I Giovani di Forza Italia ristabiliscono i confini chiedendo civiltà e responsabilità
La protesta del 7 febbraio scorso a Bagnoli, contro le modalità di bonifica della zona in vista dell’America’s Cup, ha rischiato di perdere tutta la sua legittimità a causa di una scritta offensiva, comparsa sui muri, nei confronti del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. A poche ore di distanza interviene anche il partito Giovani Forza Italia. Quest’ultimo, oltre ad esprimere solidarietà nei confronti del primo cittadino, rivendicano civiltà e responsabilità.
Giovani Forza Italia, in seguito all’accaduto di sabato in cui il dissenso si è trasformato in intimidazione personale, si è prontamente reso disponibile per cancellare dal mura la scritta offensiva nei riguardi del Sindaco Manfredi.
È stato annunciato, infatti, l’impegno a recarsi personalmente nel quartiere di Bagnoli per rimuovere la scritta lesiva e intimidatoria rivolta al sindaco di Napoli. La scritta offensiva era apparso durante il corteo di protesta contro i lavori per l’America’s Cup, scatenando una ferma reazione di sdegno e la volontà di cancellare immediatamente ogni traccia di tale ostilità.
“È un gesto semplice, ma necessario, per ribadire che l’odio e l’offesa non hanno nulla a che vedere con la politica”, afferma Giancarlo Succoio, segretario regionale di Giovani Forza Italia.
“Necessario un confronto civile”, le parole del segretario regionale Giovani forza Italia
Giancarlo Succoio, segretario regionale Giovani Forza Italia, ha affermato come, un semplice gesto, quale la rimozione di una scritta profondamente offensiva, sia necessario per ristabilire l’ordine e ridare al confronto politico il rispetto e la civiltà che merita.
“Il confronto politico – prosegue Succoio – deve restare sempre civile e fondato sulle idee. Quando si supera questo limite e si scivola nell’insulto o nell’intimidazione, non si colpisce qualcuno, ma si impoverisce la politica e si avvelena il clima della città”.

Una gestione differente del confronto pubblico
Il segretario dei giovani azzurri ha concluso l’intervento sottolineando la precisa responsabilità avvertita dai Giovani di Forza Italia nel dimostrare l’esistenza di un approccio differente alla gestione del confronto pubblico. Secondo il coordinatore, è fondamentale promuovere un modello basato sul rispetto reciproco, sulla partecipazione attiva e su una presenza costante e concreta nei vari territori.
“Come Giovani di Forza Italia – conclude il segretario dei giovani azzurri – sentiamo una responsabilità precisa: dimostrare che esiste un altro modo di stare nello spazio pubblico, fatto di rispetto, partecipazione e presenza concreta nei territori. I giovani devono essere protagonisti di una politica che costruisce, non che divide”.
Civiltà e responsabilità come base del confronto
La scritta offensiva nei confronti del primo cittadino Gaetano Manfredi, apparsa durante la manifestazione di sabato 7, ha rischiato seriamente di far perdere legittimità al dissenso e di inquinare il dibattito pubblico cittadino. La rivendicazione di Giovani Forza Italia sottolinea, con estrema fermezza, non solo la necessità impellente di ristabilire i confini della legittimità democratica, ma anche l’urgenza di focalizzarsi su un confronto che sia realmente costruttivo e civile. In tale contesto, non deve esserci alcuno spazio per l’odio o l’intimidazione, preferendo invece una politica che sappia valorizzare il dialogo e il rispetto profondo verso le istituzioni rappresentative.


