critiche anche nei confronti del candidato del centrosinistra.
“Fico è la foglia di fico del sistema De Luca. L’unica alternativa di potere a Cirielli, agnello sacrificale delle destre, e Fico, siamo noi”.
Un attacco diretto che conferma l’intenzione di Potere al Popolo di correre in autonomia, posizionandosi come terzo polo alternativo ai due blocchi principali.
Con la presentazione ufficiale della candidatura di Giuliano Granato, Potere al Popolo apre la sua campagna elettorale per le regionali del 23 e 24 novembre.
Un messaggio radicale e alternativo che punta su giustizia sociale, ambiente e diritti, proponendo un modello di governo fondato sulla partecipazione dal basso e sulla trasparenza amministrativa.
In un contesto politico polarizzato tra Cirielli e Fico, la sinistra alternativa prova a ritagliarsi lo spazio di una nuova opposizione sociale che rivendica il diritto di “rimettere in piedi la Campania”.


